MANCATO PAGAMENTO SALARIO ACCESSORIO 2025: UNA VERGOGNA CHE NON DEVE RIPETERSI
Palermo, 14 luglio 2026
Il COBAS-CODIR ha seguito da vicino due questioni nella direzione della velocizzazione della liquidazione del salario accessorio 2025 ai lavoratori regionali compreso i compensi legati alla performance.
Oggi, dopo mesi di ingiustificabili attese, Amministrazione e Aran sembrano votate a gettare acqua sul fuoco diramando improbabili notizie rassicuranti sulla situazione generale dei crediti vantati dai lavoratori che, a loro dire, parrebbe oggi più favorevole rispetto ai mesi scorsi.
IN MANCANZA DI FATTI CONCRETI CIÒ È INACCETTABILE!!! LE SPETTANZE DEI LAVORATORI SONO UN DIRITTO, NON UNA CONCESSIONE!!!
Queste dinamiche sono inaccettabili e chiede l’immediato intervento del Presidente della Regione, dell’assessore alla Funzione pubblica e del Segretario Generale affinché per il futuro non si replichino siffatte dinamiche sulla pelle dei lavoratori.
Intanto, si sblocchino immediatamente le erogazioni delle somme e si diano apposite direttive al Dipartimento della Funzione Pubblica e dell’Aran Sicilia affinché non si replichino, inopinatamente, impasse nel pagamento delle spettanze ai lavoratori.
Secondo quanto è emerso al riguardo dell’attuale tragicomica vicenda, relativa a quale parametro economico applicare all’Area dei coadiutori, sembrerebbe che il Commissario dell’Aran Sicilia, non tenendo in considerazione l’urgenza che il caso richiede non ha ancora inviato al Dipartimento della Funzione Pubblica il parere richiesto dall’Amministrazione, anche se, alla fine, questo parere non potrà che confermare l’applicazione di un solo parametro per tutto il 2025 per il personale dell’Area dei Coadiutori. Ciò, peraltro, trova riscontro nell’accordo regionale integrativo per il 2025, che indica il parametro da applicare senza prevedere una fase transitoria e quindi non si capiscono i tempi occorsi all’Aran per l’emissione di un parere ufficiale che rimuoverebbe uno dei principali ostacoli che hanno finora bloccato i calcoli.
Anche su un altro fronte, causa di ritardi, ovvero quello del presunto addendum alla contrattazione decentrata, non risulterebbe nessuna nota formale del Dipartimento della Funzione Pubblica per chiedere la firma di un addendum. Non risultano nemmeno rilievi scritti delle Ragionerie che impongano questo passaggio.
IN SOSTANZA AL DANNO SI AGGIUNGE LA BEFFA! Uffici che non si parlano, problemi artatamente frapposti, tempi biblici per dovuti riscontri: in realtà non esserci alcun documento ufficiale che abbia richiesto formalmente la sottoscrizione di un addendum.
Anche su questo aspetto si chiede ai rappresentanti del Governo di accertare la sussistenza di questo falso problema. Se ciò, infatti, venisse confermato, ci troveremmo di fronte a quello che appare come un vero e proprio equivoco amministrativo che non produrrebbe ulteriori passaggi negoziali ma che, nel frattempo, hanno già causato notevoli danni e disagi ai lavoratori regionali.
Si chiede, quindi, l’emissione immediata degli ultimi adempimenti formali che consentano di sbloccare i pagamenti di tutto l’accessorio 2025.
Il COBAS-CODIR, al riguardo, ha già chiesto un urgente incontro al Governo e continuerà a seguire la situazione impegnandosi fino in fondo alla liquidazione delle somme dovute ai lavoratori, informando passo passo gli iscritti sugli sviluppi.
LA SEGRETERIA GENERALE







