CCRL 2025/2027: IL COBAS-CODIR AL LAVORO PER LA NUOVA PROPOSTA: MANDA IL TUO CONTRIBUTO

Il COBAS/CODIR ha iniziato la stesura della nuova piattaforma contrattuale e delle rivendicazioni prodromiche per l’atto di indirizzo del governo regionale per l’avvio delle traave del CCRL del Comparto regione 2025/27.
Come consuetudine, l’obiettivo prioritario del nostro sindacato è coinvolgere i lavoratori regionali iscritti affinché inoltrino i propri suggerimenti e le proprie proposte da inserire nella piattaforma: uno strumento che sarà presentato al governo regionale per chiedere l’emanazione di direttive all’Aran Sicilia volte ad avviare le trattative con le organizzazioni sindacali.
Il COBAS/CODIR ha posto al centro della propria azione alcuni punti ritenuti fondamentali, che costituiranno l’asse portante della proprie rivendicazioni: adeguamento economico degli stipendi al reale costo della vita; adeguamento delle indennità di amministrazione (e non solo) a quelle dei ministeriali cui il sistema classificatorio è omologato; detassazione salario accessorio; rifondazione della struttura amministrativa dell’amministrazione regionale; nuove progressioni verticali; sistema di welfare adeguato; pensione integrativa; smart working quale leva indispensabile di modernizzazione e flessibilità.
OGNI ALTRO ARGOMENTO CHE POSSA SERVIRE COME RISOLUZIONE DELLE VARIE PROBLEMATICHE PRESENTI NEI DIVERSI RAMI DELL’AMMINISTRAZIONE E CHE SARANNO EVIDENZIATE DAI NOSTRI ISCRITTI SARÀ INSERITO NELLA PIATTAFORMA RIVENDICATIVA E NE FARÀ PARTE INTEGRANTE.
A TALE SCOPO INVITIAMO TUTTI GLI ISCRITTI A INVIARE, IN TEMPI BREVI, I PROPRI CONTRIBUTI AL FINE DI CONSENTIRNE L’INSERIMENTO E FAVORIRE IL COMPLETAMENTO DELLA NOSTRA PROPOSTA CONTRATTUALE.
I contributi, come di consueto, potranno essere inviati per mail all’indirizzo [email protected] o consegnate ai nostri dirigenti sindacali aziendali, provinciali o regionali che ne cureranno la consegna alla segreteria generale.
Per raggiungere questo importantissimo obbiettivo, il COBAS/CODIR ha istituito un apposito Gruppo di Lavoro dedicato alla stesura della piattaforma e al quale ci si potrà anche rivolgere
per qualsiasi approfondimento e chiarimento.
Il COBAS/CODIR è sempre al fianco dei lavoratori per difendere diritti, dignità e benessere, ponendo al centro la concretezza delle proposte e la trasparenza delle trattative. La partecipazione è l’impegno di tutti, iscritti e dirigenti sindacali: è la forza che guida il sindacato maggiormente rappresentativo e che, da sempre, lotta per una pubblica amministrazione moderna ed efficiente, vicina ai cittadini ed equa per chi lavora ogni giorno.

www.codir.it

Progressioni Verticali: il punto dopo l’incontro alla Funzione Pubblica. Comunicato agli iscritti

Si è svolto, su input della dirigente generale alla Funzione pubblica, l’incontro tra le Organizzazioni Sindacali e l’Amministrazione per fare il punto sullo stato delle procedure propedeutiche alle progressioni verticali.

L’Amministrazione ha illustrato i dati aggiornati sulle istanze presentate. A fronte di un numero consistente di domande già compilate, è stato evidenziato che molte risultano ancora salvate in bozza e non formalmente trasmesse.

Questo dato ha sollevato una forte preoccupazione sul piano tecnico: qualora un’elevata quantità di domande venisse inoltrata a ridosso della scadenza, fissata al 27 febbraio p.v., la piattaforma informatica potrebbe subire un sovraccarico tale da rallentare o, nel peggiore dei casi, compromettere la corretta ricezione delle istanze.

Il rischio di un “ingorgo” del sistema è stato esplicitamente richiamato nel corso dell’incontro. Secondo i responsabili del procedimento si rischierebbe di sovraccaricare la piattaforma qualora la massa di domande pendenti venisse inviata, in massima parte, in prossimità della scadenza causando ritardi o blocchi del sistema.
Gli uffici hanno comunque confermato che l’iter proseguirà in modo serrato per garantire il passaggio alle fasi successive in tempi brevi.
In merito alla formazione delle graduatorie, l’Amministrazione ha riferito che:
* Verranno avviate verifiche puntuali su tutte le dichiarazioni rese dai candidati;
* In conformità con quanto già indicato nell’avviso e nei successivi chiarimenti forniti tramite le FAQ, si procederà alla depurazione dei titoli non pertinenti;
* Non saranno considerati validi ai fini del punteggio i periodi di anzianità o i titoli che non rispondano esattamente ai requisiti richiesti dal bando, al fine di garantire l’omogeneità della valutazione.
In ultimo l’amministrazione ha comunicato che da una analisi precisa del PIAO risultano disponibili altri 38 posti che saranno messi a concorso con successivo bando a data da destinarsi.
INTANTO IL TERMINE DELLE DOMANDE DEL BANDO ATTUALE RESTA TASSATIVAMENTE QUELLO DEL 27 FEBBRAIO 2026.

Lavoro agile. Stretta generalizzata sia nel privato che nel pubblico. Il trend del “rientro forzato”

Mentre negli ultimi anni il lavoro agile sembrava essere diventato un pilastro della modernizzazione del mercato del lavoro, l’inizio del 2026 sta segnando una netta inversione di tendenza. Quello che era nato come una necessità emergenziale e si era trasformato in un’opportunità di conciliazione vita-lavoro, sta subendo una brusca frenata, sia nel settore privato che in quello pubblico.

CCRL 2022-2024 pubblicato in Gurs

È stato pubblicato nel Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana n. 9 del 20 febbraio 2026 il Contratto collettivo regionale di lavoro del comparto non dirigenziale della Regione siciliana e degli enti di cui all’art. 1 della legge regionale 15 maggio 2000, n. 10. Triennio giuridico ed economico 2022/2024.

Progressioni tra le aree (art. 24 CCRL 2029 -20 21 – norme di prima applicazione e art. 24 CCRL 2022 -2024). Convocazione urgente

Con riferimento agli avvisi relativi alle progressioni tra le aree indette con DD. DG nn. 6292 e 6294 del 23/12/2025, visto l’art. 24 comma 2 del CCRL 2022-2024 sottoscritto definitivamente in data 13/02/2026 e tenuto conto dell’approvazione del P.I.A.O. per il triennio 2026-2028 di cui alla deliberazione n. 30 del 29/01/2026, si ritiene di dover convocare le OO.SS. per un approfondimento della tematica e comunicazione sul tema il giorno 23 alle ore 15:00.
Si invitano le predette OO.SS. a partecipare all’incontro con un massimo di due rappresentanti per sigla per motivi logistici.

CCRL 2019-2021. AVVISO AI PENSIONATI ISCRITTI AL COBAS-CODIR. PRONTA LA DIFFIDA PER IL RICALCOLO DEI TRATTAMENTI PENSIONISTICI

Palermo 17 febbraio 2026

Si informano i pensionati iscritti al Cobas/Codir che è pronta la DIFFIDA E MESSA IN MORA per il mancato aggiornamento del trattamento di quiescenza e la corresponsione degli arretrati ai sensi del CCRL 2019-2021.
La diffida è stata predisposta dal nostro studio legale. A breve comunicheremo le modalità di raccolta delle firme.

LA DIFFIDA SARÀ GRATUITA per gli iscritti.
La Segreteria Generale


Chi sono i destinatari dell’azione?

Ad oltre un anno dalla firma definitiva del CCRL 2019-2021 (avvenuta il 9 dicembre 2024) migliaia di pensionati attendono ancora l’aggiornamento del trattamento di quiescenza e la corresponsione degli arretrati.

È opportuno precisare, per evitare fraintendimenti, che l’azione mira a ottenere:

  1. L’aggiornamento del trattamento pensionistico in base ai nuovi tabellari definiti dal CCRL 2019-2021;

  2. La corresponsione degli arretrati sulla pensione maturati a partire dal giorno del collocamento in quiescenza e fino all’effettivo adeguamento dell’assegno.

Nota Bene: Gli arretrati relativi al periodo in cui il dipendente era ancora in servizio (compresi tra il 2019 e la data di pensionamento) sono di competenza del Dipartimento della Funzione Pubblica e risultano già liquidati. La nostra iniziativa si focalizza esclusivamente sul diritto al ricalcolo della pensione, ad oggi inattuato e a bloccare i termini di prescrizione.

Pubblicato sul sito dell’Aran Sicilia il CCRL 2022-2024 appena sottoscritto

È stato pubblicato sul sito dell’Aran Sicilia il CCRL del comparto non dirigenziale della Regione siciliana e degli Enti di cui all’art. 1 della L.R. n.10/2000 – triennio giuridico ed economico 2022-2024.

La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dovrebbe avvenire venerdì prossimo ma l’amministrazione potrebbe anticipare i tempi con un’edizione straordinaria.

Firmato oggi, all’Aran Sicilia, il CCRL 2022/2024 dopo la certificazione della Corte dei Conti

Immagine creata con il supporto dell’AI

Palermo, 13 FEB 2026
Dopo la certificazione del CCRL 2022/2024 da parte della Corte dei Conti (avvenuta la scorsa settimana), è stato sottoscritto oggi all’Aran il CCRL definitivo.
A questo punto l’Amministrazione regionale e degli Enti regionali procederanno all’adeguamento degli stipendi e alla liquidazione degli arretrati.

“Esprimiamo soddisfazione per il risultato ottenuto – dichiarano i segretari generali del Cobas/Codir, Dario Marranga e Marcello Minio – fra l’altro senza alcun rilievo da parte della magistratura contabile. Abbiamo già chiesto all’Aran e al Governo regionale la velocizzazione delle procedure per il rinnovo del CCRL 25/27, chiedendo aumenti che restituiscano reale potere d’acquisto ai lavoratori, passando anche dall’adeguamento dell’indennità di amministrazione a quelle statali.”

Contrattazione collettiva decentrata integrativa 2025, straordinario in deroga e indennità – Fo.R.D. 2025

Con riferimento alla nota prot. n. 10005 del 4 febbraio 2026, avente ad oggetto la contrattazione collettiva decentrata integrativa 2025, lo straordinario in deroga e le indennità a valere sul Fo.R.D. 2025, questa Organizzazione Sindacale prende atto delle indicazioni fornite dal Dipartimento in ordine all’attivazione delle procedure di contrattazione decentrata integrativa nelle more della definizione, presso l’ARAN Sicilia, del riparto del Fondo di cui all’art. 102, comma 3, del CCRL.
Tuttavia, considerato che, una volta definito il suddetto riparto, la contrattazione decentrata dovrà limitarsi esclusivamente alla determinazione della percentuale da destinare alla performance organizzativa e della percentuale da destinare alla performance individuale, si rappresenta l’opportunità di prevedere sin d’ora, nell’ambito della contrattazione decentrata integrativa 2025, l’inserimento di tali percentuali, subordinandone l’efficacia all’avvenuta definizione del riparto del Fondo a livello regionale.
Tale impostazione consentirebbe di evitare la convocazione di ulteriori e successive riunioni di contrattazione decentrata, con evidenti benefici in termini di semplificazione procedurale, razionalizzazione dei tempi e contenimento dell’utilizzo dell’esiguo monte ore dei permessi sindacali, già fortemente limitato.
Si coglie altresì l’occasione per rammentare che le attività di contrattazione collettiva decentrata integrativa costituiscono attività istituzionale espressamente prevista dal CCRL e, in quanto tale, devono essere svolte in orario d’ufficio, senza che ciò possa determinare aggravi o penalizzazioni a carico delle rappresentanze sindacali.
Confidando nella condivisione di un approccio improntato a criteri di efficacia, buon andamento e leale collaborazione tra le parti, si resta in attesa di un cortese riscontro.
Distinti saluti.


Contrattazione decentrata 2025: cosa prevede la nota della Funzione Pubblica