L’ARAN INVIA UNA NUOVA BOZZA DEL CCRL DEL COMPARTO 2025-2027 IL COBAS-CODIR NON È PRONTO A FIRMARE!
NONOSTANTE l’impegno dichiarato dal Commissario dell’ARAN ad avviare una trattativa no-stop per arrivare alla definizione del contratto; NONOSTANTE le aperture dichiarate dal Presidente della Regione alle nostre richieste; NONOSTANTE la nomina del nuovo assessore Garigliano abbia fatto registrare una nuova sensibilità politica verso le problematiche dei lavoratori regionali; LA NUOVA BOZZA INVIATA DALL’ARAN NEI GIORNI SCORSI NON È ACCETTABILE! NON E’, infatti, aumentando i doveri e diminuendo i diritti dei lavoratori che si costruisce una nuova amministrazione, al passo con le trasformazioni del mondo del lavoro. NON E’ recependo soltanto gli aspetti che riteniamo negativi del contratto nazionale delle Funzioni Centrali che si può presentare una bozza considerandola già pronta per la firma. E NON BASTA comunicare alla stampa che su alcuni punti cruciali, come l’indennità di amministrazione e il buono pasto, si sia già conclusa la trattativa: SULL’INDENNITÀ DI AMMINISTRAZIONE, infatti, bisognerà attendere la legge finanziaria regionale, nella quale DOVREBBERO essere stanziati i primi 25 milioni di euro per avviare il percorso di equiparazione. Ad oggi, quindi, abbiamo soltanto un impegno politico! SUL BUONO PASTO, invece, la nuova bozza trasmessa dall’ARAN continua a prevedere un importo di appena 7 euro, anziché i 10 euro richiesti dal COBAS-CODIR. A TUTTO QUESTO SI AGGIUNGONO ALTRE IMPORTANTI QUESTIONI ANCORA IRRISOLTE:- mancata previsione di una strutturata forma di previdenza complementare;- estensione al personale del comparto della tutela assicurativa per la responsabilità amministrativa;- riconoscimento dello smart working come efficace modalità di organizzazione del lavoro per rispondere anche alle esigenze delle famiglie in una società sempre più povera di servizi;- indicazione di scadenze certe per coinvolgere tutto il personale nelle progressioni verticali;- mancato riscontro alle altre richieste presentate dal nostro sindacato sin dal 12 giugno 2025. E’ CHIARA, QUINDI, LA POSIZIONE DEL COBAS-CODIR: NEL RISPETTO DEL MANDATO RICEVUTO DAI LAVORATORI REGIONALI ISCRITTI: L’INDISPONIBILITA’ A FIRMARE CAMBIALI IN BIANCO! Siamo, anzi, pronti alla MOBILITAZIONE e a SCENDERE IN PIAZZA se non arriveranno risposte concrete alle nostre rivendicazioni. Il periodo pre elettorale impone, infatti, massima cautela: non ci si può accontentare di promesse, a cominciare dallo stanziamento delle risorse per avviare l’equiparazione dell’indennità di amministrazione e per garantire gli altri istituti contrattuali ormai IRRINUNCIABILI! IL GOVERNO RICORDI CHE I LAVORATORI REGIONALI SONO TUTTI UGUALI: NON CI SONO FIGLI E FIGLIASTRI!


È stato risolto all’alba il problema informatico che impediva il caricamento dei dati del rendiconto regionale sulla Bdap,
PALERMO, 29 OTT 2026
