Atto di diffida e messa in mora” per omessa/ritardata applicazione dei benefici economici derivanti dal CCRL comparto non dirigenziale 2019-2021 e per la consequenziale richiesta di adeguamento del trattamento di quiescenza e pagamento degli arretrati, con ogni effetto interruttivo della prescrizione. Delega conferita agli Avvocati Daniele Dalfino e Sergio Scibetta del Foro di Palermo

Delega conferita agli Avvocati Daniele Dalfino e Sergio Scibetta del Foro di Palermo per la redazione di un “Atto di diffida e messa in mora” per omessa/ritardata applicazione dei benefici economici derivanti dal CCRL comparto non dirigenziale 2019-2021 e per la consequenziale richiesta di adeguamento del trattamento di quiescenza e pagamento degli arretrati, con ogni effetto interruttivo della prescrizione.

Documenti da allegare:

  • copia della carta di identità (o di altro valido documento di riconoscimento);
  • copia del codice fiscale;
  • copia del decreto di pensionamento.

La procura con i documenti allegati va inviata a [email protected]

SCARICA LA PROCURA


Per la diffida della dirigenza rivolgersi alla segreteria Cobas-Codir chiamando il 3939651150

Pagamento Indennità, Straordinario e Performance FoRD 2025. Circolare prot. n. 13017 del 13 febbraio 2026

In data 27 ottobre 2025 è stato sottoscritto il Contratto Collettivo Regionale Integrativo del personale del comparto non dirigenziale della Regione Siciliana per l’anno 2025 (allegato ACCORDO FORD 2025) e in data 12/11/2025 l’Addendum correttivo (allegato ADDENDUM ACCORDO FORD 2025).
Con nota prot. n. 66167 del 30/09/2025 sono stati richiesti i dati relativi allo straordinario effettuato entro le 200 ore relativamente al periodo 01/01/2025-30/09/2025 e si è proceduto al pagamento di quanto comunicato. Al fine di poter provvedere al pagamento del periodo restante 01/10/2025-31/12/2025 si invita ad inviare- qualora non si fosse già fatto – analogo prospetto al precedente, relativo al periodo ottobre/dicembre 2025.
Per lo straordinario in deroga alle 200 ore e le indennità è necessario che vengano definite le Contrattazioni Collettive Decentrate Integrative previste dall’art. 9 del CCRL. stralciando il riparto del Fondo ai sensi del c. 3 dell’art. 102 relativo ai premi correlati alla performance così come da informativa diramata dal D.G. del Dipartimento Funzione Pubblica (giusta nota prot. 10005 del 04/02/2026).
Con la presente pertanto si invitano le Strutture in indirizzo ad attivarsi per definire al più presto le Contrattazioni collettive decentrate integrative e le procedure di valutazione del personale del comparto non dirigenziale e del comparto della dirigenza e a trasmettere quanto necessario per i pagamenti entro il 30/04/2026.
Di seguito le indicazioni necessarie che tengono conto delle vigenti norme contrattuali del CCRL del personale del comparto non dirigenziale della Regione Siciliana.

AVVISO AI PENSIONATI PRONTA LA DIFFIDA PER LA MANCATA APPLICAZIONE DEL CCRL 2019-2021

Si informano tutti i pensionati regionali che i legali del COBAS/CODIR hanno predisposto la DIFFIDA E MESSA IN MORA per l’omessa/ritardata applicazione dei benefici economici derivanti dal CCRL (comparto non dirigenziale e dirigenza) per il triennio 2019-2021, definitivamente sottoscritto il 9 dicembre 2024.
A oltre un anno dalla firma del contratto, molti pensionati dal periodo successivo al 1° gennaio 2019 non hanno ancora ottenuto:

  • l’aggiornamento del trattamento di quiescenza sulla base dei nuovi tabellari contrattuali
    definiti dal CCRL 2019-2021;
  • la differenza sull’indennità di buonuscita o del TFR;
  • la corresponsione degli arretrati maturati dalla data di collocamento in quiescenza fino all’effettivo adeguamento della pensione.

Si precisa che gli arretrati relativi al periodo in cui il dipendente era ancora in servizio (compresi tra il 2019 e la data di pensionamento) sono già stati liquidati dal Dipartimento Funzione Pubblica.
L’iniziativa legale del COBAS/CODIR riguarda il diritto al dovuto ricalcolo della pensione, ad oggi non ancora attuato, e mira anche a interrompere eventuali termini di prescrizione.

LA DIFFIDA PREDISPOSTA DALLO STUDIO LEGALE VA SOTTOSCRITTA 
SINGOLARMENTE ED È TOTALMENTE GRATUITA PER GLI ISCRITTI

Modalità di sottoscrizione

I pensionati iscritti (o che desiderano iscriversi contestualmente) possono recarsi a Palermo presso la sede sindacale di Via Cilea n. 11 – (tel 091 6824399) per sottoscrivere la diffida, ogni mattina (dal lunedì al venerdì) dalle ore 10 alle 12 o rivolgersi ai rappresentanti dipartimentali COBAS/CODIR.
I pensionati residenti nelle altre province potranno rivolgersi ai rappresentanti provinciali COBAS/CODIR che cureranno la raccolta delle firme oppure, ritirati i moduli possono inviare la diffida e i documenti allegati per posta all’indirizzo: COBAS/CODIR via Cilea 11, 90144 PALERMO.

Documenti necessari
Per procedere alla sottoscrizione occorre presentare:

  • Procura legale debitamente compilata e sottoscritta;
  • Fotocopia della carta di identità e del C.F.;
  • Fotocopia del decreto di pensionamento.

Per eventuali chiarimenti è possibile contattare il sindacato al numero 091-6824399, inviare una mail all’indirizzo [email protected] oppure chiamare il numero 333 2347701

CCRL 2025/2027: IL COBAS-CODIR AL LAVORO PER LA NUOVA PROPOSTA: MANDA IL TUO CONTRIBUTO

Il COBAS/CODIR ha iniziato la stesura della nuova piattaforma contrattuale e delle rivendicazioni prodromiche per l’atto di indirizzo del governo regionale per l’avvio delle traave del CCRL del Comparto regione 2025/27.
Come consuetudine, l’obiettivo prioritario del nostro sindacato è coinvolgere i lavoratori regionali iscritti affinché inoltrino i propri suggerimenti e le proprie proposte da inserire nella piattaforma: uno strumento che sarà presentato al governo regionale per chiedere l’emanazione di direttive all’Aran Sicilia volte ad avviare le trattative con le organizzazioni sindacali.
Il COBAS/CODIR ha posto al centro della propria azione alcuni punti ritenuti fondamentali, che costituiranno l’asse portante della proprie rivendicazioni: adeguamento economico degli stipendi al reale costo della vita; adeguamento delle indennità di amministrazione (e non solo) a quelle dei ministeriali cui il sistema classificatorio è omologato; detassazione salario accessorio; rifondazione della struttura amministrativa dell’amministrazione regionale; nuove progressioni verticali; sistema di welfare adeguato; pensione integrativa; smart working quale leva indispensabile di modernizzazione e flessibilità.
OGNI ALTRO ARGOMENTO CHE POSSA SERVIRE COME RISOLUZIONE DELLE VARIE PROBLEMATICHE PRESENTI NEI DIVERSI RAMI DELL’AMMINISTRAZIONE E CHE SARANNO EVIDENZIATE DAI NOSTRI ISCRITTI SARÀ INSERITO NELLA PIATTAFORMA RIVENDICATIVA E NE FARÀ PARTE INTEGRANTE.
A TALE SCOPO INVITIAMO TUTTI GLI ISCRITTI A INVIARE, IN TEMPI BREVI, I PROPRI CONTRIBUTI AL FINE DI CONSENTIRNE L’INSERIMENTO E FAVORIRE IL COMPLETAMENTO DELLA NOSTRA PROPOSTA CONTRATTUALE.
I contributi, come di consueto, potranno essere inviati per mail all’indirizzo [email protected] o consegnate ai nostri dirigenti sindacali aziendali, provinciali o regionali che ne cureranno la consegna alla segreteria generale.
Per raggiungere questo importantissimo obbiettivo, il COBAS/CODIR ha istituito un apposito Gruppo di Lavoro dedicato alla stesura della piattaforma e al quale ci si potrà anche rivolgere
per qualsiasi approfondimento e chiarimento.
Il COBAS/CODIR è sempre al fianco dei lavoratori per difendere diritti, dignità e benessere, ponendo al centro la concretezza delle proposte e la trasparenza delle trattative. La partecipazione è l’impegno di tutti, iscritti e dirigenti sindacali: è la forza che guida il sindacato maggiormente rappresentativo e che, da sempre, lotta per una pubblica amministrazione moderna ed efficiente, vicina ai cittadini ed equa per chi lavora ogni giorno.

www.codir.it

Progressioni Verticali: il punto dopo l’incontro alla Funzione Pubblica. Comunicato agli iscritti

Si è svolto, su input della dirigente generale alla Funzione pubblica, l’incontro tra le Organizzazioni Sindacali e l’Amministrazione per fare il punto sullo stato delle procedure propedeutiche alle progressioni verticali.

L’Amministrazione ha illustrato i dati aggiornati sulle istanze presentate. A fronte di un numero consistente di domande già compilate, è stato evidenziato che molte risultano ancora salvate in bozza e non formalmente trasmesse.

Questo dato ha sollevato una forte preoccupazione sul piano tecnico: qualora un’elevata quantità di domande venisse inoltrata a ridosso della scadenza, fissata al 27 febbraio p.v., la piattaforma informatica potrebbe subire un sovraccarico tale da rallentare o, nel peggiore dei casi, compromettere la corretta ricezione delle istanze.

Il rischio di un “ingorgo” del sistema è stato esplicitamente richiamato nel corso dell’incontro. Secondo i responsabili del procedimento si rischierebbe di sovraccaricare la piattaforma qualora la massa di domande pendenti venisse inviata, in massima parte, in prossimità della scadenza causando ritardi o blocchi del sistema.
Gli uffici hanno comunque confermato che l’iter proseguirà in modo serrato per garantire il passaggio alle fasi successive in tempi brevi.
In merito alla formazione delle graduatorie, l’Amministrazione ha riferito che:
* Verranno avviate verifiche puntuali su tutte le dichiarazioni rese dai candidati;
* In conformità con quanto già indicato nell’avviso e nei successivi chiarimenti forniti tramite le FAQ, si procederà alla depurazione dei titoli non pertinenti;
* Non saranno considerati validi ai fini del punteggio i periodi di anzianità o i titoli che non rispondano esattamente ai requisiti richiesti dal bando, al fine di garantire l’omogeneità della valutazione.
In ultimo l’amministrazione ha comunicato che da una analisi precisa del PIAO risultano disponibili altri 38 posti che saranno messi a concorso con successivo bando a data da destinarsi.
INTANTO IL TERMINE DELLE DOMANDE DEL BANDO ATTUALE RESTA TASSATIVAMENTE QUELLO DEL 27 FEBBRAIO 2026.

Lavoro agile. Stretta generalizzata sia nel privato che nel pubblico. Il trend del “rientro forzato”

Mentre negli ultimi anni il lavoro agile sembrava essere diventato un pilastro della modernizzazione del mercato del lavoro, l’inizio del 2026 sta segnando una netta inversione di tendenza. Quello che era nato come una necessità emergenziale e si era trasformato in un’opportunità di conciliazione vita-lavoro, sta subendo una brusca frenata, sia nel settore privato che in quello pubblico.

CCRL 2022-2024 pubblicato in Gurs

È stato pubblicato nel Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana n. 9 del 20 febbraio 2026 il Contratto collettivo regionale di lavoro del comparto non dirigenziale della Regione siciliana e degli enti di cui all’art. 1 della legge regionale 15 maggio 2000, n. 10. Triennio giuridico ed economico 2022/2024.

Progressioni tra le aree (art. 24 CCRL 2029 -20 21 – norme di prima applicazione e art. 24 CCRL 2022 -2024). Convocazione urgente

Con riferimento agli avvisi relativi alle progressioni tra le aree indette con DD. DG nn. 6292 e 6294 del 23/12/2025, visto l’art. 24 comma 2 del CCRL 2022-2024 sottoscritto definitivamente in data 13/02/2026 e tenuto conto dell’approvazione del P.I.A.O. per il triennio 2026-2028 di cui alla deliberazione n. 30 del 29/01/2026, si ritiene di dover convocare le OO.SS. per un approfondimento della tematica e comunicazione sul tema il giorno 23 alle ore 15:00.
Si invitano le predette OO.SS. a partecipare all’incontro con un massimo di due rappresentanti per sigla per motivi logistici.

CCRL 2019-2021. AVVISO AI PENSIONATI ISCRITTI AL COBAS-CODIR. PRONTA LA DIFFIDA PER IL RICALCOLO DEI TRATTAMENTI PENSIONISTICI

Palermo 17 febbraio 2026

Si informano i pensionati iscritti al Cobas/Codir che è pronta la DIFFIDA E MESSA IN MORA per il mancato aggiornamento del trattamento di quiescenza e la corresponsione degli arretrati ai sensi del CCRL 2019-2021.
La diffida è stata predisposta dal nostro studio legale. A breve comunicheremo le modalità di raccolta delle firme.

LA DIFFIDA SARÀ GRATUITA per gli iscritti.
La Segreteria Generale


Chi sono i destinatari dell’azione?

Ad oltre un anno dalla firma definitiva del CCRL 2019-2021 (avvenuta il 9 dicembre 2024) migliaia di pensionati attendono ancora l’aggiornamento del trattamento di quiescenza e la corresponsione degli arretrati.

È opportuno precisare, per evitare fraintendimenti, che l’azione mira a ottenere:

  1. L’aggiornamento del trattamento pensionistico in base ai nuovi tabellari definiti dal CCRL 2019-2021;

  2. La corresponsione degli arretrati sulla pensione maturati a partire dal giorno del collocamento in quiescenza e fino all’effettivo adeguamento dell’assegno.

Nota Bene: Gli arretrati relativi al periodo in cui il dipendente era ancora in servizio (compresi tra il 2019 e la data di pensionamento) sono di competenza del Dipartimento della Funzione Pubblica e risultano già liquidati. La nostra iniziativa si focalizza esclusivamente sul diritto al ricalcolo della pensione, ad oggi inattuato e a bloccare i termini di prescrizione.