Caro Davigo il vero problema sono gli italiani che non si vergognano di votare i politici che rubano

Le cose, a mio avviso, sono due.

O è il Parlamento che è un ambiente diseducativo o gli italiani votano i politici sbagliati.

Ma vediamo come è iniziata la vicenda.

Come al solito tutto è partito dalle parole di Matteo Renzi che durante l’intervento al Senato per la replica del Governo nel dibattito sulle mozioni di sfiducia legate all’inchiesta petrolio ha attaccato i giudici di “mani pulite” criticando “la barbarie del giustizialismo” e sottolineando che “l’Italia ha conosciuto figure di giudici eroi ma ha conosciuto negli ultimi 25 anni pagine di autentica barbarie legata al giustizialismo. L’avviso di garanzia è stata una sentenza mediatica definitiva, vite di persone perbene sono state distrutte mentre i delinquenti avevano il loro guadagno nell’atteggiamento populista di chi faceva di tutto un erba un fascio”.

La risposta del neopresidente dell’Associazione nazionale magistrati non si è fatta attendere. Davigo a Renzi: “Prima di attaccare i giudici, cacci le mele marce”.
Poi in un’intervista Davigo ha rincarato la dose affermando quello che pensano tutti i cittadini onesti «I politici continuano a rubare, ma non si vergognano più».

Dipartimento Regionale Programmazione. Approvato il contratto collettivo decentrato integrativo 2011

È stato approvato ieri, con la firma di tutti le sigle presenti al tavolo, il contratto collettivo decentrato integrativo 2011 del Dipartimento Regionale Programmazione (Scarica il CCDI).

Il verbale con le posizioni espresse dai sindacati verrà pubblicato quando sarà disponibile dopo la sottoscrizione di tutte le sigle.

Decreto riparto Famp 2011

Scarica il D.D. n. 1885 del 14 ottobre del Dipartimento Bilancio e Tesoro di ripartizione del Famp 2011 ai dipartimenti regionali (Clicca qui).

Al fine di consentire ai competenti Uffici del Personale di provvedere in tempi brevi all’erogazione dell’acconto sulla quota di partecipazione al piano di lavoro, ciascun Dirigente Generale dovrà fornire a suddetti Uffici l’elenco dei dipendenti aventi diritto così come stabilito dalla nota del dipartimento Funzione Pubblica prot. n. 144959 DEL 10 ottobre 2011 che precisa, altresì, che nel caso di dipendenti trasferiti in corso d’anno, la quota è posta a carico del Dipartimento di provenienza.