Progressioni Verticali: il punto dopo l’incontro alla Funzione Pubblica. Comunicato agli iscritti
Si è svolto, su input della dirigente generale alla Funzione pubblica, l’incontro tra le Organizzazioni Sindacali e l’Amministrazione per fare il punto sullo stato delle procedure propedeutiche alle progressioni verticali.
L’Amministrazione ha illustrato i dati aggiornati sulle istanze presentate. A fronte di un numero consistente di domande già compilate, è stato evidenziato che molte risultano ancora salvate in bozza e non formalmente trasmesse.
Questo dato ha sollevato una forte preoccupazione sul piano tecnico: qualora un’elevata quantità di domande venisse inoltrata a ridosso della scadenza, fissata al 27 febbraio p.v., la piattaforma informatica potrebbe subire un sovraccarico tale da rallentare o, nel peggiore dei casi, compromettere la corretta ricezione delle istanze.
Il rischio di un “ingorgo” del sistema è stato esplicitamente richiamato nel corso dell’incontro. Secondo i responsabili del procedimento si rischierebbe di sovraccaricare la piattaforma qualora la massa di domande pendenti venisse inviata, in massima parte, in prossimità della scadenza causando ritardi o blocchi del sistema.
Gli uffici hanno comunque confermato che l’iter proseguirà in modo serrato per garantire il passaggio alle fasi successive in tempi brevi.
In merito alla formazione delle graduatorie, l’Amministrazione ha riferito che:
* Verranno avviate verifiche puntuali su tutte le dichiarazioni rese dai candidati;
* In conformità con quanto già indicato nell’avviso e nei successivi chiarimenti forniti tramite le FAQ, si procederà alla depurazione dei titoli non pertinenti;
* Non saranno considerati validi ai fini del punteggio i periodi di anzianità o i titoli che non rispondano esattamente ai requisiti richiesti dal bando, al fine di garantire l’omogeneità della valutazione.
In ultimo l’amministrazione ha comunicato che da una analisi precisa del PIAO risultano disponibili altri 38 posti che saranno messi a concorso con successivo bando a data da destinarsi.
INTANTO IL TERMINE DELLE DOMANDE DEL BANDO ATTUALE RESTA TASSATIVAMENTE QUELLO DEL 27 FEBBRAIO 2026.
Mentre negli ultimi anni il lavoro agile sembrava essere diventato un pilastro della modernizzazione del mercato del lavoro, l’inizio del 2026 sta segnando una netta inversione di tendenza. Quello che era nato come una necessità emergenziale e si era trasformato in un’opportunità di conciliazione vita-lavoro, sta subendo una brusca frenata, sia nel settore privato che in quello pubblico.




