Abuso d’ufficio nella valutazione di un dirigente. Siamo sicuri che sul comparto non si commettano abusi?

L’indagine riguarda il ‘caso’ Gioacchino Genchi, il dirigente della Regione che sei anni fa fu messo alle porte dall’assessorato all’Ambiente dopo un giudizio di valutazione espresso da una commissione composta da Arnone, Sansone e Maniscalco; all’epoca Tolomeo era a capo del dipartimento.

Ma le valutazioni dei dirigenti nei confronti dei dipendenti del comparto sono tutte obiettive?

Nell’attribuzione dell’art. 94 (nei pochi dipartimenti in cui viene applicato tale istituto) siamo sicuri che viene premiato effettivamente il merito?

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Ripristinati i sepicos? Aiutatemi a trovare l’articolo in finanziaria

Nei giorni scorsi, precisamente il 9 maggio scorso, il Giornale di Sicilia ha riportato un articolo ….”Ai Regionali premi senza valutazione“…. in cui si faceva riferimento ad una norma della finanziaria che avrebbe ripristinato i Sepicos, cioè i 13 Servizi di Pianificazione e Controllo Strategico (uno alla Presidenza della Regione e uno in ciascuno dei 12 assessorati).

La motivazione sarebbe che stenta a partire l’Organismo indipendente di valutazione (Oiv) introdotto dall’art. 11. della legge 5 aprile 2011, n. 5 che avrebbe il compito di misurazione e valutazione delle performance organizzative delle strutture dipartimentali e di quelle individuali dei dirigenti apicali.

Vero è che ho letto la finanziaria molto velocemente, ma non mi pare di avere letto qualcosa del genere.

La giunta Lombardo, tra l’altro, aveva approvato definitivamente lo schema di regolamento attuativo dell’articolo 11 comma 3 della legge regionale 5/2011, dopo il parere del CGA.

Struttura tecnica di supporto all’Organismo Indipendente di Valutazione (O.I.V.). Sarà l’ennesimo apparato burocratico dispensatore di prebende?

Presto inizierà la corsa per accaparrarsi “un posto al sole”, visti i chiari di luna.

Della struttura, infatti, faranno parte:
  • un dirigente in servizio a tempo indeterminato presso l’Amministrazione regionale, il cui trattamento economico accessorio è determinato nella fascia più alta tra quelle attribuibili, in base al vigente C.C.R.L. per l’area della dirigenza, ai dirigenti responsabili di unità operative (……);
  • otto funzionari da individuare prioritariamente tra i dipendenti in possesso di documentata professionalità in materie giuridiche e/o economico-finanziarie e informatiche oltre che di pianificazione e controllo di gestione e strategico, di misurazione e valutazione della performance;
  • due istruttori, da individuare prioritariamente tra i dipendenti in possesso di esperienza almeno biennale nei servizi di pianificazione e controllo strategico e negli uffici di controllo di gestione dei dipartimenti regionali.
In favore del personale di comparto assegnato alla struttura tecnica di supporto si applica la disposizione di cui al comma 3 dell’articolo 16 della legge regionale 15 maggio 2000, n. 10, e successive modifiche ed integrazioni.
I tre componenti esterni dell’O.I.V. (non possono essere nominati tra soggetti che rivestano incarichi pubblici elettivi o cariche in partiti politici o in organizzazioni sindacali) durano in carica 5 anni ed il relativo incarico non è rinnovabile.
Il trattamento economico è determinato in euro 25.000,00 lordi annui per il presidente ed in euro 20.000,00 lordi annui per gli altri componenti. Continua a leggere

Valutazione a 360 gradi dei dirigenti e introduzione dell’ O.I.V (Organismo indipendente di Valutazione)

La valutazione a 360 gradi è un metodo innovativo di valutazione della prestazione che prende questo nome poiché le valutazioni vengono richieste da tutte le persone che circondano l’individuo, coinvolgendo il capo, i colleghi, i subordinati ed i clienti, inoltre alle valutazioni degli altri si accoppiano in genere le autovalutazioni fatte dai valutati su loro stessi. Questo modo di valutare è quindi un processo partecipativo che coinvolge un grosso numero di persone rispetto ai tradizionali processi di valutazione della produttività.

Ma la dirigenza non ci sta, neppure ad una applicazione in via sperimentale di questo innovativo metodo di valutazione, studiato per cercare di rimediare ai problemi tipici della valutazione classica delle prestazioni.

Non riesce proprio a digerire il fatto che un dipendente del comparto possa esprimere un giudizio, seppur limitato (il giudizio, infatti, non avrà alcuna relazione con l’attribuzione dell’indennità di risultato), nei suoi confronti. Continua a leggere

Il comparto valuta la dirigenza? Storia di un articolo commentato prima di essere scritto.

Il 28 settembre scorso il Ragioniere Generale Biagio Bossone ha inviato alle Segreterie Provinciali delle OO.SS. una nota, prot. 55529 del 28 settembre 2012, pubblicata lo stesso giorno sul sito ufficiale del Cobas/Codir, avente per oggetto “valutazione a 360° dei dirigenti con la quale, facendo riferimento ad una riunione sindacale (SEMBREREBBE SI SIA TRATTATO DI INFORMATIVA E NON DI CONTRATTAZIONE) avvenuta il 13 luglio u.s., si comunica che l’Amministrazione intende avviare in via sperimentale la valutazione a 360° dei dirigenti del Dipartimento.

Suddetta nota precisa che la valutazione di che trattasi servirà esclusivamente a stimolare il miglioramento e la crescita individuale e non avrà ALCUNA RELAZIONE CON L’INDENNITÀ DI RISULTATO.

Lo scopo è quello di tracciare un profilo del valutato più veritiero possibile raccogliendo i giudizi da più punti di osservazione (quindi non solo dai superiori, ma anche dai colleghi e dal personale del comparto) PER PRENDERE COSCIENZA DI COME SI È PERCEPITI NELL’AMBIENTE DI LAVORO. Continua a leggere

Tutti bravi. Tutti belli. Tutti promossi. Chi sono? I dirigenti generali della Regione

Come vengono valutati i dipendenti della Regione siciliana?

Che domanda retorica, ragazzi! Se sei amico di questo o quel potente ti danno un “10″. Minore è l’amicizia con il potente di turno – come minimo assessore regionale, meglio se è il presidente della Regione o un dirigente generale – più basa sarà la valutazione.

Questa è la realtà. Il resto sono favole di soldatini e indiani. Leggi l’articolo

Scarica il comunicato

Un pool di esperti darà le pagelle ai regionali

Il titolo dell’articolo porta fuori strada. In realtà il pool di esperti valuterà i dirigenti generali che, a loro volta, valuteranno i dirigenti.

Il personale del comparto sarà, invece, valutato dal dirigente della struttura (area, servizio, UOB etc) in cui è incardinato.

Chi mi segue sul blog si ricorderà, sicuramente, il post del 2 aprile scorso in cui ho affrontato questo argomento.

In questo post ho affrontato il problema delle schede di valutazione del personale del comparto e i metodi usati dai dirigenti per valutare il comparto.

Sembrerebbe che siamo in dirittura d’arrivo.

Repubblica – Regione. Un pool di esperti darà le pagelle ai regionali

Il Ministro della Funzione Pubblica difende la sua riforma.

Tra deroghe e tagli, riforma mai decollata. Ora si riparte

Il bluff del merito

Valeva solo per il 10% dei travet
 di Alessandra Ricciardi  

articolo tratto da Italia Oggi
Alla fine, dopo una serie di deroghe eccellenti e di esclusioni istituzionali, si sarebbe applicata neanche al 10% dei travet, 280 mila su 3 milioni di dipendenti pubblici. Sempre che le amministrazioni avessero scovato fondi aggiuntivi per pagare i premi, eventualità niente affatto scontata in tempo di crisi. Continua a leggere

Salta la riforma brunetta? Non è tutto oro quello che luccica.

Nei giorni scorsi i giornali hanno dato ampio risalto al protocollo firmato tra Governo e sindacati che ridimensionerebbe la «riforma Brunetta» cancellando le tre fasce di merito (25-50-25) prima ancora della loro entrata in azione e restituendo un ruolo attivo ai sindacati.

Non sono mancate le critiche che hanno parlato di affossamento della “brunetta”, di “controriforma” etc..

Ma, ad un attento esame, le cose non stanno esattamente così.

Il protocollo presentato dai sindacati come una vittoria (dal momento che si sarebbero riappropriati del ruolo concertativo che gli era stato sottratto dalla riforma Brunetta), rischia in effetti, di essere la classica vittoria di Pirro . Continua a leggere

Misurazione, valutazione e trasparenza della performance dei dipendenti regionali

L’altro ieri le agenzia di stampa hanno battuto una notizia che, nel pieno del marasma provocato dalla proroga dell’esercizio provvisorio e dalla vicenda giudiziaria del Presidente della Regione, è passata un po’ in sordina.

La notizia era questa:

“Cambia la valutazione dei dipendenti. Al via le nuove modalità per la misurazione, valutazione e trasparenza della performance dei dipendenti regionali” (Leggi l’articolo).

La Giunta regionale ha, infatti, approvato definitivamente, dopo il parere del CGA, lo schema di regolamento attuativo dell’articolo 11 comma 3 della legge regionale 5/2011.

Il regolamento è stato inviato alla Corte dei conti e successivamente sarà pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della Regione.

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