Congedi parentali e malattia del figlio. Le novità della circolare della Regione Siciliana prot. n. 7779 del 28 gennaio 2026 a seguito della legge di bilancio dello Stato per l’anno 2026 (art. 1, commi 219-220, Legge 30 dicembre 2025, n. 199)
Ecco una sintesi della circolare prot. n. 7779 28 gennaio 2026 sul tema dei congedi parentali e dei congedi per malattia del figlio, in seguito alle modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 (Legge 30 dicembre 2025, n. 199).
Si raccomanda, in ogni caso, una lettura attenta della sopra citata circolare.
Oggetto e scopo della circolare
La circolare illustra le novità normative in materia di congedi parentali e congedi per malattia del figlio alla luce della recente legge statale, con l’obiettivo di rafforzare le tutele per l’equilibrio tra lavoro e famiglia.
1. Congedi Parentali: estensione del limite di età
- Il diritto al congedo parentale per dipendenti pubblici è ora fruibile fino al compimento del 14° anno di età del figlio, anziché fino ai 12 anni come previsto in precedenza.
- Questo vale sia per figli biologici sia per figli adottivi o affidati, contando dal loro ingresso in famiglia.
- Le regole di indennizzo e durata del congedo restano quelle già previste e illustrate dalla normativa vigente e dalla precedente circolare del 2 aprile 2025.
2. Congedi per Malattia del Figlio: novità operative
La circolare dettaglia le modifiche, anch’esse derivanti dalla legge di bilancio:
✔️ Età del figlio ampliata da 8 a 14 anni per poter usufruire del congedo per malattia.
✔️ Il numero massimo di giorni di congedo per malattia per ciascun genitore passa da 5 a 10 giorni lavorativi annui per i figli di età compresa tra i 3 e i 14 anni.
✔️ Rimane invariata la disciplina per i figli fino a 3 anni di età: per questi ultimi, l’astensione per malattia continua ad essere regolata dalle vecchie norme (senza limiti, con retribuzione piena per i primi 30 giorni all’anno complessivi tra entrambi).
3. Aspetti procedurali e organizzativi
La circolare ricorda che:
- I dipendenti devono preavvisare l’Amministrazione in anticipo quando richiedono un periodo di congedo, indicando il tipo di fruizione (continuativo o orario).
- In casi particolari di necessità comprovata, il termine di preavviso può essere ridotto.
Perché è importante
Questa circolare adegua la disciplina regionale alle modifiche statali della Legge di Bilancio 2026, ampliando le possibilità per genitori e lavoratori di conciliare la vita familiare con l’impegno professionale, attraverso:
- maggiore flessibilità dell’età per accedere ai congedi;
- più giorni di permesso per malattia del figlio;
- conferma delle regole e modalità di preavviso.







Si è svolto, su input della dirigente generale alla Funzione pubblica, l’incontro tra le Organizzazioni Sindacali e l’Amministrazione per fare il punto sullo stato delle procedure propedeutiche alle progressioni verticali.
Mentre negli ultimi anni il lavoro agile sembrava essere diventato un pilastro della modernizzazione del mercato del lavoro, l’inizio del 2026 sta segnando una netta inversione di tendenza. Quello che era nato come una necessità emergenziale e si era trasformato in un’opportunità di conciliazione vita-lavoro, sta subendo una brusca frenata, sia nel settore privato che in quello pubblico.