Contrattazione decentrata 2025: cosa prevede la nota della Funzione Pubblica
Con nota prot. n. 10005 del 4 febbraio 2026, il Dipartimento Regionale della Funzione Pubblica e del Personale ha fornito indicazioni operative a tutti i Dipartimenti regionali, agli Uffici equiparati, agli Uffici speciali, agli Uffici alle dirette dipendenze dell’On.le Presidente e degli Assessori regionali, al Fondo Pensioni Sicilia e all’ARAN Sicilia in merito alla Contrattazione Collettiva Decentrata Integrativa (CCDI) 2025, allo straordinario in deroga e alle indennità a valere sul Fo.R.D. 2025.
La nota prende atto che in data 27 ottobre 2025 è stato sottoscritto presso l’ARAN Sicilia il Contratto Collettivo Regionale Integrativo 2025 del personale del comparto non dirigenziale della Regione Siciliana.
Tale accordo è stato sottoscritto stralciando temporaneamente il riparto del Fondo previsto dall’art. 102, comma 3, del CCRL, relativo ai premi correlati alla performance, che sarà oggetto di una successiva e separata contrattazione a livello regionale.
Con la nota del 4 febbraio 2026 il Dipartimento ha trasmesso:
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copia dell’accordo sottoscritto il 27 ottobre 2025;
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la tabella degli accantonamenti relativi allo straordinario e agli altri istituti previsti dall’art. 102, comma 2, lettere a), b), d) ed e), del CCRL 2019/2021.
Tali risorse possono quindi essere utilizzate nell’ambito della contrattazione decentrata integrativa 2025.
Avvio della contrattazione decentrata 2025
Nelle more della definizione, presso l’ARAN Sicilia, del riparto del Fondo destinato alla performance, il Dipartimento invita tutte le Amministrazioni ad attivare le procedure di contrattazione collettiva decentrata integrativa, ai sensi dell’art. 9 del CCRL.
Viene inoltre ricordato che:
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l’ipotesi di accordo dovrà essere trasmessa entro 10 giorni all’organo di controllo competente, prima della sottoscrizione definitiva;
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la contrattazione definitivamente sottoscritta dovrà essere successivamente trasmessa al Servizio 3 del Dipartimento della Funzione Pubblica.
Attenzione alle indennità
La nota richiama espressamente l’attenzione delle Amministrazioni sulla necessità di verificare, in sede di contrattazione decentrata, la capienza dei budget assegnati, con particolare riferimento alle indennità di qualsiasi tipologia.
Cosa resta da definire
Una volta conclusa la contrattazione regionale sul riparto del Fondo di cui all’art. 102, comma 3, del CCRL, la contrattazione decentrata dovrà occuparsi esclusivamente della definizione delle percentuali da destinare alla performance organizzativa e alla performance individuale.
Si tratta quindi di una fase successiva che completerà il quadro della CCDI 2025.
Tuttavia, una volta che l’ARAN Sicilia definirà il riparto del Fondo per la performance, la contrattazione decentrata dovrà limitarsi esclusivamente a stabilire:
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la percentuale destinata alla performance organizzativa;
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la percentuale destinata alla performance individuale.
Si tratta, quindi, di una scelta che non incide sugli importi complessivi, ma solo sulla ripartizione percentuale.
Per questo motivo chiederemo formalmente a tutte le Amministrazioni destinatarie della nota di includere già adesso, nella CCDI 2025, tali percentuali, prevedendone l’efficacia subordinata alla definizione del riparto del Fondo a livello regionale.



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