Oggi riunione Aran per “aggiustare” accordo Famp 2017 (non sottoscritto dal Cobas/Codir) dopo rilievi Ragioneria

Nella nuova direttiva inviata all’Aran dall’Assessore alla Funzione Pubblica, si chiede di valutare le richieste di estrapolazione a monte pervenute successivamente alla sottoscrizione dell’accordo.


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Famp 2017. Sottoscritto l’accordo all’Aran con le (ormai) consuete estrapolazioni. Il Cobas/Codir non ci sta! (comunicato del 10 agosto)

Ecco la delibera di giunta n°412 del 13 settembre 2017 con la quale si dà all’Assessore regionale per le autonomie locali e la funzione pubblica per l’avvio procedure rinnovo contratti

Scarica la delibera di giunta

Ecco la delibera n°412 del 13 settembre 2017 con la quale il governo dà mandato all’assessore regionale per le autonomie locali e la funzione pubblica di avviare tutte le procedure necessarie per il rinnovo dei contratti di lavoro per il personale del comparto e dell’area della Dirigenza nell’ambito dei limiti di spesa destinata che la stessa delibera indica in 10 milioni di euro.

Regione in crisi nera, disoccupazione in aumento e posti persi o bilancio risanato e conti pubblici in ordine?

Repubblica del 16 settembre 2017 pagina 2

Repubblica del 16 settembre 2017 – pagina 5

Certo è veramente curioso.

Sullo stesso quotidiano (Repubblica Palermo del 16 settembre 2017) mentre a pagina 2, un articolo ci dà notizia della pubblicazione, sul sito internet ufficiale di Palazzo d’Orleans, dell’annuario dell’Ufficio statistico regionale in cui è fotografato il declino della Regione siciliana, con l’illustrazione, nei freddi numeri di occupati e disoccupati, come il mercato del lavoro sia precipitato nell’era di Rosario Crocetta (Dal 2012 al 2016,a conti fatti, la Sicilia ha perso quasi 53mila posti di lavoro, mentre i disoccupati – cioè le persone che stanno attivamente cercando un contratto – sono aumentati nello stesso periodo di circa 64mila) a pagina 5 in un ampio riquadro di pubblicità a pagamento il gruppo parlamentare del PD all’Ars ci informa che il bilancio è stato risanato e i conti pubblici sono in ordine.

Repubblica – Lavoro, cinque anni neri perduti 53mila posti La Regione firma la resa

 

Scatta per I parlamentari neoeletti il diritto a una pensione di circa 1.000 euro

Il Giornale del 15 dicembre 2017

15 settembre 2017, è il giorno dei vitalizi: scatta oggi per 608 parlamentari il diritto ad una pensione di circa 1.000 euro che potranno incassare, se non saranno rieletti, a 65 anni. Non si tratta, quindi, di veri e propri vitalizi ma di una pensione aggiuntiva.

La pensione aggiuntiva viene calcolata con il sistema contributivo, scatta dopo 4 anni e sei mesi di legislatura e riguarda tutti i deputati e senatori neoeletti nell’attuale legislatura.

4 anni di contributi, lavorando solo 3/4 giorni la settimana, garantiscono a deputati e senatori circa 1000 euro di pensione al mese al compimento di 65 anni.
Pensate a tutti gli Highlander che si “sacrificano” per noi da oltre 20 anni, quanto percepiranno di pensione. Noi, e siamo fortunati rispetto alle nuove generazioni, dopo 43 anni di contributi o a 67 anni di età percepiremo poco più, poco meno di 1000 euro in totale.
LANCIO UN APPELLO. ALLE REGIONALI DI NOVEMBRE E ALLE POLITICHE DEL PROSSIMO ANNO, NON VOTIAMO NESSUNO DEGLI USCENTI. RESTITUIAMO QUESTE PERSONE ALL’AFFETTO DEI LORO CARI O, MEGLIO ANCORA, RESTITUIAMO BRACCIA ALL’AGRICOLTURA.

Crocetta, altre nomine di fedelissimi via libera all’assunzione dei precari

Repubblica del 16 settembre 2017

Fa approvare in giunta una delibera che, sulla carta, dovrebbe accelerare la stabilizzazione di 598 precari della Regione e dei 13 mila ancora in bilico negli enti locali.

Le polemiche su Palazzo d’Orleans trasformato in comitato elettorale e i provvedimenti contestati, come gli 80 euro in più al mese dati ai 22mila forestali a poche settimane dal voto, non scalfiscono il presidente. Che va avanti.

Ieri, insieme con l’assessore alla Funzione pubblica Luisa Lantieri, ha approvato una delibera che da un lato dovrebbe accelerare l’assunzione definitiva di 598 precari regionali e dall’altro aggirare la norma Madia sulle assunzioni negli enti locali, dando maggiori possibilità di stabilizzazione ai 13mila precari dei Comuni.

Meno seggi in palio e posti riservati. Big del voto in fuga verso la lista giusta

Repubblica del 16 settembre 2017

Cambi di casacca dell’ultima ora, come Lentini che va con Forza Italia. Il problema degli indesiderati, come Silvio Cuffaro al momento rifiutato da destra a sinistra. E ancora i “tappi” in lista che spingono molti candidati ad andare altrove. Dal Pd a Forza Italia, ecco tutti i nodi per la composizione delle liste in vista del voto.

…E ora l’assunzione dei precari (della regione e degli enti locali) e il rinnovo del contratto dei regionali

Giornale di Sicilia del 15 settembre 2017

Non solo l’aumento in busta paga per i 22 mila forestali e l assunzione dei 1700 ex sportellisti il governo Crocetta tira dritto.

Via libera al rinnovo del contratti dei 16 mila regionali con un incremento medio da 80 euro al mese e nuove regole per superare gli ostacoli alla stabilizzazione di 13 mila precari degli enti locali.

Resta, però, un altro ostacolo importante. La normativa nazionale prevede la stabilizzazione solo per i precari assunti tramite concorso. Dunque dei 13 mila contrattisti interessati solo una minima parte non quantificata sarebbe coinvolta. Ma su questo punto negli uffici della Funzione pubblica non fanno drammi, la procedura concorsuale non è ritenuta l’ostacolo principale e sarà demandata ai sindaci.

Per i 700 precari regionali invece la stabilizzazione dovrebbe essere più agevole

La giunta ha, inoltre, approvato un atto di indirizzo col quale si invita l’Aran Sicilia agenzia demandata a contrattare coi sindacati ad avviare il confronto per discutere sul rinnovo dei contratti. La proposta dell’assessore alla Funzione pubblica Luisa Lantieri è quella di adeguarsi alla linea nazionale e di proporre un aumento medio di 80 euro. In bilancio ci sono però solo 10 milioni.

Repubblica del 15 settembre 2017

 

Elezioni regionali. Sicilia, l’eterno teatro dei pupi dove tutti (a parole) rincorrono la “rivoluzione”

La Stampa del 10 settembre 2017

Aveva ragione il principe Consalvo Uzeda di Francalanza quando diceva che «il passato par molte volte bello perché è passato». Ma nel suo pregattopardesco adeguamento al nuovo corso democratico dell’Italia unita, lui che era della famiglia dei Viceré raccontata da Federico De Roberto, c’era una grandiosità spagnoleggiante, un’implicazione di rango e di lusso che era di per sé una promessa di opulenza; e infatti il popolino beone (e un po’ sarcastico) cantava «evviva il principino / che paga a tutti il vino / evviva Francalanza / che a tutti empie la panza». Ora se la giocano con una creatività micragnosa, non si dice un’idea per la Sicilia, non c’è nemmeno un’idea buona per abbindolarla: tutti lì con la soluzione magica e prestampata: rivoluzione.

Sicilia – Regione. Contratti a 1.700 sportellisti

Giornale di Sicilia del 14 settembre 2017

Giornale di Sicilia del 14 settembre 2017. Contratti agli sportellistiIl governo è in piena campagna elettorale.

Cgil Cisi e Uil hanno annunciato un accordo raggiunto col governo per il rinnovo del contratto integrativo regionale dei 22 mila forestali nelle tasche degli stagionali e di chi ha il posto fisso arriveranno almeno 80 euro al mese in più.

L’assessore all Agricoltura Antonello Cracolici ha rivendicato la paternità del patto con i forestali siglato ieri e della ratifica lampo avvenuta ieri in giunta senza la quale il patto era inapplicabile.

E c’è anche una seconda mossa in materia di lavoro che da il senso della forza che il governo sta mettendo in campagna elettorale l’impiego nei ranghi regionali dei circa 1 700 ex sportellisti della formazione professionale È una mossa a cui lavora da settimane l assessore alla Famiglia Carmencita Mangano che è fra i membri della giunta che hanno accettato l’esplicito invito di Crocetta a candidarsi nelle liste del Megafono La Mangano ha fatto approvare dal governo una delibera con cui da il via all’operazione che porterà i circa 1700 ex sportellisti in servizio nei Centri per l’impiego.

Incarichi a raffica, aumenti e assunzioni le campagne “istituzionali” dei presidenti

Repubblica del 14 settembre 2017

VA SEMPRE così quando la distanza con il giorno del voto si accorcia e diventa più pressante l esigenza di racimolare consensi arrivano nomine assunzioni aumenti di stipendio La deriva pre elettorale di Rosario Crocetta non è diversa da quella dei suoi predecessori.