Oggetto: Progressioni verticali – Richiesta urgente di chiarimenti sul trattamento economico dei vincitori e sulle modalità di sottoscrizione dei contratti individuali.
La scrivente Organizzazione Sindacale, considerato l’imminente inquadramento dei vincitori delle progressioni verticali, ritiene indispensabile che l’Amministrazione fornisca preventivamente indicazioni chiare sulle conseguenze economiche del passaggio alla nuova Area. L’art. 97, comma 5, del CCRL 2019-2021 disciplina la cessazione del differenziale stipendiale in caso di passaggio ad Area superiore, prevedendo una clausola di salvaguardia per garantire, ove necessario, l’invarianza della retribuzione fissa annua. L’art. 74 della L.R. n. 3/2024, come modificato dalla L.R. n. 8/2025, prevede invece, per il personale che accede attraverso la riserva, il riconoscimento ai fini economici del 50% dell’anzianità maturata nella qualifica di provenienza. Il coordinamento tra queste disposizioni solleva interrogativi che non possono essere lasciati senza risposta proprio nel momento in cui i lavoratori sono chiamati a sottoscrivere il nuovo contratto. I vincitori hanno diritto di sapere prima dell’inquadramento a quale trattamento economico andranno incontro e, soprattutto, se il passaggio comporterà una perdita retributiva, immediata oppure negli anni successivi.
Si chiede pertanto, anche al fine di consentire a questa O.S. di potere assicurare il necessario supporto ai propri iscritti vincitori delle procedure de quibus, di chiarire con esempi numerici semplici e verificabili:
– quale sarà la retribuzione dopo il passaggio, precisando come vengono applicati l’art. 97 del CCRL e l’art. 74 della L.R. n. 3/2024, compresa l’eventuale salvaguardia del differenziale stipendiale;
– se chi accede mediante la riserva ex art. 74 possa percepire una retribuzione fissa inferiore rispetto a un collega che accede alla stessa Area attraverso la procedura ordinaria, pur partendo da condizioni economiche e di servizio equivalenti. In caso affermativo, si chiede di quantificare la differenza e di chiarire se sia temporanea o permanente;
– che cosa accadrà negli anni successivi, in occasione dei rinnovi contrattuali e delle progressioni economiche: se e in quali condizioni il differenziale eventualmente conservato possa essere ridotto o riassorbito, con quali conseguenze sulla retribuzione complessiva.
Le simulazioni dovranno riguardare entrambi i passaggi previsti dalle procedure, Coadiutori → Assistenti e Assistenti → Funzionari, mettendo a confronto, ove applicabile, l’accesso ordinario e quello mediante riserva.
Non si ritiene, infatti, sufficiente un generico richiamo alle disposizioni normative e contrattuali. Occorre rendere comprensibile ai lavoratori il risultato concreto dei calcoli, affinché ciascuno possa conoscere preventivamente gli effetti economici del proprio inquadramento, anche in prospettiva pensionistica.
Si chiedono inoltre le modalità di sottoscrizione dei contratti individuali che saranno adottate e in particolare:
– quale istituto contrattuale o amministrativo sarà previsto per i dipendenti che, prestando servizio presso sedi diverse, dovranno raggiungere gli uffici della Funzione Pubblica per sottoscrivere il contratto individuale;
– se e a quali condizioni saranno riconoscibili il trattamento di missione e il rimborso delle spese di viaggio, oppure quale diversa disciplina sarà applicata.
Si chiede, altresì, di conoscere le ragioni per cui ai vincitori non venga trasmessa preventivamente, anche tramite posta elettronica, una copia completa del contratto individuale da sottoscrivere, così da consentire loro di prenderne visione con adeguato anticipo e di verificare le condizioni del nuovo inquadramento prima di recarsi presso gli uffici competenti.
Alla luce dell’imminenza delle operazioni, la scrivente Organizzazione Sindacale chiede un urgente riscontro, affinché i chiarimenti economici e organizzativi siano resi disponibili prima della sottoscrizione dei contratti e siano applicati con criteri uniformi a tutti gli interessati.
La trasparenza sulle condizioni economiche e contrattuali non costituisce un adempimento secondario: è necessaria per consentire ai lavoratori di conoscere consapevolmente le conseguenze del passaggio alla nuova Area.
In attesa di cortese riscontro si porgono distinti saluti.