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Tagli agli stipendi dei dipendenti pubblici. Prove tecniche di introduzione


tratto da luigioliveri.blogspot.com
Tagli agli stipendi dei dipendenti pubblici. Prove tecniche di introduzione
Ragionare di tagli agli stipendi dei dipendenti pubblici, nella situazione economica travolta dall’emergenza coronavirus, è inevitabile.
Al disegno di legge di conversione del d.l. 18/2019 è stato proposto il seguente emendamento:
19.1000/13
Masini
All’emendamento 19.1000, dopo la lettera a), aggiungere la seguente:
«a-bis) dopo l’articolo 19, aggiungere il seguente:
«Art. 19-bis.
1. A decorrere dal 1º giugno 2020 e fino al 31 dicembre 2021 è istituito un contributo di solidarietà a carico dei funzionari, dirigenti pubblici di prima e seconda fascia iscritti alle gestioni previdenziali INPS, e dei rappresentati della classe politica, nazionale e locale.
2. Sono esclusi dal contributo di cui al comma 1, i dirigenti del comparto medico, dei corpi di pubblica sicurezza, delle forze annate e dei Vigili del fuoco.
3. L’ammontare della misura del contributo è definita secondo i seguenti scaglioni di reddito:
a) 3 per cento del prelievo per i redditi compresi tra 60000 euro e 90000 euro lordi annui;
b) 5 per cento del prelievo per i redditi compresi tra 90000, 1 euro e 120000 euro lordi annui;
c) 7 per cento del prelievo per i redditi superiori a 120000,1 euro lordi annui.
4. Le risorse derivanti dalle disposizioni di cui al presente articolo confluiscono in un fondo denominato ”Fondo per le partite Iva” istituito presso il Ministero dell’economia e delle finanze finalizzato a dare ristoro ai lavoratori iscritti alla gestione separata.
5. Con decreto del Ministro dell’Economia e delle finanze da adottare entro trenta giorni dalla legge di conversione del presente decreto sono stabilite le modalità di riparto delle risorse di cui al comma 4.»“.

La malattia del dipendente pubblico. Certificato di malattia, trattamento economico, periodo di comporto e visita fiscale

tratto da Azienditalia 3/2020

La malattia del dipendente pubblico

di Mariangela Cistaro – Avvocato, Esperto di diritto fiscale, diritto del lavoro e diritto digitale, Formatore e Speaker aziendale

QUI l’articolo completo

Il presente articolo si propone di esaminare l’istituto della malattia del lavoratore dipendente, dal certificato di malattia al ricovero ospedaliero o al trattamento economico, approfondendo in particolare il periodo di comporto e la disciplina della visita fiscale. Rappresentando, queste due ultime tematiche, i principali motivi di contesa tra dipendente e amministrazione e per cui si ricorre (frequentemente!) alla decisione di un giudice.

Raccolta fondi in favore del Policlinico universitario di Palermo per far fronte all’emergenza – Aggiornamento – Raccolti ad oggi € 10 mila

Conosco personalmente i promotori. Partecipiamo donando nell’interesse di tutti noi

*Teresa Mannino, il video a sostegno degli ospedali contro il coronavirus*

*Il link per fare la donazione*
https://gf.me/u/xqcyq2

https://www.facebook.com/Diamo-Forza-a-Terapia-Intensiva-dei-Policlinici-per-emergenza-coronavirus-105785981052394/?modal=admin_todo_tour&notif_id=1584221835655655&notif_t=page_invite


Grazie al promotore e a tutti coloro che hanno effettuato donazioni nei limiti delle proprie possibilità, sono stati, finora, raccolti € 10 mila.

Coronavirus, l’Inail lo classifica come infortunio

La tutela infortunistica Inail nei casi di infezione da coronavirus (Sars- CoV-2) avvenuti in occasione di lavoro, viene chiarita dall’art. 42, comma 2. In particolare, l’Inail tutela tali infezioni morbose inquadrandole, per l’aspetto assicurativo, nella categoria degli infortuni sul lavoro, equiparando, in questi casi, la causa virulenta alla causa violenta.

La tutela assicurativa Inail di norma spettante nei casi di contrazione di malattie infettive e parassitarie negli ambienti di lavoro o durante lo svolgimento delle attività lavorative (Circolare Inail n. 74 del 1995) opera infatti anche nei casi di infezione da coronavirus contratta in occasione di lavoro. Con nota del 17 marzo n. 3675 l’Inail ha fornito le prime istruzioni per la trattazione della malattia infortunio da Covid-19 contratta dagli operatori sanitari, con riserva di trasmettere ulteriori indicazioni.

Le prime istruzioni operative precisano, inoltre, che quando l’evento infettante è accaduto durante il percorso casa-lavoro e viceversa, esso è configurabile come infortunio in itinere, posto che in tale fattispecie non sono catalogati soltanto gli accidenti da circolazione stradale, ma risultano coperti e tutelabili tutti i rischi del percorso casa-lavoro e viceversa; per questa fattispecie guida il riconoscimento medico-legale il dato epidemiologico.