Prestiti agevolati in favore del personale regionale dipendente o in quiescenza

Dopo una gestazione un po’ difficile, ecco la circolare applicativa e la modulistica per la richiesta dei prestiti agevolati in favore del personale regionale dipendente o in quiescenza.

Le domande, debitamente sottoscritte e corredate da fotocopia di un documento di identità in corso di validità devono essere redatte esclusivamente utilizzando gli appositi modelli allegati alla circolare.

ATTENZIONE!

Le domande dovranno essere inoltrate esclusivamente a mezzo raccomandata a.r. a decorrere dal 15 dicembre 2012 e saranno istruite secondo l’ordine cronologico di data e ora di spedizione risultanti dall’affrancatura postale.

In caso di coincidenza temporale di data e orario di spedizione di più istanze che superino il budget residuo, verrà data priorità nell’erogazione del prestito alle richieste di minor importo e, in caso di parità di importo richiesto, ai richiedenti che dispongano della minore situazione stipendiale o pensionistica.

Non saranno tenute in alcuna considerazione le domande redatte al di fuori dei modelli all’uopo predisposti, né inviate in data anteriore a quella sopra indicata (15 dicembre 2012) ovvero prive di sottoscrizione o non corredate da fotocopia del documento di identità in corso di validità.

In ogni caso le domande non soddisfatte per insufficienza del budget disponibile rimarranno comunque valide fino a che la richiesta di erogazione non venga soddisfatta o a seguito di rinuncia formale dall’interessato.

Non è necessaria una specifica motivazione ai fini dell’erogazione del prestito.

Gli interessati possono indicare liberamente la somma da richiedere in prestito nel limite di 40 mila euro, nonché il numero di rate in cui procedere alla restituzione.

Possono presentare la richiesta di prestito agevolato i dipendenti che hanno un’anzianità di servizio di 4 anni sia di ruolo sia non di ruolo, purché prestato nella qualità di dipendente dell’Amministrazione regionale.

Una volta definita l’istruttoria verrà data comunicazione prioritariamente via mail agli interessati dell’avvenuto accoglimento totale o parziale della domanda di prestito e verrà richiesta, la produzione del certificato medico che attesti la sana costituzione fisica, nonché, ove necessaria, la produzione di idonea garanzia, mediante polizza assicurativa.

Per ciascun prestito erogato è dovuto un contributo fondo rischi secondo la tabella allegata alla delibera n. 33 del 26/11/2012.

Il prestito per il personale in servizio dovrà essere garantito nei limiti dell’indennità di buonuscita maturata e disponibile, detratte eventuali quote di pignoramento o di anticipazione di buonuscita già fruita.

Per il personale in quiescenza o per il personale dipendente, cui non compete l’indennità di buonuscita, ma solo il TFR, il prestito dovrà essere coperto da una garanzia dell’assicurazione sulla vita e contro i rischi di impiego o altre malleverie che ne assicurino comunque il recupero del credito residuo.

51 thoughts on “Prestiti agevolati in favore del personale regionale dipendente o in quiescenza

  1. Ciao ,penso di essere in una situazione in cui si trovano molti altri colleghi per cui facci alcune domande se qualcuno sa essere piu preciso…
    ho una cessione in corso con Neos Banca , da 4 anni , vorrei rinnovarla, è prevista questa possibilità? E se si nella domanda devo specificare i termini e le condizioni della cessione in corso , in quanto vorrei mantenere le stesse condizioni di pagamento , rata e importo erogato ? Posso cumulare la cessione e l’anticipazione di buonuscita?
    Grazie Bartolo Muteri

  2. Oggi il DG della Funzione Pubblica Bologna ha firmato uno schema di convenzione che consentirà il rinnovo o la nuova richiesta di prestiti con le finanziarie tradizionali.
    Non è escluso che anche la Neos Banca faccia parte di queste, visto che era tra le banche che avevano aderito alla precedente convenzione.
    La prossima settimana sul sito ufficiale della regione siciliana verrà pubblicata la nuova convenzione in cui verranno diffusi i nuovi tassi e le nuove condizioni. Venerdì prossimo la convenzione uscirà anche nella GURS. Ne darò, comunque notizia su questo blog.
    Relativamente alla tua ultima domanda, quando si ha una cessione del quinto in busta paga, il tfr o la buonuscita sono vincolati alla cessione del quinto per tutta la durata del contratto di cessione del quinto. Il trattamento di fine rapporto, infatti, funge da garanzia alla cessione del quinto, in quanto la finanziaria ha facoltà di rifarsi sul tfr o sulla buonuscita in caso di licenziamento e quindi di mancato pagamento della cessione del quinto.

  3. Ma le raccomandate dovranno essere spedite al Fondo pensioni e al Dipartimento Funzione Pubblica e del personale?

  4. Le raccomandate da fare sono due.
    Una al Fondo Pensioni, l’altra al servizio della Funzione Pubblica che ti amministra giuridicamente ed economicamente.

  5. Evviva,
    il 15.12.2012 inizia la gara per chi arriva prima a beneficiare del fondo prestiti della Regione Sicilia, e siccome come seconda professione faccio l’avvocato del diavolo è bene si sappia che con i fondi stanziati potranno essere accontentati tra 250 e 300 dipendenti in servizio e tra 170 e 200 pensionati. sempre che le singole richieste non prevedano il massimo cedibile, altrimenti ne potranno essere finanziate anche di meno.

    Rimane la possibilità per gli esclusi di potersi rivolgere alle banche e finanziarie che aderiranno alla convenzione ,finalmente, pubblicata sulla GURS. E’ qui casca l’asino: come mai il sindacato così attento alle problematiche degli iscritti non si è accorto che la proposta di convenzione esterna non prevede i pensionati ma solo i dipendenti in servizio? ma come si fa adesso a spiegare a tutti i pensionati ,dopo mesi e mesi di attesa, che non hanno gli stessi diritti dei dipendenti in violazione dell’art.54 del D.P.R. 180/1950? E’ incredibile quello che può succedere alla Regione Siciliana. Vergogna.

  6. Caro Giuseppe,
    sul numero limitato di dipendenti e pensionati regionali che potranno essere accontentati, sono d’accordo con te.
    Le risorse del Fondo, purtroppo, sono quelle che sono.
    25 anni fa i sindacati di allora hanno consentito, senza fiatare, che politici “illuminati” cancellassero con un colpo di spugna il vecchio “Fondo di Quiescenza” dei dipendenti regionali acquisendo al bilancio regionale tutte le quote dei dipendenti accantonate.
    Oggi ci si è resi conto che era una minkiata e si sta cercando di tornare indietro, ma la crisi economica della regione non consente di ripristinare di botto le quote per tutti.
    I dipendenti sono stati, così, divisi in due fasce: contratto 1 (assunti ante 9 maggio 86) e contratto 2 (assunti post 9 maggio 86). Solo questi ultimi versano al Fondo Pensioni e consentono l’accantonamento del “tesoretto” per i prestiti.
    Fatta questa premessa storica, il finanziamento dei prestiti sarà, comunque annuale.
    Il prossimo anno circa altre 300 persone potranno ottenere il prestito.
    Relativamente al tuo secondo “appunto” (l’esclusione dei pensionati dalla convenzione con le banche e gli istituti finanziari), non si è trattato affatto di una esclusione. La Funzione Pubblica può stipulare la convenzione solo per i dipendenti in servizio. Il Fondo è un Ente autonomo. Analoga convenzione va stipulata dal Fondo Pensioni per i pensionati.
    Il Cobas/Codir si è già attivato in tal senso.

  7. finalmente una persona e un rappresentante corretto, preparato e trasparente. grazie e ancora grazie. sono, anzi siamo, sicuri come pensionati che il tuo interesse per la nuova convenzione del fondo pensioni sarà costante fino albuon esito.

  8. Tutti sappiamo che le famiglie sono in crisi economica in quanto mancano i soldi per arrivare a fine mese e, se qualcuno li ha, non li spende perche’ non sa cosa puo’ succedere domani.
    In pratica alle famiglie mancano i soldi per potere spendere in piu’ e per contribuire alla ripresa economica, in quanto piu’ si spende, piu’ si vende e piu’ si produce.
    E’ il cane che si morde la coda.
    MANCANZA DI LIQUIDITA’.

    Necessita trovare liquidita’ senza intaccare le casse pubbliche.
    In Sicilia, per gli impiegati regionali, la soluzione del problema c’e’.
    Basterebbe dare agli impiegati regionali una anticipazione dei contratti di lavoro che verranno firmati negli anni a venire utilizzando gli stessi fondi che gli impiegati accantonano presso il Fondo di Gestione della Regione Sicilia.

    Ogni anno il fondo di gestione delle pensioni degli impiegati della Regione Sicilia
    Raccoglie la quota che ad ogni singolo dipendente viene trattenuta nella busta paga ed una quota che paga il datore di lavoro.

    Parte di queste quote veniva reinvestite dandole in gestione a finanziarie esterne.

    Dal 2012, grazie alla pressione dei sindacati, parte di queste somme sono state messe a disposizione ai dipendenti per la cessione del V^ dello stipendio.
    Con un interesse oggi intorno al 3%

    Rinnovo contratto di lavoro:
    Ogni 3/4 anni circa in Sicilia viene rinnovato il contratto di lavoro con un aumento dello stipendio medio del 3 o 4%.

    PROPOSTA:
    Se l’Amministrazione da una ANTICIPAZIONE DEI CONTRATTI FUTURI ad ogni singolo dipendente per esempio del 20% dello stipendio.
    LE SOMME si devono prendere dal fondo di quiescenza, quindi senza costi a carico dell’Amministrazione, ed il Fondo li puo’ recuperare negli anni man mano che si rinnovano in Contratti di Lavoro.
    LE SOMME in piu’ che ogni singolo dipendente regionale trovera’ in busta paga, serviranno per aumentare la spesa di ogni singola famiglia e, conseguentemente, a contribuire a fare ripartire l’economia dell’Isola.

    La stessa procedura si puo’ estendere a tutti gli impiegati degli Enti Locali in Sicilia trovando altri fondi per le anticipazione dei Contratti Collettivi, che ho gia’ individuato.

  9. Carissimo, la tua proposta mi sembra interessante anche se bisognerà studiare tecnicamente la sua possibilità di attuazione.
    L’unica osservazione che mi sento di fare in questo momento è che, a mio avviso, tale proposta troverà una feroce avversione nei confederali che avrebbero grosse difficoltà a spiegarlo ai dipendenti comunali e ci metterebbero i bastoni tra le ruote con quegli “ignorantoni” dei nostri politici che vedono a torto (anche per la disinformazione fatta da suddetti sindacati) i dipendenti regionali come dei privilegiati.

  10. buongiorno,
    siamo al 4 febbraio e ancora non si ha nessuna notizia, neanche informale, sulle graduatorie del personale in servizio e in quiescenza. qualcuno nel sindacato potrebbe risponderci?
    Ricordo che dal 15 dicembre sono già passati un mese e mezzo abbondanti. Aveva fo4rse ragione quel nostro collega che a suo tempo parlava di tempi biblici?
    Inoltre a che punto è questa benedetta convenzione esterna con le finanziarie per il personale in quiescenza? Possibile che soltanto per copiare le modalità simili al personale in servizio occorre tutto questo tempo?
    Fa bene forse il Presidente Crocetta a trasferire d’ufficio quel personale non efficente?

  11. Da notizie assunte sembrerebbe che la graduatoria prestiti per i pensionati sia quasi pronta. Quella per i dipendenti in servizio in fase di lavorazione.
    Entro questo mese entrambe le graduatorie dovrebbero essere pronte.
    Anche la convenzione con gli istituti finanziari, se non dovessero insorgere intoppi, sarà attivata quanto prima.
    Non appena avrò notizie più precise provvederò immediatamente ad informarvi.

  12. buongiorno,
    per favore, vorrei chiedere a Mineo chiarimenti sul certificato medico richiesto anche per i pensionati. Mi è stato richiesto insieme alla polizza assicurativa. Ma il certificato medico non serve soltanto per i dipendenti in servizio? In ogni caso per noi pensionati, questo certificato di sana e robusta costituzione fisica può essere rilasciato dal proprio medico curante o altrimenti che cosa significa ai “sensi dell’art.15 del d.p.r. 895/1950” che bisogna rivolgersi al medico provinciale o al medico del distretto militare?

  13. Caro Giuseppe,
    relativamente al certificato medico l’art.15 del d.p.r. 895/1950 parla di dipendenti in servizio ma il CdA del Fondo lo ha inserito nel regolamento anche per i pensionati nella qualità di ex dipendenti.
    Il certificato deve, inoltre, essere rilasciato non dal medico curante ma da una “struttura pubblica” (Asp).

  14. Alla regione non è cambiato nulla e peggio di prima!!!
    Sono passati 80 giorni e anno solo fatto la graduatoria provvisoria per la cessione del quinto, con questo passo entro l’anno forse chi ci rientra usufruirà di questo beneficio
    ma dico stiamo scherzando!
    Ma quando si snellisce la burocrazia alla regione?

  15. Sono al numero 769 nella graduatoria definitiva, dipendenti in servizio, per la cessione del quinto dello stipendio, ho saputo che nel mese di Aprile inizieranno ad erogare i primi prestiti (sarà vero?)…riuscirò a prendere questo prestito entro il 2013?……oppure dovrò aspettare il 2014?…….grazie.

  16. Cara Agata,
    da notizie acquisite direttamente dal Direttore del Fondo Pensioni, probabilmente, entro il 2014 tutti coloro che sono inseriti nell’elenco riceveranno il prestito anche perché gran parte delle risorse accantonate per i pensionati verranno riversate sul fondo dei dipendenti in servizio, dal momento che tanti pensionati stanno rinunciando al prestito a causa dell'”assicurazione”.
    Tu sei a metà elenco. E’ difficile dire se riuscirai a ricevere il prestito entro il 2013.
    Mi auguro e ti auguro di si.

  17. Sono una pensionata e ho fatto domanda di prestito il 15.1.2013, ho letto che gran parte delle risorse accantonate per i pensionati verranno riversate sul fondo dei dipendenti in servizio, perchè alcuni pensionati rinunciano a causa dell’assicurazione. Io ho fatto domanda di prestito il 15 gennaio 2013, ci sono speranze di potere prendere il prestito? e quanto dovrò aspettare? La ringrazio anticipatamente per la risposta e le porgo cordiali saluti.

  18. Visto che molti pensionati stanno rinunciando a causa del costo elevato dell’assicurazione, sono sicuro che la tua attesa non sarà lunga, mi informerò, comunque, con gli uffici competenti e cercherò di avere notizie sulla tempistica.

  19. Grazie per l’interessamento, appena sai qualcosa fammi sapere, io sono molto interessata a questo prestito. Mi puoi fare sapere pure quanto è il costo dell’assicurazione? Cordiali saluti.

  20. Cara Giovanna,
    gli uffici mi dicono che è impossibile fare una previsione su quando potrà essere erogato il tuo prestito. Ciò dipende da alcune variabili: gli importi richiesti, la rinuncia da parte di alcuni pensionati o l’esclusione per mancanza dei requisiti (es. altre cessioni in corso). Se, comunque, dovesse essere confermato l’attuale andamento, probabilmente potrai essere pagata tra fine anno e i primi del prossimo.
    Anche il costo dell’assicurazione è legato ad alcune variabili una di queste è l’età anagrafica.
    Se ti servono ulteriori chiarimenti sono a disposizione.

  21. Puoi cortesemente farmi sapere che speranze ho per il prestito dipendenti in servizio sono intorno al numero 360 grazie

  22. Da notizie assunte, con l’attuale dotazione finanziaria, probabilmente, riusciranno a pagare circa 300 dipendenti. Se qualcuno rinuncia o non dovesse avere i requisiti, si scorrerà l’elenco. Poi occorrerà attendere il nuovo stanziamento.
    La cosa importante è che tutti coloro che sono in elenco non dovranno ripresentare le domande, si continuerà a scorrere l’elenco.

  23. Domanda a BENEDETTO MINEO: io sono nella graduatoria il n. 231 con qualifia di operatore A2, ho telefonato divese volte al fondo pensione e la risposta che mi anno dato e che il mio prestito e fermo per l’assicurazione, io in questo caso che la graduatori scorre non ci rientrerò?

  24. Bisogna capire quali sono i problemi sull’assicurazione. Se verranno risolti a breve non vedo il motivo per cui non dovresti rientrare nel prestito o dovresti perdere il “turno”.

  25. Sono in graduatoria (personale in servizio) al n° 906 che speranze ho? Tra l’altro ho in corso una cessione (200 euro mensili), è motivo di esclusione? Sono Funzionario Direttivo D6 con 31 anni di servizio?
    Ti sono grata se puoi fornirmi qualche informazione, ho cercato invano di contattare i colleghi del Fondo.

  26. I fondi stanziati per il 2012 sono esauriti avendo già liquidato circa 350 finanziamenti. Siamo in attesa del nuovo stanziamento per il 2013 per la ripresa dello scorrimento dell’elenco. Nel giro di 2 anni circa, tutti coloro che sono inseriti nell’elenco (salvo i casi di esclusione) verranno soddisfatti.
    Purtroppo chi ha già una cessione non può ricevere un altro finanziamento come previsto dal bando.

  27. Io sono in graduatoria n. 231 non ho ricevuto nessuna risposta per iscritto dal fondo pensione fino ad ora, telefono al fondo pensione per sapere notizie nessuno sa rispondermi o mi risponde vagamente mi dicono di parlare con il direttore o responsabile e mi danno il numero tel. lui non c’e’ mai, ora leggo che i soldi sono finiti sono stati pagati 300 richiedenti ma allora la graduatoria a che cosa è servita! MA CI STIAMO PRENDENDO IN GIRO O CE’ SOTTO QUALCOSA? Io dico a tutti quelli che sono al disotto dei 300 e non hanno ricevuto notizie o cessione del quinto di bloccare la graduatoria parlando con i propri sindacati.

  28. Ti posso assicurare che i colleghi del Fondo stanno lavorando, pur tra mille difficoltà derivanti soprattutto da una dotazione organica carente, nella massima correttezza.
    Tra martedì e mercoledì verificherò la tua situazione e ti farò sapere sempre tramite il blog.
    A presto.

  29. Gent.le Vito,
    da informazioni assunte, per i lavoratore in regime di tfr l’erogazione del prestito è subordinato alla stipula di una polizza assicurativa.
    Al momento, mi dicono, a nessun dipendente in regime di tfr (e come tale soggetto alla polizza assicurativa) è stato erogato il prestito.
    Non si tratta quindi di funzionari o istruttori che scavalcano operatori e collaboratori, ma di lavoratori in regime di tfs o di tfr.
    Nei prossimi giorni dovrebbe riunirsi il CIV per deliberare le condizioni per la stipula, onde evitare polizze troppo onerose per i dipendenti.

  30. Grazie Benedetto Mineo di avermi informato per la cessione, se ci saranno successive informazioni mi tenga informato, le auguro una buona giornata.

  31. Ciao, sono Giovanna ti ho scritto a maggio per avere notizie sul prestito, mi puoi aggiornare? hanno già inserito in graduatoria le domande inviate a gennaio? io l’ho inviata il 15 gennaio 2013, puoi vedere per favore se sono in graduatoria? Ci sono speranze di avere il prestito al più presto? Ti ringrazio e ti auguro una buona giornata.

  32. Gent.le Giovanna,
    la tua domanda è già stata acquisita al protocollo del Fondo Pensioni.
    Il prossimo anno, presumibilmente tra gennaio e febbraio, verranno aggiornati gli elenchi dei richiedenti e verrai inserita.
    Mi hanno informato che le richieste non sarebbero tantissime. Se la pratica dovesse essere ok, non dovrebbe trascorrere tanto tempo per l’erogazione del prestito.

  33. Gent.mo Benedetto, ti ringrazio tanto per la tua risposta immediata ed esaustiva. Ti auguro un buon fine settimana e grazie ancora per il tuo interessamento .

  34. Gent.le Mineo
    sono una dipendente in servizio “operatore A2”, iscritta al sindacato Cobas.
    Il 12 Aprile 2013 ho scritto sul tuo blog in merito all’erogazione dei prestiti agevolati, sono 769 nella graduatoria definitiva, mi hai risposto che ancora era difficile dare risposte certe
    per quanto riguardava la tempistica…..abbiamo oggi notizie più certe?

    Grazie

  35. Agata, sembrerebbe stiano risolvendo il problema dell’assicurazione in altro modo, visto che la gara è andata deserta. Pare che la Funzione Pubblica abbia dato il via libera all’utilizzo del TFR a garanzia del prestito.
    Sarò più preciso nei prossimi giorni anche perché il problema interessa a molti.
    A presto.

  36. Caro Benedetto Mineo sono trascorsi 15 mesi mi pare legittimo sapere quali intoppi burocratici tengono tantissime famiglie in attesa di un prestito…sospesi in aria…!!!
    Grazie

  37. Le ultime notizie sono che il Fondo Pensioni ha chiesto un parere alla Funzione Pubblica circa l’utilizzo del TFR a garanzia del prestito. Sembrava che la Funzione Pubblica stesse per dare il via libera ma, evidentemente, studiando la normativa, hanno trovato qualche intoppo.
    Nel giro di qualche giorno mi faranno avere notizie più precise. Non so se corrisponde al vero ma mi hanno riferito che vorrebbero chiedere conforto all’Ufficio Legislativo e Legale.

  38. Caro Benedetto ci sono aggiornamenti per quanto riguarda il parere della Funzione Pubblica o dell’Ufficio Legislativo e Legale?…..ovviamente per quanto riguarda i prestiti agevolati ai dipendenti in servizio a regime T.F.R………ti ringrazio.

  39. Le novità sono positive.
    Sembrerebbe che la Funzione Pubblica abbia dato parere favorevole.
    La strada indicata dalla Funzione Pubblica dovrebbe essere questa: il Fondo Pensioni dovrebbe inoltrare alla Funzione Pubblica la richiesta del dipendente. La Funzione Pubblica espletati i controlli di rito e quantificato il TFR, restituisce la pratica al Fondo che farà firmare al dipendente il “vincolo” del TFR ed erogherà il prestito.
    Nei prossimi giorni, comunque, sarò più preciso.

  40. …entro l’anno 2014 prenderemo questo prestito agevolato?…..sono in attesa delle ultime notizie….grazie…!!!

  41. …iscritta al Sindacato Cobas da circa 3 anni, dipendente in servizio “Operatore A2” nella graduatoria definitiva per i prestiti agevolati sono al numero 769….questo è quanto…..grazie per il tuo interessamento…!!!

  42. Cara Agata,
    hanno superato la metà dell’elenco. Sono arrivati tra 800 e 900 ed entro l’anno contano di esaurire la graduatoria.
    Il personale in regime di tfr, anche se si trova ai primi posti, non è stato scavalcato. Le risorse sono state accantonate.
    Il Fondo Pensioni ha già inoltrato alla Funzione Pubblica le prime richiesta dei dipendenti in regime di tfr.
    La Funzione Pubblica espletati i controlli di rito e quantificato il TFR, ha già restituito le pratiche al Fondo Pensioni. In settimana dovrebbero partire le prime mail con le quali verrà richiesta l’accettazione. In tal caso il dipendente dovrà anche firmare il “vincolo” del TFR.
    Concludendo, nel giro di un paio di mesi dovresti ricevere comunicazioni dal Fondo ed entro l’anno dovresti essere liquidata.
    In caso di intoppi o ulteriori ritardi rispetto ai tempi indicati, non esitare a scrivermi.
    A presto
    Ciao

  43. Egr. Sig. Mineo, in qualità di dipendente regionale in pensione, ho presentato la domanda per il prestito agevolato nel mese di luglio 2013. Si è vociferato che l,amministrazione avrebbe pubblicato la ” nuova” graduatoria ma a tutt’oggi ciò non è avvenuto. Mi è stato riferito che le domande non sono tante ( non sono a conoscenza di quale posto occupo in graduatoria) e che quindi entro l’anno corrente probabilmente potrò accedere e questo prestito. Pertanto, Le chiedo ove possibile, notizie in tal senso. Nel ringraziarla, porgo distinti saluti.
    Stefano Di Fiore

  44. Gent.le Stefano,
    qualche mese fa i colleghi del Fondo Pensioni mi hanno informato che avrebbero proceduto alla pubblicazione delle nuove graduatorie (sia per i dipendenti in servizio sia per il personale in quiescenza) dopo avere esaurito le precedenti.
    Dalle ultime notizie sembrerebbe che per i dipendenti in servizio la graduatoria dovrebbe essere azzerata entro fine anno.
    Per il personale in quiescenza non ho notizie aggiornate, nel senso che non so se i tempi coincidano o meno con la graduatoria del personale in servizio.
    Acquisirò informazioni e cercherò di essere più preciso nei prossimi giorni.
    Saluti
    Benedetto Mineo

  45. Gent.le Stefano,
    il Fondo Pensioni è stato impegnato per diverse settimane nel trasferimento dei propri uffici dal Dipartimento della Funzione Pubblica presso cui era ospitato, alla palazzina a fianco che era la vecchia sede del corpo forestale. Ciò ha comportato anche il delicato compito del trasferimento degli enormi archivi e il cablaggio dei nuovi uffici per la connessione alla rete internet e intranet.
    Da qualche settimana gli uffici sono a regime anche restano i problemi legati alla carenza di personale.
    Nonostante ciò i pagamenti dei prestiti, sia per il personale in servizio, sia per il personale in quiescenza stanno andando avanti.
    La tua domanda è regolarmente pervenuta al Fondo Pensioni.
    Dopo le ferie dovrebbero procedere all’aggiornamento delle (impropriamente chiamate) graduatorie con l’inserimento di coloro che hanno inviato la domanda dopo il 31 dicembre 2012.
    Mi confermano che le richieste, soprattutto per i dipendenti in quiescenza, non sono tante e, probabilmente, nei primi mesi del 2015, potrebbero già iniziare a pagare anche coloro che al momento non sono in elenco.
    Saluti
    Benedetto Mineo

  46. Impiegata Statale Ministero dell’Interno. Sono andata in pensione quest’anno Maggio (2015) vorrei sapere avevo già un prestito in corso con ex INPDAP INPS al momento della domanda di pensione no da parte del CAF che ha inoltrato domanda di pensione e non l’amministrazione mi avevono chiesto se aderivo al fono credito. Mi sono presenta allo sportello dell’INPS per per richiedere un piccolo prestito estinquento il vecchio la risposta è stata che non potevo chiederlo perchè sulla domanda di pensione non vi era l’adesione al fondo credito. Non capisco visto che il prestito che ho in corso con scadenza maggio 2017 e forse un memore errore da parte dell’amministrazione e CAF ora io non posso più fruire dei benefici. Chiedo se si può fare qualcosa in merito dopo quasi 36 anni nella pubblica amministrazione e con tanti soldi che venivano tolti e senza beneficio pagagando anche ISTITUTO CASE POPOLARI che noi poveri immortali non avevamo diritto per lo Stato ervamo i ricchi della situazione. Io mi sono dovuta mettere un mutuo sulle spalle per avere una degna dimora nessuno mai mi ha dato niente. Un grazie aspetto un V.S. parere in merito.

  47. @margherita
    La situazione mi sembra un po’ complessa e non mi pare di averla compreso per bene. Se ritieni che sia stato leso un tuo diritto, prova a rivolgerti al sindacato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *