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Sala vuole le gabbie salariali per i dipendenti pubblici. «Sbagliato dare gli stessi stipendi a Milano e Reggio Calabria»

Un dipendente pubblico che lavora al Sud deve guadagnare meno del suo collega del Nord. E’ l’ultimo affondo di Beppe Sala, sindaco di Milano, che ha già scatenato una polemica politica. Parlando due giorni fa in una diretta Facebook sulla pagina dei giovani democratici, ha rilanciato il vecchio tema delle gabbie salariali. «E’ chiaro che se un dipendente pubblico, a parità di ruolo, guadagna gli stessi soldi a Milano e a Reggio Calabria, è intrinsecamente sbagliato, perché il costo della vita in quelle due realtà è diverso», ha detto.

Pubblicato da benedettomineo

Dirigente sindacale Cobas/Codir

Una risposta a “Sala vuole le gabbie salariali per i dipendenti pubblici. «Sbagliato dare gli stessi stipendi a Milano e Reggio Calabria»”

  1. Da 170 anni la politica dei piemontesi é sempre la stessa impoverire il sud. Ma perché glielo permettiamo? Siamo diventati troppo pecoroni? Ci accontentiamo delle briciole che ci passano? Difficile dirlo, anche perché di briciole è rimadto ben poco. Negli anni 90 si sono ripresi la cassa per il mezzogiorno, poi con il federalismo fiscale é diventato legge non investire al sud. Oggi ti vengono a dire che guadagni troppo e che é giusto diminuire lo stipendio. Se provo a parlarne con amici e colleghi ottengo o indifferenza o insofferenza al problema. Nel mondo il siciliano é conosciuto come il maschio per antonomasia quello a cui non puoi fare uno sgarbo “il mafioso”, attenti che passa il siciliano. MA QUALE??? il codardo, il pecorone…. vedrete che a questa mia osservazione non ci sarà nemmeno un commento, nessuna reazione, solo indifferenza. Non si preoccuperanno neanche di capire cosa é successo con il gederalismo fiscale né cosa succederà se applicheranno le gabbie salariali.

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