Il ministro Bongiorno rassicura: anticiperemo a tutti il Tfr

Il Messaggero del 6 gennaio 2018

Scatterà da aprile per i dipendenti privati e da luglio per il pubblico impiego Quota 100, l’anticipo pensionistico che prevede l’uscita dal lavoro con 62 anni di età anagrafica e 38 anni di contributi. Cinque anni in meno rispetto a quanto imposto dalla riforma Fornero, oggi in vigore.

Poi c’è la questione del pagamento della liquidazione: anche chi accede a Quota cento, dovrà aspettare di maturare i requisiti di uscita previsti dalla Fornero: quindi anche 5 anni.

Via Twitter Giulia Bongiorno ha provato a tranquillizzare gli interessati. «Il governo – ha spiegato il ministro per la Pubblica amministrazione – lavora per garantire a dipendenti Pa che decidano di usare quota 100 il Tfr in anticipo (rispetto a quanto previsto dalle norme dei precedenti governi), mediante convenzioni stipulate tra banche e amministrazioni. Stiamo parlando con Abi per trovare soluzione più favorevole».

Da Palazzo Vidoni ribadiscono quanto anticipato dal Messaggero e poi confermato al nostro giornale dal sottosegretario al Lavoro, Claudio Durigon. Infatti nel testo del decreto si spiega che, per non lasciare i lavoratori della Pa senza Tfr e Tfs, «le Pubbliche amministrazioni potranno stipulare apposite convenzioni con le banche per far fronte all’erogazione anticipata dell’indennità di fine servizio per quei lavoratori che accederanno al pensionamento anticipato». Il governo punta a strappare condizioni migliori dalle banche, «fissando preventivamente i limiti dei tassi di interesse».

Precedente Buonuscita dipendenti pubblici. Il sottosegretario al Lavoro Durigon: «Prestito bancario per il Tfr» Successivo Trattative contratto all’ARAN Sicilia verso una svolta? Vedremo!

10 commenti su “Il ministro Bongiorno rassicura: anticiperemo a tutti il Tfr

  1. Salvo61 il said:

    Dott. Mineo Ma per chi è andato in pensione con la l.r Maggio 2015 ed è in attesa del Tfr/tfr può cambiare qualcosa o no?

  2. Salvatore Bono il said:

    Entro il mese di Aprile 2019. Se ci equipara ai dipendenti privati, dovremmo prendere il TFS in un unica soluzione entro tre mesi dal compimento dei 67 anni (requisiti Fornero). Benedetto mi sbaglio?

  3. Giuseppe il said:

    Chi va in pensione con la L.R. Maggio 2015, raggiunge 39 anni 11 mesi e 19 giorni di contributi avendo una età di 62 anni, il TFR lo percepirà sempre a 67 anni?

  4. benedettomineo il said:

    @Salvatore Bono
    Ma chi ha parlato di equiparazione ai dipendenti privati? Qui si parla di convenzione con le banche che anticiperebbero subito il TFS a tassi vantaggiosi.

  5. benedettomineo il said:

    @Giuseppe
    Una volta raggiunti i 67 anni di età o 42 anni e 10 mesi di anzianità contributiva. Mi pare che i 42 e 10 mesi li raggiungi prima.

  6. PAOLO66 il said:

    giuseppe aggiungi due anni dopo il raggiungimento dei requisiti fornero.
    Da certificazione fondo pensione.

  7. Salvatore Bono il said:

    Paolo 66 , da certificazione del fondo pensione io prenderò la prima rata a Gennaio del 2022 ; 68 anni li compirò il 30 gennaio 2022, è sbagliato il tuo o il mio certificato.

  8. P A O LO 6 6 il said:

    salvatore quando avresti raggiunto i riquisiti fornero al 2015? soma due anni.

Lascia un commento