Renzi contro Grillo. Alle europee «Non votate i buffoni». Sì, lasciamoci “amministrare” da persone serie….

Expo

L’inchiesta della Procura di Milano colpisce nomi intramontabili come 2 immortali faccendieri di Tangentopoli anni ‘90, Gianstefano Frigerio, 75 anni, area Berlusconi, e Primo Greganti, 70 anni, tessera Pd ora sospesa, l’ex onorevole del Pdl Luigi Grillo, 71 anni, e Angelo Paris, 48 anni, promettente direttore generale e responsabile dei contratti di Expo.

Per lavorare doveva stare al ‘gioco’, a quel sistema architettato dalla “cupola” e fatto di presunti appalti pilotati e di mazzette per i lavori di Expo, di Sogin, di parecchi ospedali lombardi e perfino per il progetto della Città della Salute. Ha confermato in pieno l’ipotesi della Procura di Milano Enrico Maltauro, l’imprenditore vicentino arrestato assieme a Frigerio, Greganti, Luigi Grillo, all’ex esponente ligure dell’Udc Sergio Cattozzo e all’ex manager, appena dimessosi, di Expo Angelo Paris.


 Formazione professionale

Nella richiesta di autorizzazione all’arresto recapitata alla Camera, Genovese viene descritto come il «vertice del sodalizio criminale» che – attraverso truffe, riciclaggio, peculato e altri reati – avrebbe sottratto milioni di euro alla loro destinazione naturale; per il proprio arricchimento e per «finalità di propaganda politico elettorale».

Secondo l’accusa, l’onorevole Francantonio Genovese, ex sindaco di Messina, deputato pd gestiva l’assegnazione dei finanziamenti ai cosiddetti enti per la formazione professionale (foraggiati con denaro pubblico proveniente dai fondi europei e distribuito attraverso la Regione).


Formazione professionale – Inchiesta Ciapi

Chiuso il secondo troncone dell’inchiesta Ciapi. In ventiquattro hanno ricevuto l’avviso di conclusione delle indagini. Si tratta di diciannove persone fisiche e cinque giuridiche. L’elenco si apre con il nome di Fausto Giacchetto.

VERGOGNA!!! Si vuole fare la riforma della legge elettorale solo per eliminare Grillo e i partiti minori

La paura è crescente nel Pd e crea fibrillazione anche nelle altre forze della maggioranza di governo. Se Forza Italia crolla alle europee, l’Italicum andrà sicuramente rivisto. Perché si basa sul patto siglato al Nazareno tra il premier e Silvio Berlusconi. Ma se il partito dell’ex cavaliere, alle elezioni per il rinnovo dell’europarlamento, dovesse fermarsi al 15%, non avrebbe più interesse a siglare una riforma elettorale che potrebbe finire in una sfida tra Matteo Renzi e Beppe Grillo. Un’ipotesi ribadita anche da Mario Mauro dei Popolari per l’Italia.

Il M5S presenta mozione di sfiducia contro politica di Crocetta fatta di annunci televisivi e nomine

I deputati pentastellati incontrano gli elettori a Villa Filippina: bocciano sonoramente il primo anno di governo regionale e rivelano alcuni curiosi retroscena di questi mesi.

Grillo si accorge che Crocetta non si è tagliato lo stipendio

Con un video, pubblicato sul blog di Beppe Grillo, dal titolo emblematico: “Crocetta ha mentito” i grillini denunciano la promessa mancata, il dimezzamento dello stipendio annunciato dal presidente della Regione a Ballarò subito dopo le elezioni.

Per chiudere con un confronto perfido: le foto di Crocetta e Barack Obama con i rispettivi stipendi. Con Crocetta in vantaggio di 24 mila euro.

Guarda il video sul sito di Beppe Grillo

La polemica tra Cancelleri (M5S) e Crocetta fa riemergere una vecchia promessa del governatore

“Crocetta ci spieghi in che modo ha dimezzato il suo stipendio, mostri la sua busta paga da deputato – dice Cancelleri -.

E Crocetta convoca l’ennesima conferenza stampa dove arriva in compagnia di Ingroia, per illustrare i risultati conseguiti dal suo governo.

Il M5s rompe con Crocetta. Sembra la fine di quello che qualche mese fa era parso un possibile idillio

Durissimo attacco del capogruppo del movimento 5 Stelle all’Assemblea regionale siciliana Giancarlo Cancelleri contro il governatore Rosario Crocetta che ha rinfacciato al presidente della Regione di non aver mantenuto le sue promesse a cominciare dal dimezzamento del suo stipendio, di non aver affrontato i problemi del lavoro e della disoccupazione, di non aver inciso sulla sanità.

«Il 30 ottobre le disse in tv di essere più grillino dei grillini, di avere sette stelle. Lei ha megafoni in quantità, ma di stelle non ne ha nessuna», ha affermato Cancelleri, mentre Crocetta lo ascoltava immobile, seduto al banco del governo.

Grillo. L’Italia è a rischio default. Purtroppo i fatti gli danno ragione. A maggio nuovo record del debito pubblico

Nuovo massimo storico del debito pubblico italiano, salito a maggio 2013 di 33,4 miliardi, a quota 2.074,7 miliardi, e ciò nonostante l’aumento della pressione fiscale e la politica di austerity…..Debito pubblico, nuovo record: 2.074,7 miliardi nonostante l’aumento delle tasse….

Nell’autunno del 2011, quando il governo Monti nacque (si disse) per arginare la pressione dei mercati finanziari, aveva fra gli scopi espliciti la diminuzio-ne del debito pubblico, che nel dicembre 2011 ammontava a 1.907 miliardi di euro.

Un anno dopo il governo tecnico riceveva il benservito dal Pdl.

Dopo aver massacrato gli italiani con tasse presenti e future, il governo lasciava un debito salito a 1.988 miliardi.

L’ultimo comunicato della Banca d’Italia, relativo al maggio scorso, segna un nuovo primato, tanto triste quanto assoluto: 2.074 miliardi.

A marzo erano 2.034 miliardi, in aprile (giuramento del nuovo gabinetto) 2.041 miliardi.

In sintesi: né il governo tecnico né l’esecutivo delle larghe intese (entrambi dotati di maggioranze parlamentari da sogno per qualsiasi presidente del consiglio) hanno fermato l’emorragia. Non solo: la situazione peggiora…..Debito pubblico inarrestabile…..

In questo contesto si inserisce il nuovo affondo di Beppe Grillo.

Nuova analisi sulla crisi economica  è apparsa sul blog del Cinque Stelle: “La corsa del debito è irrefrenabile. Un mutuo eterno. Già ora il costo per famiglia di soli interessi è di circa 4 mila euro all’anno di tasse”. E continua: “Purtroppo chi non impara dalla Storia è condannato a ripeterla”.

Venturino cacciato per i soldi o per avere criticato Grillo?

Venturino cacciato dal M5S “per questioni economiche”. Il vicepresidente vicario dell’Ars aveva criticato il leader del M5S, Beppe Grillo, in un’intervista rilasciata all’Espresso. “Volevamo e potevamo fare la rivoluzione, invece abbiamo consegnato il Paese nelle mani di Berlusconi”.

Il caso. I grillini vogliono tutto lo stipendio

Grillo e Casaleggio avevano chiesto di devolvere lo stipendio da parlamentari e tenersi solo i soldi per coprire le spese….Stipendi parlamentari, retromarcia di Grillo: “Vanno bene seimila euro al mese”….

Ma deputati e senatori rispondono picche. Con un referendum sul web…..

Inciucio PD-PDL anche in Sicilia?

I grillini rompono con Crocetta. Dicono che la rivoluzione del presidente della Regione è già terminata e che ormai “l’inciucio Pd-Pdl” è la strada imboccata anche dalla politica regionale….I grillini: “Rivoluzione finita” Crocetta: “Il dialogo è aperto”….

E, in effetti, i sospetti dei grillini sembrerebbero più che fondati….D’Alia rilancia: “Grandi intese” Polemica con Lupo….

Ma Crocetta sembra non gradire la presa di posizione dei grillini….“Disprezzo i grillini quando parlano di golpe”…..