AVVISO AGLI ISCRITTI Incontro tra l’Assessore alla Funzione Pubblica Elisa Ingala e il COBAS-CODIR
Palermo, 23 luglio 2026
Nel pomeriggio di ieri si è svolto un incontro tra l’Assessore alla Funzione Pubblica, Dott.ssa Elisa Ingala, e la Segreteria Generale del COBAS-CODIR, alla presenza del Capo di Gabinetto, Dott.ssa Carmen Madonia.
Al centro del confronto vi è stato l’atto di indirizzo trasmesso all’ARAN per il rinnovo del CCRL 2025-2027, sul quale il COBAS-CODIR aveva già espresso un netto dissenso, ritenendolo gravemente insufficiente rispetto alle reali esigenze del personale regionale.
Fin dall’inizio dell’incontro, il COBAS-CODIR ha ribadito la propria forte contrarietà a un atto di indirizzo che, al di là degli aumenti economici previsti e rigidamente allineati a quelli del comparto statale, non contiene alcuna risposta concreta alle principali rivendicazioni dei dipendenti regionali.
Su questo punto il COBAS-CODIR, primo sindacato della Regione Siciliana, ha preannunciato una dura battaglia sindacale. Non è accettabile che il nuovo CCRL si limiti a riprodurre il modello delle Funzioni Centrali, ignorando le profonde differenze tra le amministrazioni statali e la Regione Siciliana. Emblematica è la circostanza che numerosi vincitori di concorso abbiano successivamente rinunciato all’assunzione presso la Regione, preferendo rimanere nelle amministrazioni statali, economicamente e professionalmente più vantaggiose.
Nel corso del confronto il COBAS-CODIR ha rappresentato con forza alcune tra le principali criticità già formalmente evidenziate all’Amministrazione, chiedendo risposte concrete su:
* l’adeguamento dell’indennità di amministrazione ai livelli riconosciuti ai dipendenti ministeriali, eliminando una disparità ormai non più tollerabile;
* l’introduzione di una previdenza complementare attraverso una pensione integrativa per il personale regionale;
* l’adeguamento del sistema complessivo delle indennità;
* la definizione di percorsi certi di progressione di carriera per tutte le categorie;
* una revisione delle mansioni e delle qualifiche professionali;
* una diversa articolazione dell’orario di lavoro, con distribuzione su cinque giorni settimanali e turni giornalieri di 7 ore e 12 minuti;
* la valorizzazione delle elevate professionalità.
Si tratta di questioni fondamentali per restituire dignità al lavoro regionale, rendere nuovamente attrattiva l’Amministrazione e offrire reali prospettive di crescita professionale ai lavoratori.
Nel corso dell’incontro l’Assessore ha mostrato attenzione alle argomentazioni del COBAS-CODIR e ha assunto alcuni importanti impegni.
In particolare, sull’indennità di amministrazione ha condiviso la necessità di intervenire attraverso un percorso autonomo rispetto al rinnovo contrattuale, prevedendo l’appostamento delle risorse, in gran parte già individuate, nel prossimo bilancio pluriennale.
Per quanto riguarda la pensione integrativa, l’Assessore ha assicurato l’avvio di uno studio tecnico finalizzato alla quantificazione delle risorse necessarie e alla definizione delle procedure utili alla sua introduzione, chiedendo anche il contributo propositivo del COBAS-CODIR.
Positiva anche l’apertura registrata sulla proposta del nostro sindacato relativa alla nuova articolazione dell’orario di lavoro, che sarà oggetto di ulteriori approfondimenti.
Pur prendendo atto di queste aperture, il COBAS-CODIR conferma comunque la propria mobilitazione e la netta contrarietà all’attuale atto di indirizzo, che non può limitarsi a riprodurre il contratto nazionale senza affrontare le specifiche esigenze dei dipendenti regionali siciliani.
Il nostro sindacato valuterà con attenzione, passo dopo passo, la concreta attuazione degli impegni manifestati dall’Assessore, vigilando affinché alle dichiarazioni seguano atti amministrativi e finanziari capaci di garantire finalmente diritti, valorizzazione professionale e prospettive di crescita a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori della Regione Siciliana.
La battaglia del COBAS-CODIR continua, con determinazione, nell’esclusivo interesse dei dipendenti regionali.
LA SEGRETERIA GENERALE COBAS-CODIR





