Cerificati di malattia: meglio visitare i pazienti

Rischia il danno erariale il medico curante che sottoscrive certificati di malattia senza accertare la patologia dei propri assistiti. Infatti, nella sua attività, egli deve porre la massima attenzione nel compilare i certificati dei propri pazienti, con particolare riguardo ai lavoratori dipendenti pubblici.

È quanto ha sancito la sezione giurisdizionale della Corte dei conti Toscana, nel testo della recente sentenza n. 479/2012 che ha condannato un medico di base «colpevole» di aver stilato numerose certificazioni mediche nei confronti di un proprio paziente, dipendente pubblico, il quale li ha successivamente utilizzate per evitare di andare al lavoro e dedicarsi alla piena attività di «bomber» in una squadra di calcio militante in Lega Dilettanti.

Visite fiscali, modificata la riforma Brunetta: ritorna la discrezionalità

Le norme sulle visite fiscali sono state modificate.

Il 9° comma dell’articolo 16 della manovra finanziaria (DECRETO-LEGGE 6 luglio 2011, n. 98. Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria convertito nella legge n. 111 del 15 luglio 2011) ha, infatti, introdotto nuove regole in materia.

Le pubbliche amministrazioni dispongono il controllo sulle assenze per malattia dei dipendenti valutando la condotta complessiva del dipendente e gli oneri connessi all’effettuazione della visita.

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Solo online la trasmissione dei certificati medici all’Inps. Parte il sistema telematico per le visite di controllo

Con due circolari (117 e 118 del 2011), l’INPS fornisce alcuni chiarimenti in materia di malattia dei dipendenti, pubblici o privati.

La certificazione di malattia va online. L’Inps fa (circolare 117) il punto della situazione sull’articolata normativa in materia e nell’ambitodella completa informatizzazione del flusso della certificazione di malattia. Così, dal 13 settembre, è scattato l’obbligo per i datori di lavoro di utilizzare i servizi messi a disposizione dall’Inps, esonerando il lavoratore in stato di malattia dall’invio dell’attestato.

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Legge Brunetta alla Consulta “Trasforma la malattia in un lusso”

Giudice del lavoro di Livorno solleva la questione di legittimità della norma quando prevede la decurtazione dello stipendio per i primi 10 giorni di malattia dei dipendenti pubblici

“Di fatto la malattia diventa un ‘lusso’ che il lavoratore non potrà più permettersi e ciò appare in contrasto con l’articolo 36 della Costituzione che prevede che sia garantita una retribuzione proporzionata ed in ogni caso sufficiente a garantire un’esistenza libera e dignitosa”.

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Statali, stretta sulle assenze

Il Sole 24 Ore 1 luglio 2011

di Marco Rogari

ROMA – Nuova stretta anti-assenteismo nel pubblico impiego. Nella decreto sulla manovra pluriennale da 47 miliardi è stato inserita una misura che rende obbligatoria la visita fiscale fin dal primo giorno di malattia nei casi in cui l’assenza si verifichi nelle giornate precedenti o successive a quelle lavorative.

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