Rotazioni o moto perpetuo? Ma alcuni dipartimenti restano ancora senza guida

Con le ultime rotazioni di dirigenti generali il governo ha lasciato scoperti ancora alcuni dipartimenti delicati come il Dipartimento dell’Istruzione e della Formazione Professionale la cui guida resta ad interim alla dott.ssa Anna Rosa Corsello.

Nel momento in cui queste rotazioni si trasformano in una giostra in moto perpetuo in cui direttori, dirigenti e funzionari non si fermano più, ecco che questo può ingenerare qualche problema al buon andamento della pubblica amministrazione.

Con Lombardo, i continui cambi ai vertici della pubblica amministrazione portarono allo stallo della Regione. Un lusso che oggi la Sicilia, tra le bacchettate di Moody’s e le giustificate proteste di imprese e lavoratori, non può permettersi.

Rotazioni. Chi ha grane giudiziarie resta al suo posto. Chi invece non le ha va via.

Alla Formazione e alle Attività produttive molti dei dirigenti sono stati trasferiti. Fra i pochi immuni, però, ce n’è uno che ha subito una condanna in primo grado dalla Corte dei conti e un’altra attualmente sotto processo. I direttori generali: “La rotazione? Determinata da esigenze organizzative”.

Rigettati i Ricorsi ex art. 28 sui trasferimenti illegittimi. Ancora una volta la “giustizia” siciliana non è una scienza esatta!

Comunicato-20-marzo-2013.Palermo, 21 marzo 2013

Quello che si temeva è successo ancora una volta! I ricorsi ex art. 28 sui trasferimenti di personale fatti dall’Amministrazione regionale, illegittimamente e senza fissarne i criteri previsti dai contratti di lavoro, sono stati, incredibilmente, rigettati dalla Sezione Lavoro del Tribunale di Palermo.

Con provvedimento firmato dal Giudice Dante Martino, infatti, in data odierna, sono state depositate le motivazioni del rigetto che sembrano, a nostro avviso, essere carenti di reali contenuti ancorché non coerentemente rispondenti alle denunce di comportamento antisindacale presentate dal COBAS/CODIR e dal SADIRS. Continua a leggere

Assegnazione di personale al Dipartimento Regionale Ambiente. Se n’è parlato ieri alla Funzione Pubblica

Dipartimento “Tecnico”, Dipartimento Istruzione e Formazione e Dipartimento Ambiente. Sono questi i Dipartimenti maggiormente in sofferenza.

E dell’assegnazione di personale al Dipartimento Regionale Ambiente, in esecuzione della deliberazione n. 27 del 24 gennaio 2013, si è discusso oggi presso il Dipartimento della Funzione Pubblica. Alcuni sindacati hanno chiesto la concertazione sui criteri di scelta dei dipendenti all’interno delle figure richieste. Ma l’amministrazione, forte anche della sentenza di rigetto dell’art. 28, ha negato la concertazione.

Oggi l’amministrazione voleva parlare solo di risorse aggiuntive da destinare al Dipartimento Ambiente per incentivare il personale che verrà assegnato e che dovrà occuparsi di autorizzazioni Via (Valutazione integrata) e Vas (Valutazione ambientale). Si tratta di certificati necessari per i Comuni che vogliono avviare appalti o per le imprese che intendono fare nuovi investimenti.

Nella relazione iniziale, infatti, il dirigente generale del Dipartimento Ambiente, ing. Sansone ha dichiarato:

  • che, ad oggi, vi è un arretrato di circa 2000 pratiche che si sono accumulate in primo luogo per il mancato rinnovo dei contratti ai 45 co.co.co., e poi, per il trasferimento di 90 dipendenti tra dirigenti e funzionari;
  • che, al momento, sono stati assegnati 21 architetti provenienti dai Beni Culturali, ma servono altri 80 dipendenti tra geologi, chimici e ingegneri;
  • che il personale dovrà essere formato nelle ore pomeridiane;
  • che le risorse aggiuntive servirebbero per incentivare il personale e per pagare gli straordinari;
  • che le assegnazioni sarebbero temporanee.

Il Cobas/Codir ha dichiarato di avere forti dubbi relativamente alla temporaneità dei provvedimenti, specie dopo che il personale verrà formato. In ogni caso l’amministrazione non può ricordarsi del titolo di studio dei dipendenti solo in occasione della individuazione del personale da trasferire, visto che il contratto non fa alcuna distinzione dei titoli di studio all’interno delle categorie. Il Cobas/Codir ha chiesto, pertanto, la sospensione dei provvedimenti in attesa dell’individuazione dei criteri che non possono prescindere dall’individuazione dei profili professionali, adottando, inoltre, un sistema di riclassificazione del personale più idoneo alle nuove esigenze dell’amministrazione.

La riunione è stata aggiornata a venerdì.

Rotazioni. Ecco la sentenza che ha rigettato il ricorso. Il DIRSI annuncia di voler proporre opposizione

Con riferimento al provvedimento con cui il Tribunale di Palermo ha rigettato il ricorso ex art. 28 della legge 300/1970 contro comportamenti antisindacali posti in essere dall’amministrazione regionale il DIRSI – si legge in una nota tratta dal sito del sindacato della dirigenza – ha dato mandato ai propri legali di esaminare le argomentazioni poste a sostegno della decisione.

Ad avviso degli avvocati le conclusioni cui è pervenuto il Tribunale appaiono quantomeno discutibili in numerosi passaggi, essendo evidente la violazione degli obblighi di informazione e delle procedure di concertazione.

Per tali ragioni verrà proposta opposizione nei termini di legge. Il Dirsi si astiene da qualunque ulteriore commento in ordine alle notizie circolate sui mezzi d’informazione e ripone altresì piena fiducia nell’operato della magistratura.

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Rotazioni. Il giudice del lavoro rigetta il ricorso del Dirsi sulle rotazioni dei dirigenti

Secondo il Giudice del Lavoro “utilizzare al meglio le proprie risorse umane rientra nel potere della pubblica amministrazione”.

Speriamo che questa decisione, calibrata SOLO sui dirigenti, non influenzi il giudice del lavoro che oggi ha esaminato il ricorso ex art. 28 dello Statuto dei Lavoratori promosso da Cobas e Sadirs. Il Giudice ha rinviato la decisione alla prossima settimana.

Rastrellamenti di personale anche nelle province per la costituzione di una task force per il dipartimento ambiente

Con deliberazione n. 27 del 24 gennaio 2013 la Giunta, al fine di contribuire ad accelerare la definizione dei procedimenti istruttori delle pratiche concernenti la valutazione ambientale strategica e la valutazione di impatto ambientale (VAS-VIA), HA DELIBERATO di istituire un’apposita “task force”, costituita da personale dell’Amministrazione regionale, con i profili professionali afferenti le competenze della materia di cui trattasi, quali ingegneri, architetti, agronomi, geologi. Ciascun assessorato regionale nell’ambito dei propri uffici, sia centrali che periferici, individuerà, nel più breve tempo possibile, il predetto personale da destinare all’Assessorato del Territorio e Ambiente, provvedendo a trasmetterne elenco nominativo al Dipartimento regionale della Funzione Pubblica e del Personale, che curerà gli adempimenti consequenziali.

Da quante unità dovrà essere costituita la “task force”, ancora non è dato sapere.

Resta il dato di fatto di un governo che prima trasferisce solo per fare proclami e poi cerca di correre ai ripari. Ma, senza un piano industriale o una programmazione si corre il rischio che il rimedio sia peggiore del male stesso.

Scarica la delibera Misure per l’assegnazione di personale al Dipartimento regionale dell’Ambiente dell’Assessorato regionale del Territorio e dell’Ambiente per l’espletamento delle pratiche concernenti le procedure della valutazione ambientale strategica e della valutazione di impatto ambientale (VAS-VIA) territorio e ambiente

 

Il dirigente della Segreteria Generale non è stato trasferito per la parentela con un mafioso ma perché da venti anni si occupava delle stesse cose

Crocetta dice……il dirigente non è stato trasferito per quella parentela, ma perché da venti anni si occupava delle stesse cose.….non perché parente di un mafioso.

Ma, come si suol dire, carta (ma anche il video) canta…..Sicilia: Crocetta, trasferito in altro uffici genero boss che si occupava di fondi strutturali…..ma con un maestro come Berlusconi che smentisce sistematicamente ciò che dichiara, di cosa ci stupiamo?

Ma Schillaci non molla.

“Anzitutto, voglio ringraziare di cuore tutti quanti mi hanno espresso solidarietà, la maggior parte senza neppure conoscermi, anche se ovviamente mi danno maggiore soddisfazione i commenti dei colleghi coi quali ho avuto modo di lavorare.

Mi è pesato, di contro, il silenzio dei colleghi di Palazzo d’Orleans, che la dice lunga sul clima che si è instaurato da qualche tempo alla Presidenza; ma queste circostanze – come mi è accaduto purtroppo anche in passato – servono a soppesare lo spessore umano delle persone.

Presidente, a quando una bella “rotazione” dei politici?

La Guardia di finanza denuncia dodici politici – tra ex assessori regionali, deputati e consiglieri – per finanziamento illecito ai partiti. I loro nomi inseriti in un rapporto di 700 pagine consegnato alla Procura della Repubblica. L’inchiesta riguarderebbe un ente di Formazione, il Ciapi.

Annunciate nuove maxi-rotazioni: Acqua e Rifiuti, Attività Produttive, Lavoro. Ma è già psicosi tra i lavoratori.

Oggi giornata infernale per il sottoscritto.

Telefonate da tutti i dipartimenti ancora non interessati dalle “deportazioni” su presunte black list già pronte o in via di definizione.

C’è chi giura che di aver visto un “elenco di cattivi” (dobbiamo chiamarli in tal modo vista l’assoluta assenza di criteri nell’individuazione dei nominativi) anche al Dipartimento della Funzione Pubblica.

Ma, tra i dirigenti bocche cucite!

Nessuno sa niente (forse).

E a proposito di criteri da seguire nel processo di rotazione l’assessore regionale alle Autonomie locali Patrizia Valenti dice: “I criteri da seguire oltre a quelli indicati in via generale come ad esempio lo spostamento di chi è da molto tempo in un ufficio, saranno individuati anche in base alle esigenze specifiche di ciascun dipartimento”.

Con chi li abbia concordati non è dato sapere visto che la concertazione è stata interrotta dall’ondata del Turismo.