Elezioni in Sicilia: i numeri di una Regione dissestata. Chi vincerà avrà una gatta da pelare a cui serve una cura lacrime e sangue

Scrive Carlo Terzano su Lettera43: Una terra che galleggia sui debiti, ha il più alto numero di enti locali in bancarotta e presenta spese fuori controllo. Avrebbe quindi bisogno di governanti disposti a intavolare una politica “lacrime e sangue”, ma il clima da stadio che si è creato attorno alle elezioni non sembra promettere bene.

Breve commento

Se questa è la dura realtà dei numeri con quale faccia tosta i politici continuano a fare promesse?

Dal Ponte al casinò Silvio promette tutto

Repubblica del 3 novembre 2017

Scrive Carmelo Lopapa su Repubblica: Silvio infiamma la platea con una escalation di promesse degne del miglior Cetto Laqualunque.

Parte da un classicissimo: “Se vinceremo faremo finalmente il Ponte sullo Stretto”, applausi.

“Faremo il casinò a Taormina”, cori e bandiere che sventolano.

“Raddoppieremo la linea ferroviaria Palermo-Messina”, siiiii, urlano.

“Vi regaleremo un piano Marshall per portare 2-3-4 miliardi l’anno di investimenti”, tripudio.

“Biglietti scontati per gli aerei verso il Continente”, ed è lì che scatta la standing ovation.