Io sto con Zagrebelsky e Rodotà. Fermiamo la svolta autoritaria

La strada che il Governo mira a percorrere è quella del superamento del bicameralismo perfetto e dunque il Senato, così come oggi è concepito, cesserebbe di esistere e al suo posto si istituirebbe una sorta di Camera delle autonomie.

Se si volevano ridurre i costi bastava limitare il numero dei parlamentari. Attualmente ci sono 630 deputati e 315 senatori. Se il problema era il costo, bastava dimezzare i deputati e ridurre ulteriormente le indennità.

Convince poco anche la spiegazione che il nuovo sistema funzionerà meglio e che l’approvazione delle leggi sarà più veloce.

Per il lodo Alfano e per la legge Fornero Camera e Senato rispettivamente 20 e 16 giorni, mentre per l’Anticorruzione ne furono necessari 1456: il vero guaio non è il bicameralismo perfetto, sono i partiti.

Riforme: Zagrebelsky-Rodotà, fermare ‘svolta autoritaria’

ANSA) – ROMA, 30 MAR – “Stiamo assistendo impotenti al progetto di stravolgere la nostra Costituzione da parte di un Parlamento esplicitamente delegittimato dalla sentenza della Corte costituzionale (n. 1 del 2014), per creare un sistema autoritario che dà al presidente del Consiglio poteri padronali”. Si legge in un appello di Libertà e Giustizia firmato tra gli altri da Gustavo Zagrebelsky e Stefano Rodotà.

7 thoughts on “Io sto con Zagrebelsky e Rodotà. Fermiamo la svolta autoritaria

  1. si, eliminare gli sprechi della comunità europea, ridurre e di molto i parlamentari ,abolire tutte le auto blù, chi ha paura vada a fare un altro mestiere,cambiare la costituzione e fare sparire la delinquenza ed evitare che si vedano opere incompiute a causa di malaffari e non solo delle varie mafie, vedi expo di milano

  2. dimenticavo abolire tutte le pensioni d’oro, vitalizi e sprechi, chi lo dice che con tremila euro non si possa vivere e sopratutto per il raggiungimento dei requisiti pensionistici, la legge deve essere uguale per tutti, i parlamentari devono capire che il loro ruolo deve intendersi come un lavoro normale, stipendiati come tutti e con un tetto massimo di 150.000,00 euro chi non accetta, vada a casa, sai quanti giovani preparati sono capaci di fare quello che non hanno fatto i vecchi politici in 70 anni di repubblica

  3. Mi sembra il libro dei sogni che non può essere realizzato dai partiti che hanno contribuito allo sfascio dell’Italia.

  4. allora? la soluzione quale? rivoluzione armata? il voto democratico non ha dato nessun esito da qualsiasi parte, tantè che se renzi continua su questa linea lo faranno fuori, quindi la soluzione e proprio quella

  5. Intanto la la mia protesta democratica sarà quella di non votare nessuno dei partiti che è stato al governo negli ultimi 30 anni. I vari Renzi, Faraone, Alfano, Lupi…e potrei continuare all’infinito, non sono altro che i “figli” della vecchia politica. Nessuno può entrare a far parte della “famiglia” PD o PDL, senza il benestare dei vecchi….(Berlusconi da un lato, D’Alema, Bindi etc. dall’altro.

  6. QUANDO SI SCOPRIRA’, E SI SCOPRIRA’, CHE LA BUROCRAZIA E I VIZI POLITICI EUROPEI SONO MOOOOLTO PEGGIORI DEI SISTEMI ISTITUZIONAL-BUROCRATICI DEI SINGOLI STATI CI SARA’ DA PIANGERE!
    HO ANCORA NELLE ORECCHIE LA FORNERO COL SUO REFRAIN ” E’ L’EUROPA CHE CE LO CHIEDE…”

  7. Ok, teniamoci questo sistema costituzionale sprecone ed inefficiente. Dovete capire che una riforma, per quanto incompleta e imperfetta è meglio di nessuna riforma. E poi hanno il coraggio di parlare i pluristipendiati e pluripensionati Zagrebelsky-Rodotà. Non ne possiamo più di questi vecchi soloni…

Comments are closed.