Progressioni tra le aree (progressioni verticali). Guida alla Circolare n. 394 del 7 gennaio 2026 e sintesi delle FAQ operative

Ecco una sintesi dei punti principali della Circolare tecnico-operativa n. 394 del 7 gennaio 2026 (pubblicata sul sito del Dipartimento della Funzione Pubblica e del Personale della Regione Siciliana), che fornisce le istruzioni operative per l’accesso e l’utilizzo del “Portale del Dipendente” per presentare l’istanza di partecipazione alle progressioni verticali (dall’Area dei Coadiutori all’Area degli Assistenti e dall’Area degli Assistenti all’Area dei Funzionari, in esecuzione dei D.D.G. n. 6292 e n. 6294 del 23 dicembre 2025).

Si raccomanda, in ogni caso, una lettura attenta dei documenti ufficiali (circolare e faq) per ridurre il rischio di errori o esclusioni.


1. Finalità della Circolare

La circolare ha lo scopo di fornire una guida operativa per i dipendenti interessati alle progressioni verticali, in attuazione dei D.D.G. n. 6292 e n. 6294 di indizione delle procedure, in modo da:

  • Accedere correttamente al Portale del Dipendente;
  • Compilare e inviare l’istanza nei termini previsti;
  • Utilizzare correttamente le funzioni dell’applicativo (bozza, invio, ottenimento della ricevuta);
  • Ridurre problemi tecnici e procedurali attraverso istruzioni chiare e univoche;
  • Chiarire requisiti, criteri di valutazione e profili procedurali rilevanti.

2. Accesso alla Rete e al Portale

  • L’accesso al “Portale del Dipendente” è possibile principalmente dalle postazioni collegate alla Rete Telematica della Regione Siciliana (RTRS).
  • Per chi non può accedere alla RTRS (personale in sedi esterne, comandato o con difficoltà tecniche), è previsto l’accesso tramite VPN, da attivare a cura del referente informatico dell’ente di appartenenza, secondo specifiche tecniche.
  • L’indirizzo del portale è:
    https://sgp.regione.sicilia.it/portaledipendente
    con percorso: Servizi → Progressione verticale.

3. Autenticazione

Per accedere all’area riservata del portale è necessario autenticarsi tramite:

  • SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), oppure
  • CIE (Carta d’Identità Elettronica).

Eventuali difficoltà tecniche di autenticazione devono essere verificate consultando prima le FAQ, poi — se necessario — contattando l’assistenza tecnica indicata.


4. Compilazione e Invio dell’Istanza

  • La domanda di partecipazione deve essere compilata esclusivamente online tramite il Portale del Dipendente.
  • Le dichiarazioni rese nella domanda sono soggette alle norme di autocertificazione (artt. 46-47 D.P.R. n. 445/2000).
  • Non sono ammesse modalità alternative di presentazione (es.: PEC o cartaceo).
  • Solo le domande correttamente inviate e con ricevuta generata saranno considerate valide.

5. Termini di Presentazione

  • Apertura: 7 gennaio 2026
  • Chiusura: ore 23:59 del 6 febbraio 2026

Il termine è perentorio: saranno prese in considerazione solo le domande presentate entro la data e l’ora di chiusura dell’applicativo.

👉 Raccomandazione: è consigliabile non aspettare gli ultimi giorni per evitare problemi tecnici dovuti a congestione o difficoltà di accesso.


6. Assistenza e Canali di Supporto

Per eventuali esigenze di supporto, dopo aver consultato le FAQ, sono stati indicati i canali ufficiali da utilizzare:

Assistenza tecnica

Per problemi di accesso o utilizzo del Portale:

📍 Supporto giuridico-operativo

Per quesiti relativi alla procedura, requisiti, criteri di punteggio, dati precaricati ecc.:


7. FAQ Allegate

La circolare rinvia integralmente alle FAQ allegate (Allegato A), che costituiscono una guida di dettaglio per:

  1. Come presentare la domanda e accedere alla piattaforma;
  2. Oggetto e ambito della procedura valutativa;
  3. Requisiti di partecipazione specifici;
  4. Criteri di valutazione e attribuzione del punteggio;
  5. Opzione su una seconda famiglia professionale;
  6. Graduatorie, casi di parità (ex aequo) e controlli.

👉 Le FAQ sono molto utili per comprendere nel dettaglio requisiti, criteri di valutazione, punteggi e modalità operative.


Ecco una sintesi dettagliata dei contenuti delle FAQ, pubblicate nell’allegato alla Nota n. 394 del 7 gennaio 2026, relative alle progressioni verticali (da Area Coadiutori → Area Assistenti e da Area Assistenti → Area Funzionari).


🔹 1. Presentazione della domanda e accesso alla piattaforma

Modalità di presentazione

  • La domanda si presenta esclusivamente online, tramite il Portale del Dipendente (menu Servizi → Progressione verticale).

Accesso tecnico

  • È necessario accedere dalla rete interna della Regione Siciliana (RTRS) o tramite VPN attivata dal referente informatico se si è in sedi non collegate alla rete regionale.
  • Per autenticarsi è richiesta SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE).

Per i dipendenti che non possono accedere alla RTRS per motivi legati alla sede di servizio o ad altre ragioni tecniche (ad esempio: personale comandato o distaccato presso altre Amministrazioni, personale operante in sedi esterne non collegate alla RTRS, o che non disponga dell’accesso alla rete per cause logistiche), è necessario attivare un’utenza VPN.
La suddetta richiesta di attivazione VPN deve essere effettuata esclusivamente dal Referente Informatico della struttura di appartenenza del dipendente, utilizzando il modulo “Gestione account VPN”, disponibile sul portale ARIT (https://intranetinformatica.regione.sicilia.it/provisioning/), come previsto dalla nota prot. n. 83260, del 27/11/2025, del Dipartimento della Funzione Pubblica.

Funzionamento del Portale

  • Non viene inviata conferma via email dopo l’invio: la prova valida è la ricevuta scaricabile dal portale.
  • È possibile salvare in bozza e completare l’invio entro i termini.
  • Dopo l’invio la domanda non può essere modificata, ma si può annullare e rifare entro la scadenza prevista.

Assistenza

  • Per problemi tecnici o dubbi amministrativi bisogna utilizzare solo gli indirizzi ufficiali di assistenza riportati nella sezione “Contatti” del Portale.

🔹 2. Oggetto e natura delle progressioni verticali

  • Le progressioni verticali sono procedure valutative interne che consentono ai dipendenti di essere inquadrati nell’Area immediatamente superiore a quella di provenienza.
  • Non sono automatiche: richiedono una valutazione comparativa secondo criteri normativi e contrattuali.
  • Sono previste anche le cosiddette progressioni verticali “in deroga” per dipendenti che soddisfano specifici requisiti indicati nell’allegata tabella di corrispondenza di cui all’art. 24, comma 6 CCRL 2019/2021.

🔹 3. Requisiti di partecipazione

Area Coadiutori → Assistenti

Requisiti principali:

  • Essere in servizio con contratto a tempo indeterminato e inquadrati nell’Area dei Coadiutori.
  • Possedere uno dei seguenti profili alla scadenza della domanda (ai sensi della Tabella C del CCRL):
    • Diploma di scuola secondaria + almeno 5 anni di esperienza nell’Area Coadiutori.
    • Assolvimento dell’obbligo scolastico + almeno 8 anni di esperienza nell’Area Coadiutori.

Area Assistenti → Funzionari

Requisiti principali:

  • Essere in servizio con contratto a tempo indeterminato e inquadrati nell’Area degli Assistenti.
  • Possedere:
    • Laurea (triennale o magistrale) + almeno 5 anni di esperienza nell’Area Assistenti.
    • Diploma + almeno 10 anni di esperienza nell’Area Assistenti.

Altri requisiti e casi di esclusione

  • Titoli stranieri sono ammessi se riconosciuti equivalenti.
  • Una legge regionale riserva il 50 % dei posti a personale con titolo e almeno 10 anni di esperienza nell’area inferiore.
  • Non possono partecipare dipendenti con:
    • provvedimenti disciplinari gravi negli ultimi 2 anni.
    • misure cautelari sospensive non concluse con esito favorevole.
  • Chi ha un procedimento disciplinare pendente può partecipare con riserva, ma l’idoneità è subordinata alla definizione del procedimento stesso.

🔹 4. Criteri di valutazione e punteggio

La valutazione dei candidati è basata su tre criteri con punteggio complessivo fino a 100 punti.

Esperienza maturata nell’area di provenienza

  • Fino a 30 punti, calcolati con 1,2 punti per anno di servizio (anche in altri enti pubblici) con periodi di almeno 6 mesi.

Titolo di studio

  • Fino a 35 punti.

Competenze professionali

  • Fino a 35 punti, suddivisi in:
    • Titoli e abilitazioni professionali (fino a 20 punti).
    • Performance (fino a 15 punti), basata sulla valutazione media dell’ultimo triennio.

Tipologie di titoli valutabili

  • Laurea triennale: 4 punti; Laurea magistrale/vecchio ordinamento: 8 punti.
  • Master I/II livello, scuola di specializzazione post laurea, abilitazioni professionali dottorato di ricerca, certificazioni informatiche riconosciute, certificazioni linguistiche riconosciute: punteggi diversificati fino a 3 punti ciascuno.

🔹 5. Opzione su una seconda famiglia professionale

  • Il candidato può indicare una sola “famiglia professionale” opzionale oltre a quella di appartenenza.
  • Questa opzione non dà diritto automatico all’assegnazione: deve essere coerente con esperienza e professionalità maturata per almeno 5 anni e dipende dalla posizione utile in graduatoria e dalla disponibilità di posti residui.

🔹 6. Graduatorie, riserva del 50 % e controlli

Graduatorie

  • È prevista una graduatoria distinta per ciascuna famiglia professionale (giuridica, amministrativa, economico-contabile, informatico-statistica, tecnica).

Riserva del 50 %

  • Nella graduatoria, 50 % dei posti è riservato ai dipendenti con requisiti di cui all’art. 74 della legge regionale n. 3 del 31 gennaio 2024. ATTENZIONE: la suddetta legge regionale prevede, altresì, che “ai fini economici l’anzianità di servizio maturata alle dipendenze dell’Amministrazione regionale nella qualifica di provenienza è riconosciuta al 50%”.
  • I posti non assegnati nella riserva scorrono automaticamente nella graduatoria generale.

Parità di punteggio (ex aequo)

  • In caso di ex aequo si applicano criteri di priorità:
    1. Maggiore esperienza maturata presso la Regione Siciliana.
    2. Minore età anagrafica.

Controlli e esclusioni

  • L’Amministrazione può escludere un candidato in qualsiasi fase se manca un requisito o risulta una dichiarazione non veritiera.
  • In caso di dichiarazioni mendaci si applicano le sanzioni previste dal DPR n. 445/2000, con decadenza dal beneficio ottenuto e recupero delle somme erogate.

Progressioni tra le aree (progressioni verticali). Circolare tecnico operativa progressioni verticali con allegate FAQ

In data odierna (7 gennaio 2026) il Dipartimento della Funzione Pubblica ha emanato la Circolare n. 394, che fornisce le istruzioni tecnico-operative per la presentazione delle istanze di partecipazione alle progressioni verticali (passaggi dall’Area dei Coadiutori all’Area degli Assistenti e dall’Area degli Assistenti all’Area dei Funzionari).

Il documento fornisce chiarimenti per chi intende partecipare alle procedure bandite con i D.D.G. n. 6292 e n. 6294 del 23 dicembre 2025. In particolare, la circolare chiarisce:

  • Le modalità di accesso e utilizzo del “Portale del Dipendente”.

  • I termini perentori per l’invio della domanda.

  • Le istruzioni operative e i canali di assistenza dedicati ai lavoratori.

Potete consultare il testo integrale della circolare e delle FAQ che costituiscono allegato alla nota, cliccando sui link che seguono: 🔗

Differenziali Stipendiali 2024: Guida alla Circolare n. 300 del 5 gennaio 2026 e sintesi delle FAQ operative

“Sintesi grafica realizzata con il supporto dell’AI”

Ecco una sintesi chiara e operativa dei punti principali della Circolare tecnico-operativa n. 300 del 5 gennaio 2026 e delle relative FAQ pubblicate sul sito del Dipartimento della Funzione Pubblica e del Personale della Regione Siciliana in relazione alle procedure selettive interne per l’attribuzione dei differenziali stipendiali (ex progressioni economiche orizzontali) contenute nei D.D.G. n. 6296, 6297, 6298 del 23 dicembre 2025 — con decorrenza economica 1° gennaio 2024.

Si raccomanda una lettura attenta dei documenti ufficiali per ridurre il rischio di errori o esclusioni.


1. Finalità e ambito di applicazione della circolare

  • La circolare fornisce istruzioni pratiche per l’uso del “Portale del Dipendente” al fine di:
    • accedere correttamente alla piattaforma;
    • compilare, inviare e ottenere la ricevuta della domanda online;
    • chiarire i termini, requisiti e criteri procedurali.
  • Si applica alle procedure selettive per l’attribuzione dei differenziali stipendiali nelle Aree:
    • Coadiutori,
    • Assistenti,
    • Funzionari,
      gestite tramite Decreti Dirigenziali generali n. 6296/97/98 del 23 dicembre 2025.
  • La circolare è pubblicata in conformità ai suddetti DDG, che richiedono una “circolare applicativa” prima dell’apertura dei termini.

2. Accesso al Portale del Dipendente

  • Il Portale è raggiungibile unicamente all’indirizzo:
  • Requisiti di autenticazione:
    • SPID (tutte le identità digitali abilitate),
    • Carta d’Identità Elettronica (CIE).
  • Se il dispositivo non è collegato alla Rete Telematica della Regione Siciliana (RTRS), può essere utilizzato l’accesso tramite VPN, configurato dal referente informatico della struttura di appartenenza.
  • Qualora non sia disponibile strumentazione propria, si può utilizzare postazioni attrezzate messe a disposizione dall’Amministrazione.

3. Compilazione e invio della domanda

  • La domanda va compilata esclusivamente online e non è ammessa altra forma di presentazione (cartacea o PEC).
  • La compilazione è sotto la responsabilità del dipendente, con dichiarazioni rese ai sensi del D.P.R. n. 445/2000.
  • Alla conclusione dell’inoltro, il sistema genera una ricevuta che dev’essere salvata dal candidato — non fa fede la semplice conclusione della compilazione ma il rilascio della ricevuta.

4. Termini di presentazione

  • Apertura della procedura: 7 gennaio 2026
  • Chiusura: ore 23:59 del 6 febbraio 2026
    👉 Entrambi i termini sono perentori: non saranno ammesse domande fuori dall’intervallo indicato.

Consiglio operativo: si raccomanda di non attendere gli ultimi giorni per l’inoltro, per evitare rallentamenti o difficoltà tecniche nell’invio.


5. Assistenza tecnica e supporto

La circolare indica canali ufficiali per richieste di supporto dopo aver consultato le FAQ:

Assistenza tecnica (portale, accesso, problemi di login):

Supporto giuridico-operativo sulla procedura (requisiti, punteggi, dati):


FAQ – Dubbi frequenti (orientamenti generali)

Ecco una sintesi delle FAQ ufficiali allegate alla Circolare tecnico-operativa n. 300 / Nota prot. 320 del 05.01.2026 per le Progressioni economiche (differenziali stipendiali) – decorrenza 1° gennaio 2024 (Area Coadiutori, Assistenti, Funzionari + Corpo Forestale della Regione Siciliana, D.D.G. n. 6296, 6297, 6298 del 23.12.2025).


A. Modalità di accesso alla piattaforma

A1. Accesso al Portale del Dipendente

  • Il Portale è accessibile solo dall’interno della Rete Telematica della Regione Siciliana (RTRS).
  • Per chi non può accedere tramite RTRS (es. distaccati, sedi esterne), deve attivare una VPN tramite il referente informatico della propria struttura.

A2. Credenziali necessarie

  • L’accesso avviene tramite SPID o Carta di Identità Elettronica (CIE) abilitate.

A3. Problemi di accesso

  • In caso di malfunzionamenti, è consigliato cambiare browser, svuotare la cache ecc.
  • Se persistono difficoltà, contattare l’assistenza tecnica ufficiale.

A4–A8. Comportamento del sistema

  • Nessuna email di conferma automatica viene inviata dopo l’invio; la conferma è tramite ricevuta scaricabile dal sistema.
  • Chiudi la pagina prima dell’invio? I dati restano in bozza e possono essere completati prima della scadenza.
  • Dopo l’invio la domanda non è modificabile: in caso di errore, va annullata e ripresentata nei termini.

B. Oggetto della procedura e decorrenza economica

B1. Cosa sono i differenziali stipendiali

  • Si tratta di progressioni economiche selettive e meritocratiche all’interno delle Aree, realizzate con criteri contrattuali (performance, esperienza, titoli).

B2. Decorrenza economica

  • La decorrenza dei differenziali per i vincitori è fissata al 1° gennaio 2024 (prima applicazione).

B3. Requisiti vs decorrenza

  • La decorrenza economica non equivale all’essere in servizio a quella data:
    serve però l’essere in servizio alla chiusura delle domande per la partecipazione.

C. Requisiti di partecipazione

C1. Chi può partecipare

  • Personale delle Aree Coadiutori, Assistenti, Funzionari dell’Amministrazione regionale e del Corpo Forestale, anche in comando o assegnazioni esterne, se in possesso dei requisiti contrattuali e di ruolo.

C2. Essere in servizio

  • È obbligatorio essere in servizio alla data di chiusura della procedura (06/02/2026 ore 23:59) per essere ammessi.

C3. Termine “cut-off”

  • Tutte le verifiche (servizio, punteggi temporali, titoli) si riferiscono alla data e ora di chiusura della procedura.

C4–C7. Requisiti essenziali in sintesi

  • Anzianità minima nella categoria del precedente sistema di classificazione al 31/12/2023;
  • Non avere usufruito di progressioni orizzontali o verticali nei due anni prima dell’1/1/2024;
  • Il servizio a tempo determinato è computabile se in continuità con l’immissione in ruolo.

C8–C9. Mobilità e progressioni pregresse

  • Periodi di mobilità presso altre P.A. valgono per l’anzianità e per i requisiti di progressione pregressa.

C10–C15. Disciplina e disciplinari

  • Alcune sanzioni disciplinari (superiori alla multa) o al rimprovero scritto (in certi casi) escludono dalla partecipazione;
  • Procedimenti pendenti consentono la partecipazione con riserva.

D. Criteri di valutazione, punteggio e bonus

D1. Criteri generali
I punteggi si basano su tre dimensioni:

  1. Performance professionale (triennio);
  2. Esperienza professionale;
  3. Titoli culturali e professionali.

D2. Schema di punteggio

  • Totale punteggio massimo: 100.
  • Ripartizione variabile tra aree (es. performance max 42 punti; esperienza e titoli fino a 32/34).

D3. Bonus 3%

  • Se non hai ottenuto progressioni negli ultimi 5 anni, è attribuito un bonus pari al 3% dei punteggi di esperienza + titoli.

E. Esperienza professionale

E1–E2. Calcolo anni di servizio

  • Periodi di ≥ 6 mesi contano come 1 anno; frazioni inferiori non sono considerate.
  • Diverse tipologie di esperienza (ruolo Regione Siciliana, non di ruolo, altre P.A.) sono valutate secondo regole precise.

E6–E7. Periodi non utili

  • Periodi di aspettativa o assenza (es. per motivi personali) non sono utili ai fini dell’esperienza e devono essere dichiarati.

F. Valutazione della performance

F1–F4. Triennio di riferimento

  • La performance è valutata sul triennio calcolato retrocedendo dalla scadenza della domanda.
  • Se non è possibile determinare una valutazione (es. lunga assenza), si applica un punteggio fisso di 40 di performance.

G. Titoli di studio e professionali

G1–G3. Valutazione titoli

  • Punteggio massimo per i titoli varia in base all’area (fino a 32/34 punti).
  • Viene considerato solo il titolo principale più elevato, ma si sommano punti aggiuntivi per abilitazioni e master.

  • Sono valutabili solo i titoli posseduti entro la scadenza della domanda e dichiarati nell’istanza.

H. Graduatoria 

H1 ex-aequo

  • Se due candidati hanno lo stesso punteggio, si guarda nell’ordine: la media delle valutazioni, il titolo di studio più elevato, l’anzianità in Regione e, infine, la maggiore età anagrafica.

Progressioni economiche all’interno delle Aree. Circolare tecnico operativa progressioni orizzontali con allegate FAQ

È stata appena pubblicata nell’apposita sezione del sito del Dipartimento della Funzione Pubblica la Circolare n. 300 del 5 gennaio 2026 riguardante l’accesso al “Portale del Dipendente” per le nuove progressioni economiche (differenziali stipendiali).

Il documento regola le modalità di presentazione delle domande per i decreti pubblicati lo scorso 23 dicembre (D.D.G. 6296, 6297, 6298), con una notizia importante sulla decorrenza economica: 1° gennaio 2024.

A breve vedrò di pubblicare qui sul blog una sintesi completa con tutto quello che c’è da sapere su termini, requisiti e istruzioni per l’invio della domanda.

Famiglie Professionali: inquadramento non conforme all’attività effettivamente prestata negli ultimi anni? Ecco come chiedere il cambio

Con decreto prot. n. 6056 del 15 dicembre 2025 il Dipartimento della Funzione Pubblica e del personale ha attribuito a tutto il personale del comparto non dirigenziale della regione siciliana la famiglia professionale riportata negli elenchi allegati, distinti per Area: Coadiutori, Assistenti e Funzionari.

In questa fase di prima applicazione, tuttavia, ci sono stati segnalati casi in cui l’inquadramento iniziale – spesso derivante da automatismi dei sistemi informativi – non riflette pienamente l’esperienza specialistica maturata o l’attività effettivamente prestata negli ultimi anni.

Il valore della corretta allocazione

La Famiglia Professionale non è una semplice etichetta. Da essa dipenderanno le Progressioni Verticali: Per passare alla categoria superiore (es. da Istruttore a Funzionario), i concorsi interni saranno banditi per singole Famiglie. Se sei un informatico ma risulti “amministrativo”, non potrai partecipare ai posti riservati agli informatici.

Essere inseriti nella Famiglia Professionale più aderente alle proprie mansioni è un interesse comune, sia del lavoratore che dell’Amministrazione. Una corretta mappatura permette infatti di:

  • Garantire l’efficacia dei percorsi di formazione specialistica.

  • Assicurare che le future progressioni verticali e i passaggi di area valorizzino le reali professionalità presenti negli uffici.

  • Ottimizzare i processi di mobilità interna, basandoli sulle effettive competenze possedute.

Il Contratto Collettivo Regionale Integrativo (CCRI) ai fini dell’applicazione dell’art. 24 del CCRL 2019-2021 per il comparto non dirigenziale – definizione delle famiglie professionali,  avvenuta il 16 settembre 2025, ha previsto una clausola di flessibilità: l’Articolo 4 (“Passaggio ad altra famiglia professionale”).

Questa norma stabilisce che l’Amministrazione, nell’ottica di valorizzare il proprio capitale umano, può autorizzare il passaggio del dipendente ad altra famiglia della medesima Area. Il presupposto per tale passaggio è una procedura di valutazione delle competenze professionali possedute.

Come procedere per l’allineamento

L’inquadramento nelle Famiglie deve tendenzialmente seguire il criterio dell’attività prevalente svolta negli ultimi 5 anni, come indicato nei principi generali del contratto. Qualora un dipendente riscontrasse un disallineamento tra la Famiglia assegnata e la propria attività documentata (ad esempio chi opera stabilmente in uffici tecnici, informatici o specialistici pur avendo profili generici), la procedura corretta prevede:

  1. L’Istanza di Parte: Il dipendente può presentare una richiesta formale di passaggio ai sensi dell’Art. 4 del CCRI.

  2. La Documentazione: È opportuno allegare gli ordini di servizio, i decreti di assegnazione o le attestazioni dei dirigenti che comprovino il possesso delle competenze richieste per la Famiglia di destinazione.

  3. La Valutazione: L’Amministrazione procederà a verificare la coerenza tra il profilo richiesto e le competenze certificate del lavoratore.

Chi  volesse supporto o ulteriori chiarimenti può lasciare un commento.

CONTRATTO COLLETTIVO REGIONALE INTEGRATIVO AI FINI DELL’APPLICAZIONE DELL’ART. 24 DEL CCRL 2019-2021 PER IL COMPARTO NON DIRIGENZIALE -DEFINIZIONE-DELLE-FAMIGLIE-PROFESSIONALI.pdf

Programma assistenziale per l’anno 2025 a favore del personale dell’Amministrazione regionale in servizio o in quiescenza, dei relativi familiari a carico, nonché dei titolari di pensioni indirette o di reversibilità o di assegni vitalizi obbligatori o di assegno integrativo

È stato pubblicato nella Gurs n. 55 del 24 dicembre 2025 il programma Assistenziale anno 2025 a favore del personale dell’Amministrazione regionale in servizio o in quiescenza, dei relativi familiari a carico, nonché dei titolari di pensioni indirette o di reversibilità o di assegni vitalizi obbligatori o di assegno integrativo, approvato con Decreto Assessoriale n. 34 del 16 dicembre 2025.

Scarica il programma assistenziale 2025


N.B. La modulistica è allegata al bando pubblicato in GURS ma i campi non sono editabili.

A breve la Funzione Pubblica dovrebbe rendere disponibile la modulistica in PDF editabile.

Progressioni economiche all’interno delle Aree (differenziali stipendiali, ex PEO) e Progressioni tra le Aree (progressioni verticali). Il Dipartimento della Funzione Pubblica ha pubblicato i bandi

PROGRESSIONI VERTICALI

Sono stati pubblicati sul sito del dipartimento della Funzione pubblica i bandi per le progressioni verticali riservate al personale interno. I bandi prevedono n. 536 posti dall’area dei coadiutori a quella degli assistenti e n. 296 posti dall’area degli assistenti a quella dei funzionari.

La presentazione delle istanze deve avvenire esclusivamente mediante il “Portale del Dipendente” della Regione Siciliana , con apertura dei termini il 7 gennaio 2026 e scadenza perentoria il 6 febbraio 2026.


DIFFERENZIALI STIPENDIALI (EX PEO)

Sono stati, inoltre, pubblicati i bandi per l’attribuzione dei differenziali stipendiali (ex PEO) per coadiutori, assistenti e funzionari – Decorrenza 1° gennaio 2024.

Anche in questo caso la presentazione delle istanze deve avvenire esclusivamente mediante il “Portale del Dipendente” della Regione Siciliana , con apertura dei termini il 7 gennaio 2026 e scadenza perentoria il 6 febbraio 2026.

Progressioni verticali. Modifica e integrazione della Sezione 3.3.3.2. del Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO) per il triennio 2025-2027. Apprezzamento della proposta con deliberazione della Giunta n. 394 del 17 dicembre 2025

Ecco, in sintesi, i punti principali previsti nella bozza per la modifica ed integrazione del PIAO 2025/2027.

1. Nuove Assunzioni e Concorsi (2025-2026)

L’amministrazione sta riorganizzando i propri uffici con un nuovo sistema di “famiglie professionali” e la nuova area delle “Elevate Professionalità”.

  • Per il 2025: Sono confermati bandi per 140 dirigenti e vari profili tecnici (esperti ambientali, ispettori del lavoro, statistici, esperti in beni culturali) e il potenziamento dei Centri per l’Impiego (200 funzionari).

  • Per il 2026: È previsto il reclutamento di 269 nuovi funzionari tramite concorsi pubblici.

2. Stabilizzazioni e Personale in “Comando”

  • Comandati: Chi lavora già presso la Regione ma appartiene ad altri enti potrà essere inquadrato definitivamente nei ruoli regionali. Si tratta di 23 persone (20 funzionari e 3 istruttori).

  • Stabilizzazioni: Sono previste procedure per rendere a tempo indeterminato il personale precario (es. Protezione Civile e altre categorie specifiche).

3. Valorizzazione del Personale Interno (Progressioni verticali)

Il documento prevede la crescita professionale di chi è già dipendente (le cosiddette “progressioni verticali”):

  • Progressioni 2025: Sono previsti 832 passaggi di categoria (536 da Coadiutori ad Assistenti e 296 da Assistenti a Funzionari).

  • Progressioni 2026: Si prevedono ulteriori 118 passaggi.


I Numeri delle Progressioni verticali

L’integrazione prevede un totale di 832 progressioni verticali, così suddivise:

  • 536 passaggi da Coadiutori ad Assistenti (Area 1 → Area 2)

  • 296 passaggi da Assistenti a Funzionari (Area 2 → Area 3)

Questi numeri nascono dalla somma di due canali di finanziamento: le risorse ordinarie del piano assunzioni (328 posti) e una quota speciale “in deroga” pari allo 0,55% del monte salari 2018 (504 posti).

Distribuzione per “Famiglie Professionali”

I posti non sono assegnati a caso, ma ripartiti in base alle necessità dei dipartimenti e al numero di dipendenti già presenti in ogni settore. La famiglia Amministrativa è quella che riceve il numero maggiore di posti.

Famiglia Professionale Posti C → A Posti A → F Totale Posti
FP2 – Amministrativa 430 145 575
FP5 – Tecnica 82 107 189
FP3 – Economico-contabile 13 36 49
FP4 – Informatico-statistica 7 6 13
FP1 – Giuridica 4 3 7
TOTALE 536 296 832

Disciplina del lavoro a distanza – Linee guida – integrazione nota prot. n. 86670 del 10/12/2025

Ad integrazione della nota prot. 86670 del 10/12/2025 di questo Dipartimento, con la quale sono state trasmesse ai Dipartimenti le linee guida in bozza corredate dai relativi format, si rappresenta che, per mero errore materiale, nelle predette linee guida è stata effettuata l’integrazione del comma 7 dell’articolo 29 riportando la parola “riassegnato” a conclusione del comma.
Pertanto, con la presente nota si trasmettono, in sostituzione, le linee guida aggiornate sulla base della modifica sopra richiamata.