Deliberazione n. 361 del 10 ottobre 2019. “Piano triennale del fabbisogno di personale per il rafforzamento dei servizi e delle misure di politica attiva del lavoro – Apprezzamento”.

Il Governo adesso vuole mettere le mani sui profili professionali a colpi di delibere!

Palermo 17 ottobre 2019 – Le Organizzazioni Sindacali rappresentative del Comparto Regione, unitariamente, preso atto della Deliberazione n.361 del 10 ottobre 2019, chiedono una convocazione immediata rispetto alla proposta dell’Assessore regionale per la Famiglia, le Politiche Sociali e il Lavoro, concernente il piano triennale del fabbisogno di personale per il rafforzamento dei servizi e delle misure di politica attiva del lavoro che sta esasperando ulteriormente gli animi del personale regionale in servizio presso tutta l’area Lavoro che, sino ad oggi, con grande senso di responsabilità ha garantito l’erogazione di tutti i servizi nell’interesse della collettività.

Stato di agitazione dipendenti Regione, protesta unitaria: stop di un’ora per le assemblee sindacali

“C’è stata grande affluenza perché siamo stanchi dell’immobilismo di Aran e governo regionale: servono risposte e risorse subito”. Tante le motivazioni per lo stato di agitazione, a partire dallo stop alla riclassificazione di tutto il personale regionale.

La protesta unitaria di Fp Cgil, Cisl Fp, Cobas/Codir, Di.r.si, Sa.di.r.s, Siad, Ugl e Uil Fpl.
“Dipendenti regionali in agitazione, gli uffici della pubblica amministrazione della Regione siciliana si fermano per un’ora. Si sono svolte oggi, 16 ottobre 2019, infatti, le assemblee indette dai sindacati per protestare contro l’immobilismo dell’Aran Sicilia e l’indifferenza del governo regionale alle richieste delle parti sociali. Per un’ora tutti i lavoratori si sono riuniti, direttamente negli uffici, con i rappresentanti sindacali e hanno affrontato i diversi nodi della protesta, facendo il punto sulle ragioni che hanno portato alla mobilitazione. Altissima l’affluenza agli incontri in tutte le province della Regione. Unite nella protesta tutte le sigle sindacali che rappresentano i dipendenti regionali: Fp Cgil, Cisl Fp, Cobas/Codir, Dirsi, Sadirs, Siad, Ugl e Uil Fpl…. continua a leggere

COMUNICATO STAMPA

COMUNICATO STAMPA

STATO DI AGITAZIONE ALLA REGIONE, STOP DI UN’ORA DEI DIPENDENTI PER LE ASSEMBLEE SINDACALI “C’È STATA GRANDE AFFLUENZA PERCHÉ SIAMO STANCHI DELL’IMMOBILISMO DI ARAN E GOVERNO REGIONALE: SERVONO RISPOSTE E RISORSE SUBITO”

La protesta unitaria di Fp Cgil, Cisl Fp, Cobas/Codir, Di.r.si, Sa.di.r.s, Siad, Ugl e Uil Fpl “Dipendenti regionali in agitazione, gli uffici della pubblica amministrazione della Regione siciliana si fermano per un’ora.
Si sono svolte oggi, 16 ottobre 2019, infatti, le assemblee indette dai sindacati per protestare contro l’immobilismo dell’Aran Sicilia e l’indifferenza del governo regionale alle richieste delle parti sociali. Per un’ora tutti i lavoratori si sono riuniti, direttamente negli uffici, con i rappresentanti sindacali e hanno affrontato i diversi nodi della protesta, facendo il punto sulle ragioni che hanno portato alla mobilitazione. Altissima l’affluenza agli incontri in tutte le province della Regione. Unite nella protesta tutte le sigle sindacali che rappresentano i dipendenti regionali: Fp Cgil, Cisl Fp, Cobas/Codir, Dirsi, Sadirs, Siad, Ugl e Uil Fpl.
“La Regione metta sul tavolo le risorse necessarie per la riclassificazione di tutto il personale regionale, vecchia di quasi 20 anni. Non si tratta di un’operazione che si può fare a costo zero e il governo regionale doveva per forza esserne a conoscenza quando, al momento della firma del rinnovo del contratto del comparto dei regionali, ha promesso il contestuale avvio dei lavori della commissione all’Aran Sicilia. Avvio che è stato fino a oggi soltanto sulla carta”, attaccano i rappresentanti dei lavoratori.
Ma sono diversi i motivi che hanno portato tutte le sigle sindacali, compatte, a proclamare lo stato di agitazione. Lo stop alla riclassificazione di tutto il personale regionale, il ritardo ormai inaccettabile (14 anni!) nel procedere con il rinnovo del contratto della dirigenza, la riduzione inaspettata e improvvisa delle risorse destinate alla contrattazione collettiva regionale per procede alla ripartizione del “Fondo risorse decentrate”, fondamentale per far svolgere ai dipartimenti la loro attività con l’adeguata programmazione.
I sindacati sono pronti ad animare un autunno caldo in assenza di risposte: “Siamo davvero stanchi di questo totale immobilismo. A pagare per scelte sbagliate della politica, anche del passato, non possono essere i lavoratori. È chiaro che non saranno le assemblee di oggi a dare risposta ai tanti interrogativi che sono rimasti senza risposta dopo la firma del rinnovo del contratto dei regionali ma la Regione deve prendere coscienza dello stato di malessere dei lavoratori regionali e agire di conseguenza”.

LE SEGRETERIE REGIONALI

Assemblea del 16 ottobre 2019. Istruzioni operative e modello di partecipazione

Come già ampiamente comunicato, le assemblee di domani (16 ottobre 2019), essendo limitate solamente a 1 ora, avranno come finalità principale quella di inviare un segnale all’amministrazione: il blocco di tutte le attività espletate da tutti gli uffici Regionali se pur limitatamente a un’ora.

Poichè le assemblee riguarderanno tutti gli uffici regionali della Sicilia, queste saranno autogestite in quanto non potrà essere garantita la presenza dei responsabili regionali. Dovrebbe, comunque, essere garantita la presenza dei rappresentanti aziendali.

Come già precedentemente detto, questa iniziativa è solo una tappa del processo di lotta attivato e si preannunciano ulteriori iniziative di rivendicazione sindacale qualora le richieste delle OO.SS. non dovessero trovare riscontro.

  • Si allega modello dichiarazione di partecipazione assemblea – SCARICA MODELLO

ASSEMBLEA DEL PERSONALE GIORNO 16 OTTOBRE 2019 DALLE ORE 10,00 ALLE ORE 11,00

SEGRETERIE REGIONALI ASSEMBLEA DEL PERSONALE 16/10/2019

Le Segreterie Regionali delle OO.SS. dopo aver indetto lo stato d’agitazione del personale hanno condiviso la necessità di intraprendere una serie di iniziative tendenti a tutelare i diritti e le legittime aspettative dei lavoratori a cominciare dall’Assemblea di mercoledì prossimo venturo che avrà come obbiettivo il blocco di tutte le attività espletate da tutti gli uffici Regionali se pur limitatamente per un’ora come ulteriore segnale di lotta al Governo Regionale sordo alle nostre richieste.
Nel ricordare che questa iniziativa è solo una tappa del processo di lotta attivato, si preannunciano ulteriori iniziative di rivendicazione sindacale qualora le richieste delle OO.SS. non dovessero trovare riscontro.


Comunicazione assemblea ai dipartimenti regionali e uffici equiparati

MERCOLEDI’ 16 OTTOBRE, DALLE 10 ALLE 11 ASSEMBLEE RETRIBUITE AUTOGESTITE IN TUTTA LA SICILIA

PALERMO 10 OTTOBRE 2019 – LE SEGRETERIE GENERALI E REGIONALI DI TUTTE LE OO.SS., MERCOLEDÌ 16 OTTOBRE 2019 DALLE ORE 10,00 ALLE ORE 11,00, PROCLAMANO CONTEMPORANEAMENTE AI SENSI DELLA LEGISLAZIONE VIGENTE, UNA ASSEMBLEA RETRIBUITA DI TUTTO IL PERSONALE DELLA REGIONE SICILIANA E DEGLI ENTI IN TUTTE LE SEDI ED UNITÀ PRODUTTIVE DELL’ISOLA.

LE ASSEMBLEE SARANNO INTERNE AGLI UFFICI E AUTOGESTITE, DI MASSIMA, DAI RAPPRESENTANTI AZIENDALI. OCCORRE PERO’ TIMBRARE L’INIZIO E LA FINE DELL’ASSEMBLEA, SI INVITANO TUTTI I DIRIGENTI SINDACALI A VIGILARE SUL CORRETTO SVOLGIMENTO DELLE MANIFESTAZIONI INDETTE.

ORDINE DEL GIORNO :

  1. MANCATA RICLASSIFICAZIONE DEL PERSONALE;
  2. MANCATA SOTTOSCRIZIONE FONDO RISORSE DECENTRATE ANNO 2019;
  3. RINNOVO CONTRATTO DELL’AREA DELLA DIRIGENZA 2016-2019
  4. MANCATA EROGAZIONE INDENNITÀ VACANZA CONTRATTUALE COMPARTO E DIRIGENZA
  5. MANCATA EROGAZIONE ARRETRATI CCRL 2016/2018;
  6. MANCATA EROGAZIONE DEL SALDO FAMP COMPARTO E INDENNITA’ RISULTATO DIRIGENZA 2018;
  7. MANCATA SOTTOSCRIZIONE CONTRATTI INDIVIDUALI LAVORO AREA DELLA DIRIGENZA
  8. VARIE ED EVENTUALI.

convocazione-assemblee-retribuite-prot-286-del-10-ott-2019-uni

Fuga di giovani senza precedenti: in Sicilia fuggiti 26 mila ragazzi

È una vera e propria emorragia di giovani quella che sta attraversando la Sicilia. In 10 anni hanno preso la valigia oltre 26 mila ragazzi. Una fuga senza precedenti.

Una corrente migratoria che ha investito giovani siciliani dai 15 ai 34 anni, che dal 2009 al 2018 sono emigrati al Nord o all’estero. I dati sono del rapporto annuale sull’economia dell’Immigrazione curato dalla Fondazione Leone Moressa, l’istituto di studi e ricerche specializzato nello studio delle fenomenologie e delle problematiche relative alla presenza straniera sul territorio…..continua a leggere