I regionali non vogliono spostarsi? Sul flop degli atti di interpello si continua a mentire

Uffici paralizzati. Nessuna adesione all'atto di interpello. E c'è anche chi non lavora

Giornale di Sicilia del 18 agosto 2015. Per scaricare l’articolo dalla rassegna stampa Ars clicca sopra l’immagine

Sugli atti di interpello che vanno deserti perchè i regionali preferiscono lavorare sotto casa, governo e politici in genere continuano a mentire.

Nessuno, infatti, mette in evidenza il fatto che, anche in caso di adesione all’interpello, è sempre necessario il nulla osta del dirigente generale dell’ufficio di appartenenza che, difficilmente, è portato a concederlo, soprattutto quando si tratta di professionalità di cui non intende privarsi.

Consci di ciò, in tanti rinunciano, in partenza, a presentare l’istanza. Probabilmente il governo cerca un alibi per continuare a ricorrere agli esterni e all’assistenza tecnica che, in tanti settori chiave, sta soppiantando il personale regionale.

E sugli atti di interpello e i trasferimenti non poteva mancare l’articolo del solito Nino Sunseri

I want youSi tratta dell’ennesimo articolo che dipinge i regionali come fannulloni e poco o per nulla propensi a spostarsi dove c’è bisogno.

Ma, come al solito, le analisi di Sunseri non vanno al di là del proprio naso.

Se il signor Sunseri avesse effettuato un piccolo excursus degli atti di interpello pubblicati sul sito della Funzione Pubblica, avrebbe, forse, notato che la maggior parte dei dipartimenti alla ricerca di personale non chiede “funzionari direttivi” o “istruttori direttivi” e basta, ma li chiede alti, biondi e con gli occhi azzurri per pagarli, ammesso e non concesso che le figure professionali richieste siano mai state assunte dalla Regione, allo stesso modo di quelli bassi, neri e grassi.

Il Sunseri, inoltre, dimostra di conoscere poco o nulla del territorio siciliano. Probabilmente ci verrà solo per trascorrere le vacanze e quindi sconosce il sistema dei trasporti siciliano sia pubblico che privato.

Caro Sunseri, in Sicilia un trasferimento anche di pochi chilometri può mettere in crisi una famiglia.

Qui non si tratta di scendere un paio di fermate metro più avanti, ma ci si vede costretti all’uso della propria automobile con costi aggiuntivi di circa 300 € rispetto a stipendi medi di 1000 €. che, inevitabilmente, mandano in tilt l’economia familiare.

Il signor Sunseri potrebbe qualche volta rivolgere la propria attenzione al trasporto pubblico locale e alla fine che fanno i fondi comunitari destinati al suo potenziamento.

Potrebbe occuparsi dell’inesistente metropolitana di Palermo e della scelta scellerata di restringere le già anguste carreggiate per fare spazio al tram. In questo modo, almeno, potremo attaccarci a qualcosa.

Atti di interpello. I regionali non bastano mai o si cercano figure professionali mai assunte?

Cercasi personalePrendo spunto dall’articolo di LiveSicilia ….”Esperti in social media e vigilantes. I regionali non bastano mai” …. per effettuare un breve excursus di gran parte degli atti di interpello di alcuni dipartimenti regionali che cercano figure professionali specifiche a fronte di un elevato organico.

  • Il Dipartimento Infrastrutture, mobilità e trasporti (Atto d’interpello n. 34 del 05/08/2014) ha cercato invano funzionari direttivi in possesso di laurea in ingegneria con indirizzo navale e particolare esperienza in materia di estimo navale, funzionari direttivi laureati in economia aziendale con esperienza nell’analisi di bilanci societari e funzionari direttivi con laurea in ingegneria meccanica o civile con esperienza nel settore del materiale rotabile (Atto d’interpello n. 6 del 7/2/2014)
  • Il Dipartimento della Programmazione (Atto d’interpello n. 27 del 8/07/2014) ha cercato invano funzionari direttivi laureati con esperienza non inferiore a 4 anni nell’ambito dell’attuazione e gestione dei programmi comunitari.

Il Dipartimento Regionale dell’Urbanistica (Atto di Interpello n.16 del 13 Giugno 2013) ha cercato:

  • n. 1 Funzionario direttivo con esperienza in project & budget management;
  • n.1 Funzionario direttivo con esperienza in attività di segreteria tecnica;
  • n. 1 Funzionario direttivo con esperienza in analisi del ciclo di vita;
  • n. 1 Funzionario direttivo con esperienza in strategie di produzione e consumo sostenibili e Green Public Procurement;
  • n. 1 Funzionario direttivo con esperienza in analisi del ciclo di vita;
  • n. 1 Funzionario direttivo con esperienza in bilanci energetici a scala urbana;
  • n. 1 Funzionario direttivo con esperienza in progettazione bioclimatica, termo fisica dell’edificio e fonti energetiche rinnovabili.

Gli interessati, inoltre, dovranno avere buona conoscenza scritta e parlata della lingua inglese.

Ennesimo articolo che dipinge i regionali come poco produttivi (….”non bastano mai”….) e propensi ad imboscarsi (….fuga dai dipartimenti dove c’è lavoro e responsabilità….).
Da un excursus degli atti di interpello, però, viene fuori che la maggior parte dei dipartimenti non chiede “funzionari direttivi” o “istruttori direttivi” e basta, ma li chiede alti, biondi e con gli occhi azzurri per pagarli allo stesso modo di quelli bassi, neri e grassi.
Se invece la Regione si rivolge all’esterno, il personale reclutato viene pagato 380 € al giorno
…. Gli uffici regionali sono svuotati di competenze. I dipendenti si “leccano la sarda”. I consulenti del Formez pagati 380€…..

Atti di Interpello. I dipartimenti cercano personale…

Al Bilancio mancano 29 dirigenti? Che fine hanno fatto i 53 dirigenti tecnici del bilancio assunti nel 98?

GURS - Serie Concorsi n. 13 del 1998Al dipartimento Bilancio servono la bellezza di 29 dirigenti.

Da due anni quelle postazioni, alcune delle quali delicatissime, sono vacanti. Così il Ragioniere generale è stato costretto a emanare un maxi atto di interpello: pronti bonus tra i 13 e i 15 mila euro.

LiveSicilia – Alla Regione sono quasi duemila Ma al Bilancio mancano 29 dirigenti

Atti di interpello. I dipartimenti cercano personale…

Cercasi personaleEcco gli ultimi atti di interpello pubblicati sul sito del Dipartimento della Funzione Pubblica.

Vi segnalo l’atto di interpello n. 33 del Dipartimento della Pesca che richiede personale di tutte le categorie da assegnare presso le sedi periferiche di:

  1. Termini Imerese/Porticello (PA)
  2. Sant’Agata di Militello (ME)
  3. Milazzo (ME)
  4. Messina
  5. Riposto (CT)
  6. Catania
  7. Siracusa
  8. Capo Passero (SR)
  9. Scoglitti (RG)
  10. Licata (AG)
  11. Porto Empedocle (AG)
  12. Sciacca (AG)
  13. Marsala (TP)
  14. Trapani
  15. Castellammare del Golfo (TP)

Atti di interpello

  1. Atto d’interpello n. 36 del 08/08/2014Dipartimento regionale per le attività sanitarie e l’Osservatorio epidemiologico
  2. Atto d’interpello n° 35 dell’ 08/08/2014Ufficio speciale Autorità Audit dei programmi cofinanziati dalla Commissione Europea
  3. Atto d’interpello n. 34 del 05/08/2014Dipartimento delle Infrastrutture Mobilità e Trasporti
  4. Atto d’interpello n. 33 del 05/08/2014Dipartimento della Pesca Mediterranea
  5. Atto d’interpello n. 32 del 30/07/2014Dipartimento della Protezione Civile
  6. Atto d’interpello n. 31 del 22/07/2014Dipartimento della Protezione Civile

Atti di interpello. I dipartimenti cercano personale. Ma non siamo in esubero (secondo la Corte dei Conti)?

Cercasi personaleEcco una serie di atti di interpello da parte di alcuni dipartimenti regionali. Tra questi taluni sono scaduti essendo trascorso il (breve) termine entro cui i dipendenti avrebbero potuto aderire alla richiesta. Ma se un atto di interpello è andato totalmente o parzialmente deserto, che succede se viene avanzata richiesta di trasferimento? Viene rifiutata?

Dipartimento Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale

Dipartimento Regionale delle Attività Produttive

Dipartimento Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale

Dipartimento Regionale della Programmazione

 Dipartimento Regionale dell’Energia

Dipartimento della Programmazione

Ente acquedotti siciliani

Dipartimento Urbanistica

Assessorato regionale dell’economia

Dipartimento Regionale delle Attività Produttive

A cosa servono gli atti di interpello alla Regione?

Piano giovani - il Governo accucchia l’ennesima malafiuraDecreto “Piano giovani”, la Regione “accucchia l’ennesima malafiura”

Palermo, 14 giugno 2014
Il Dipartimento Regionale Infrastrutture ha in organico “solamente” 2.000 dipendenti e ritiene insufficiente la propria dotazione di personale: con questa motivazione è stato negato il nulla osta al dottor Salvatore La Rosa, unico funzionario regionale che ha risposto, fortunosamente, al presunto atto d’interpello per coordinare la campagna di comunicazione per un “piano giovani” dell’assessorato regionale all’istruzione e formazione professionale.

Dopo quasi due mesi dalla domanda di trasferimento, infatti, fatta dal funzionario regionale Salvatore La Rosa (istanza del 23 aprile 2014), e dopo che lo stesso ha anche sostenuto un colloquio con il dirigente generale del Dipartimento Formazione, Anna Rosa Corsello, che aveva valutato positivamente il curriculum, si aggiunge adesso un’altra chicca alla “telenovela” sugli esperti di comunicazione della Regione siciliana: sembra, infatti, che qualcuno abbia indotto, inopinatamente e incredibilmente, il Dipartimento regionale alle Infrastrutture, da cui dipende il lavoratore che ha fatto istanza di trasferimento , a negare il consenso” (in data 11 giugno 2014 scorso).

Per effetto di questa decisione nessun dipendente regionale potrà partecipare al “piano giovani”, considerato anche che nessun altro dipendente aveva potuto presentare istanza in quanto l’atto d’interpello non era stato regolarmente pubblicizzato sul preposto sito della Funzione pubblica dove vengono pubblicati tutti gli atti di interpello dell’amministrazione regionale. A causa di questa mancanza di candidature l’amministrazione regionale è stata “costretta” a pubblicare apposito avviso pubblico rivolto all’esterno per reperire il personale necessario allo svolgimento delle funzioni di comunicazione.

“La notizia del diniego del nulla osta al dottor La Rosa– commentano i segretari generali di Sadirs, Fulvio Pantano, e Cobas/Codir, Marcello Minio e Dario Matranga – ha dell’incredibile. Abbiamo la sensazione – continuano i sindacalisti – che qualcuno dentro la Regione si diverta a volere ridicolizzare la pubblica amministrazione regionale che, proprio in questi giorni (in data 9 maggio), emanando la direttiva politica generale agli assessori per l’anno 2014 (http://pti.regione.sicilia.it/portal/pls/portal/docs/27470452.PDF), ha anche ribadito (pagine 19-20), nell’ambito della piena attuazione delle politiche per l’occupazione giovanile, l’obiettivo strategico della realizzazione del “piano giovani”. A questo punto – concludono i sindacati Cobas/Codir e Sadirs – intervenga il presidente della regione stesso per censurare l’operato di quei pezzi dell’amministrazione regionale che continuano a operare in modo dannoso per i cittadini siciliani e per dimostrare che, come sospettammo, non si sia trattato di una manovra meramente pre-elettorale”.

Per esigere il rispetto delle procedure di legge in materia di reperimento di personale, frattanto, i sindacati Sadirs e Cobas/Codir, come già preannunciato alla stampa, hanno già presentato ricorso al TAR di Palermo per l’annullamento dell’Avviso pubblico per la costituzione di una short list di esperti in comunicazione per il “piano giovani”, senza che sia stato esperito regolarmente (sull’apposito e previsto sito della funzione pubblica regionale) l’atto di interpello rivolto ai dipendenti regionali in possesso dei requisiti.