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Chi dorme al lavoro non può essere licenziato se non abbandona il posto di lavoro

Per la Cassazione, non si può licenziare il lavoratore che dorme sul posto di lavoro se dal fatto concreto emerge che tale condotta non integra abbandono della postazione.

Reintegrato e risarcito il lavoratore beccato a dormire sul posto di lavoro. Questa la decisione presa dalla Cassazione con la sentenza n. 25573/2019 che, avallando la ricostruzione dei giudici di merito, ha esclusoche la condotta del lavoratore integrasse abbandono del posto del lavoro punito dal contratto collettivo con il licenziamento. Il lavoratore infatti si è addormentato su un divano all’interno di un padiglione, da cui poteva vedere lo stand da sorvegliare. Sul posto inoltre erano presenti altre tre guardie, il che esclude una precisa volontà, come invece affermato dalla datrice, di allontanarsi dal posto di lavoro per dormire indisturbato.