Requisiti per l’accesso alla pensione. Sistema previgente e sistema Monti-Fornero.

Per venire incontro alle numerose richieste di chiarimento relative al regime pensionistico, ecco uno specchietto che potrebbe esservi utile.

SISTEMA PREVIGENTE

QUOTE
2011/2012 il lavoratore deve raggiungere quota 96. L’età anagrafica minima è 60 anni
2013/2014 il lavoratore deve raggiungere quota 97. L’età anagrafica minima è 61 anni
PENSIONE VECCHIAIA
UOMINI 65 anni di età e 20 di contribuzione
DONNE 61 anni fino al 2011
65 dal 1° gennaio 2012
In ogni caso sono sufficienti 20 anni di contribuzione.
In entrambi i casi è possibile comunque ottenere la pensione di anzianità, a prescindere dall’età anagrafica, se si possono far valere almeno 40 anni di contribuzione.
Per coloro che non hanno maturato il diritto a pensione secondo le regole previgenti, si applicano i nuovi requisiti previsti dalla legge Monti-Fornero.
SISTEMA POST LEGGE MONTI-FORNERO 

19 thoughts on “Requisiti per l’accesso alla pensione. Sistema previgente e sistema Monti-Fornero.

  1. Grazie per le informazioni!
    Purtroppo era proprio come temevo….non riuscirò ad andare in pensione con un’anzianità contributiva decente.
    D’altronde, probabilmente schiatterò prima….per la rabbia!

  2. Se la cosa ti può consolare, il destino ci accomuna!!

  3. “Per coloro che non hanno maturato il diritto a pensione secondo le regole previgenti, si applicano i nuovi requisiti previsti dalla legge Monti-Fornero.”
    queste due righe come devono essere interpretati?? io le interpreto così : fino al 2014 chi raggiunge la quota 97 può andare in pensione con i requisiti pre Fornero?? si chiede conferma. grazie Benedetto

  4. Purtroppo non é così.
    I requisiti pre Fornero si applicano solo nel caso in cui le pubbliche amministrazioni dovessero dichiarare esuberi.

  5. ok, grazie,
    ma il riordino della spesa pubblica (spending review), già recepita dalla regione sicilia con il decreto Armao nella precedente giunta di governo, non prevede il 5% del personale del comparto in esubero, che comunque tale percentuale è obbligatoria per previsione del governo nazionale anche se è stato ridotto rispetto al 10% previsto nello stato. Scusa se insisto, ovviamente sono interessato personalmente, ma possiamo chiarire a tutti la reale situazione Benedetto Mineo. grazie

  6. Carissimo, quello che dici tu sarebbe vero se le riduzioni si applicassero agli organici reali e attuali.
    Le riduzioni che tu riporti nel commento (5% comparto e 25% dirigenza) si stanno, invece, applicando alle piante organiche originarie fissate con legge.
    La dotazione organica dei dipendenti regionali del comparto non dirigenziale è stabilita dall’art. 51 della legge regionale 12 maggio 2010, n. 11 che fissa il numero totale dei dipendenti regionali in 15.600.
    La dotazione organica dei dirigenti stabilita dalla L.R. 10/2000 era fissata in 2.490 dirigenti.
    Attualmente il numero dei dipendenti del comparto ammonta a 13.965. I dirigenti sono attualmente 1.809.
    In sostanza le riduzioni previste dalla spending review sono già state, di fatto, attuate.

  7. In merito alle notizie su pensionamento o recepimento di deroga alla legge fornero o spending review che dir si voglia chi dobbiamo ringraziare oltre i nostri politici. Forse i nostri sindacalisti non sono stati così lungimiranti in passato, o forse bisognava salvagurdare la dirigenza con tutti i soldati al loro posto. .

  8. Benedetto, scusami……….ma io, con 63 anni di età anagrafica al prossimo agosto e 36 anni di contribuzione, col sistema previgente, volendo potrei andare in pensione anche subito?……o sono talmente confuso che sto scimunendo???

  9. Scusatemi non riescono a darmi una risposta sicura in base alle leggi vigenti posso andare in pensione con attualmente anni 40e’mesi 1 e’ 60anni e’mesi1 attuali?ringrazio anticipatamente.

  10. Scusatemi cerco una risposta sicura se e’ possibile, ho anni 40e’mesi 1di contributi,e’anni 61e’mesi1 compiuti,vorrei capire se posso andare in pensione. grazie .

  11. Caro Vincenzo,
    tranne che non approvino una deroga per favorire lo “svecchiamento” con i requisiti attuali non puoi andare in pensione né con il requisito dell’età (occorrono 66 anni e 3 mesi) e neppure con il requisito contributivo (occorrono 42 anni e 5 mesi di contributi).

  12. Caro Salvo,
    tranne che non approvino una deroga per favorire lo “svecchiamento” con i requisiti attuali non puoi andare in pensione né con il requisito dell’età (occorrono 66 anni e 3 mesi) e neppure con il requisito contributivo (occorrono 42 anni e 5 mesi di contributi). Se dovessero approvare l’emendamento presentato per andare in pensione con i requisiti pre Fornero, tu ci rientri avendo abbondantemente superato quota 97.

  13. CARO BENEDETTO AVEVO SCRITTO UN COMMENTO SULLA PROPOSTA DI LEGGE NAZIONALE DEFINITA STAFFETTA GENERAZIONALE HAI NOTIZIE IN MERITO? MA ESISTE VERAMENTE?

  14. Al momento non c’è nulla di concreto. Stanno ragionando su diverse ipotesi ma ciascuna di esse ha un costo.
    Se dovessi avere notizie provvederò ad informarvi.

  15. Caro Mineo,desideravo chiederti un quesito,in riferimento alla circolare dello stato n.3 del 29.07.2013, funzione pubblica ministro D’Alia, il sottoscritto avendo eta’anagrafica anni60 e servizio di ruolo amministrazione regionale anni 38, posso andare in pensione grazie.

  16. Caro Arturo,
    ecco i requisiti per l’accesso alla pensione.
    Dal 1° gennaio 2013 l’accesso alla pensione di vecchiaia è possibile al raggiungimento di 66 anni e 3 mesi per i lavoratori dipendenti, autonomi e per lavoratori e lavoratrici del pubblico impiego.
    L’accesso al pensionamento anticipato per i dipendenti pubblici è consentito esclusivamente con 42 anni e 5 mesi di contributi per gli uomini, 41 e 5 mesi per le donne. Se fai qualche conto capisci subito che dovrai aspettare altri 4 anni e 5 mesi.
    https://benedettomineo.altervista.org/prepensionamenti-ecco-uno-specchietto-con-i-requisiti-ante-e-post-riforma-fornero/#more-19554

  17. Caro Mineo,ti ringrazio per avermi risposto,so’ che avete avuto un incontro con l’Assessore alla Funzione Pubblica della regione siciliana, D.ssa Valenti e a quanto pare dovrebbe presentare un disegno che riguarda la rivisitazione del sistema pensionistico in particolare si parla sempre per andare in quiescenza avere raggiunto quota 96 -97 c’e qualcosa che possa riguardare noi visto che il governo Crocetta nella finanziaria si era parlato dell’emendamento art.69? Poi ritirato, ti ringrazio ancora una volta per il tuo impegno che hai nei confronti di tutti i dipendenti colleghi della regione siciliana perché a livello sindacale non fai un giro negli Uffici Provinciali per portare le nostre battaglie dei lavoratori onesti che sono rimasti blindati grazie alle porcate della politica che ha solo rovinato l’Italia noi del pubblico impiego siamo trattati peggio degli extra comunitari…poi dobbiamo sentire che in Italia esistono pensioni di 90 Mila euro al mese grazie alla politica del fare…..riempire le tasche a chi non ha mai lavorato Ménage scenziati ecc…poi si lamentano che abbiamo molti dirigenti alla regione rispetto la regione Lombardia grazie sempre alla politica che non ha saputo valorizzare i tanti talenti dipendenti regione siciliana che vengono estromessi e trattati dai mezzi di comunicazione come carne da macello non appena sentono che ci danno 30 euro di aumenti stipendiali non parlano delle pensioni d’oro o dei benefit di chi si e’ spolpata l’Italia grazie ancora ti aspetto.

  18. Ormai il nostro sistema pensionistico regionale è legato a doppio filo con quello statale. Ritengo che il Commissario dello Stato difficilmente farebbe passare una legge che preveda il prepensionamento dei dipendenti regionali con i requisiti pre Fornero a meno che ciò non sia legato alla dichiarazione di esuberi nell’amministrazione regionale.

  19. sono disoccupata da 5 anni ho 56 anni e 30 di contributi io la pensione non l’avrò mai???????????????

Comments are closed.