Progressioni tra le aree (progressioni verticali). Guida alla Circolare n. 394 del 7 gennaio 2026 e sintesi delle FAQ operative
Ecco una sintesi dei punti principali della Circolare tecnico-operativa n. 394 del 7 gennaio 2026 (pubblicata sul sito del Dipartimento della Funzione Pubblica e del Personale della Regione Siciliana), che fornisce le istruzioni operative per l’accesso e l’utilizzo del “Portale del Dipendente” per presentare l’istanza di partecipazione alle progressioni verticali (dall’Area dei Coadiutori all’Area degli Assistenti e dall’Area degli Assistenti all’Area dei Funzionari, in esecuzione dei D.D.G. n. 6292 e n. 6294 del 23 dicembre 2025).
Si raccomanda, in ogni caso, una lettura attenta dei documenti ufficiali (circolare e faq) per ridurre il rischio di errori o esclusioni.
1. Finalità della Circolare
La circolare ha lo scopo di fornire una guida operativa per i dipendenti interessati alle progressioni verticali, in attuazione dei D.D.G. n. 6292 e n. 6294 di indizione delle procedure, in modo da:
- Accedere correttamente al Portale del Dipendente;
- Compilare e inviare l’istanza nei termini previsti;
- Utilizzare correttamente le funzioni dell’applicativo (bozza, invio, ottenimento della ricevuta);
- Ridurre problemi tecnici e procedurali attraverso istruzioni chiare e univoche;
- Chiarire requisiti, criteri di valutazione e profili procedurali rilevanti.
2. Accesso alla Rete e al Portale
- L’accesso al “Portale del Dipendente” è possibile principalmente dalle postazioni collegate alla Rete Telematica della Regione Siciliana (RTRS).
- Per chi non può accedere alla RTRS (personale in sedi esterne, comandato o con difficoltà tecniche), è previsto l’accesso tramite VPN, da attivare a cura del referente informatico dell’ente di appartenenza, secondo specifiche tecniche.
- L’indirizzo del portale è:
https://sgp.regione.sicilia.it/portaledipendente
con percorso: Servizi → Progressione verticale.
3. Autenticazione
Per accedere all’area riservata del portale è necessario autenticarsi tramite:
- SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), oppure
- CIE (Carta d’Identità Elettronica).
Eventuali difficoltà tecniche di autenticazione devono essere verificate consultando prima le FAQ, poi — se necessario — contattando l’assistenza tecnica indicata.
4. Compilazione e Invio dell’Istanza
- La domanda di partecipazione deve essere compilata esclusivamente online tramite il Portale del Dipendente.
- Le dichiarazioni rese nella domanda sono soggette alle norme di autocertificazione (artt. 46-47 D.P.R. n. 445/2000).
- Non sono ammesse modalità alternative di presentazione (es.: PEC o cartaceo).
- Solo le domande correttamente inviate e con ricevuta generata saranno considerate valide.
5. Termini di Presentazione
- Apertura: 7 gennaio 2026
- Chiusura: ore 23:59 del 6 febbraio 2026
Il termine è perentorio: saranno prese in considerazione solo le domande presentate entro la data e l’ora di chiusura dell’applicativo.
👉 Raccomandazione: è consigliabile non aspettare gli ultimi giorni per evitare problemi tecnici dovuti a congestione o difficoltà di accesso.
6. Assistenza e Canali di Supporto
Per eventuali esigenze di supporto, dopo aver consultato le FAQ, sono stati indicati i canali ufficiali da utilizzare:
Assistenza tecnica
Per problemi di accesso o utilizzo del Portale:
- Telefono: 091-8437399 / 091-7077777
- E-mail: [email protected]
📍 Supporto giuridico-operativo
Per quesiti relativi alla procedura, requisiti, criteri di punteggio, dati precaricati ecc.:
- E-mail: [email protected]
7. FAQ Allegate
La circolare rinvia integralmente alle FAQ allegate (Allegato A), che costituiscono una guida di dettaglio per:
- Come presentare la domanda e accedere alla piattaforma;
- Oggetto e ambito della procedura valutativa;
- Requisiti di partecipazione specifici;
- Criteri di valutazione e attribuzione del punteggio;
- Opzione su una seconda famiglia professionale;
- Graduatorie, casi di parità (ex aequo) e controlli.
👉 Le FAQ sono molto utili per comprendere nel dettaglio requisiti, criteri di valutazione, punteggi e modalità operative.
Ecco una sintesi dettagliata dei contenuti delle FAQ, pubblicate nell’allegato alla Nota n. 394 del 7 gennaio 2026, relative alle progressioni verticali (da Area Coadiutori → Area Assistenti e da Area Assistenti → Area Funzionari).
🔹 1. Presentazione della domanda e accesso alla piattaforma
Modalità di presentazione
- La domanda si presenta esclusivamente online, tramite il Portale del Dipendente (menu Servizi → Progressione verticale).
Accesso tecnico
- È necessario accedere dalla rete interna della Regione Siciliana (RTRS) o tramite VPN attivata dal referente informatico se si è in sedi non collegate alla rete regionale.
- Per autenticarsi è richiesta SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE).
Per i dipendenti che non possono accedere alla RTRS per motivi legati alla sede di servizio o ad altre ragioni tecniche (ad esempio: personale comandato o distaccato presso altre Amministrazioni, personale operante in sedi esterne non collegate alla RTRS, o che non disponga dell’accesso alla rete per cause logistiche), è necessario attivare un’utenza VPN.
La suddetta richiesta di attivazione VPN deve essere effettuata esclusivamente dal Referente Informatico della struttura di appartenenza del dipendente, utilizzando il modulo “Gestione account VPN”, disponibile sul portale ARIT (https://intranetinformatica.regione.sicilia.it/provisioning/), come previsto dalla nota prot. n. 83260, del 27/11/2025, del Dipartimento della Funzione Pubblica.
Funzionamento del Portale
- Non viene inviata conferma via email dopo l’invio: la prova valida è la ricevuta scaricabile dal portale.
- È possibile salvare in bozza e completare l’invio entro i termini.
- Dopo l’invio la domanda non può essere modificata, ma si può annullare e rifare entro la scadenza prevista.
Assistenza
- Per problemi tecnici o dubbi amministrativi bisogna utilizzare solo gli indirizzi ufficiali di assistenza riportati nella sezione “Contatti” del Portale.
🔹 2. Oggetto e natura delle progressioni verticali
- Le progressioni verticali sono procedure valutative interne che consentono ai dipendenti di essere inquadrati nell’Area immediatamente superiore a quella di provenienza.
- Non sono automatiche: richiedono una valutazione comparativa secondo criteri normativi e contrattuali.
- Sono previste anche le cosiddette progressioni verticali “in deroga” per dipendenti che soddisfano specifici requisiti indicati nell’allegata tabella di corrispondenza di cui all’art. 24, comma 6 CCRL 2019/2021.
🔹 3. Requisiti di partecipazione
Area Coadiutori → Assistenti
Requisiti principali:
- Essere in servizio con contratto a tempo indeterminato e inquadrati nell’Area dei Coadiutori.
- Possedere uno dei seguenti profili alla scadenza della domanda (ai sensi della Tabella C del CCRL):
- Diploma di scuola secondaria + almeno 5 anni di esperienza nell’Area Coadiutori.
- Assolvimento dell’obbligo scolastico + almeno 8 anni di esperienza nell’Area Coadiutori.
Area Assistenti → Funzionari
Requisiti principali:
- Essere in servizio con contratto a tempo indeterminato e inquadrati nell’Area degli Assistenti.
- Possedere:
- Laurea (triennale o magistrale) + almeno 5 anni di esperienza nell’Area Assistenti.
- Diploma + almeno 10 anni di esperienza nell’Area Assistenti.
Altri requisiti e casi di esclusione
- Titoli stranieri sono ammessi se riconosciuti equivalenti.
- Una legge regionale riserva il 50 % dei posti a personale con titolo e almeno 10 anni di esperienza nell’area inferiore.
- Non possono partecipare dipendenti con:
- provvedimenti disciplinari gravi negli ultimi 2 anni.
- misure cautelari sospensive non concluse con esito favorevole.
- Chi ha un procedimento disciplinare pendente può partecipare con riserva, ma l’idoneità è subordinata alla definizione del procedimento stesso.
🔹 4. Criteri di valutazione e punteggio
La valutazione dei candidati è basata su tre criteri con punteggio complessivo fino a 100 punti.
Esperienza maturata nell’area di provenienza
- Fino a 30 punti, calcolati con 1,2 punti per anno di servizio (anche in altri enti pubblici) con periodi di almeno 6 mesi.
Titolo di studio
- Fino a 35 punti.
Competenze professionali
- Fino a 35 punti, suddivisi in:
- Titoli e abilitazioni professionali (fino a 20 punti).
- Performance (fino a 15 punti), basata sulla valutazione media dell’ultimo triennio.
Tipologie di titoli valutabili
- Laurea triennale: 4 punti; Laurea magistrale/vecchio ordinamento: 8 punti.
- Master I/II livello, scuola di specializzazione post laurea, abilitazioni professionali dottorato di ricerca, certificazioni informatiche riconosciute, certificazioni linguistiche riconosciute: punteggi diversificati fino a 3 punti ciascuno.
🔹 5. Opzione su una seconda famiglia professionale
- Il candidato può indicare una sola “famiglia professionale” opzionale oltre a quella di appartenenza.
- Questa opzione non dà diritto automatico all’assegnazione: deve essere coerente con esperienza e professionalità maturata per almeno 5 anni e dipende dalla posizione utile in graduatoria e dalla disponibilità di posti residui.
🔹 6. Graduatorie, riserva del 50 % e controlli
Graduatorie
- È prevista una graduatoria distinta per ciascuna famiglia professionale (giuridica, amministrativa, economico-contabile, informatico-statistica, tecnica).
Riserva del 50 %
- Nella graduatoria, 50 % dei posti è riservato ai dipendenti con requisiti di cui all’art. 74 della legge regionale n. 3 del 31 gennaio 2024. ATTENZIONE: la suddetta legge regionale prevede, altresì, che “ai fini economici l’anzianità di servizio maturata alle dipendenze dell’Amministrazione regionale nella qualifica di provenienza è riconosciuta al 50%”.
- I posti non assegnati nella riserva scorrono automaticamente nella graduatoria generale.
Parità di punteggio (ex aequo)
- In caso di ex aequo si applicano criteri di priorità:
- Maggiore esperienza maturata presso la Regione Siciliana.
- Minore età anagrafica.
Controlli e esclusioni
- L’Amministrazione può escludere un candidato in qualsiasi fase se manca un requisito o risulta una dichiarazione non veritiera.
- In caso di dichiarazioni mendaci si applicano le sanzioni previste dal DPR n. 445/2000, con decadenza dal beneficio ottenuto e recupero delle somme erogate.







PROGRESSIONI VERTICALI
Ecco, in sintesi, i punti principali previsti nella bozza per la modifica ed integrazione del PIAO 2025/2027.