Incontro del 16 giugno con l’Assessore alla FP su atti d’indirizzo per nuovo contratto 2025/27. COMUNICAZIONE AGLI ISCRITTI

Palermo, 16 giugno 2026

Si è svolto oggi il secondo incontro con il neo assessore alla funzione pubblica alla presenza del dirigente generale al personale nel corso del quale, fra l’altro, il COBAS-CODIR ha ricevuto assicurazioni che le prime richieste inviate dal sindacato il 12 giugno scorso, per essere inserite sulle nuove direttive contrattuali, erano state ricevute ed erano già oggetto di approfondimento da parte dell’ufficio di gabinetto e del dirigente generale.
Il COBAS-CODIR ha ribadito che, per questo nuovo contratto, non sarà disponibile ad accettare una “brutta copia” di quello nazionale di riferimento ma pretenderà una vera valorizzazione del personale attraverso un coraggioso processo di riqualificazione e riclassificazione, un rivisitazione del trattamento economico ormai notoriamente al di sotto degli statali a cominciare dall’adeguamento dell’indennità di amministrazione e importanti riconoscimenti in tema di welfare.
A seguito dell’incontro odierno, il COBAS-CODIR invierà una richiesta urgente d’incontro all’assessore specificatamente sulle richieste inviate al fine di affrontare nel merito tutte le rivendicazioni aperte.
LA SEGRETERIA GENERALE COBAS-CODIR

Aggiornamento importante: Ripristinata la funzione “Riesame Istanza” sul Portale del Dipendente

Si informano i colleghi che la funzionalità “Riesame Istanza” all’interno dell’area riservata del “Portale del Dipendente” è stata correttamente ripristinata ed è nuovamente operativa.

Vi consiglio caldamente di prediligere l’utilizzo di questa funzione telematica per l’invio delle vostre richieste di riesame, anziché ricorrere all’inoltro tramite posta elettronica.

​L’utilizzo del sistema integrato nel Portale è fondamentale per garantire una gestione più rapida ed efficace delle vostre pratiche.

La procedura digitale permette agli operatori di gestire le istanze direttamente senza dover procedere allo scarico e alla protocollazione manuale delle email e avete, inoltre, un sistema tracciabile e immediato per monitorare lo stato della vostra richiesta.

​In questo modo, contribuirete a snellire notevolmente i tempi di lavorazione e a favorire una più rapida definizione delle graduatorie provvisorie.

Progressioni Economiche. Istanze di riesame. Problemi tecnici sul Portale

In merito alla procedura selettiva per l’attribuzione dei differenziali stipendiali (triennio 2019-2021), si segnala che la funzionalità “Riesame Istanza”, disponibile nell’area riservata del Portale del Dipendente, risulta al momento non operativa a causa di problemi tecnici in fase di risoluzione.

È importante sottolineare che tale disservizio non pregiudica il diritto a richiedere il riesame della posizione. Come previsto dall’art. 5, comma 6 del D.D.G. n. 3176 dell’11 giugno 2026, le istanze di riesame devono essere presentate in conformità a quanto stabilito dall’art. 9, comma 2 dell’Avviso pubblico e dalla circolare tecnica operativa del 5 gennaio 2026 (prot. n. 320).

In attesa del ripristino della funzione telematica sul Portale, le richieste di riesame per eventuali errori materiali, omissioni o disallineamenti informativi nel calcolo del punteggio possono essere inviate all’indirizzo di posta elettronica:

📧 [email protected]

Progressioni economiche all’interno delle Aree. Graduatoria provvisoria Funzionari. D.D.G. n. 3176 dell’11 giugno 2026

Ecco una sintesi schematica del D.D.G. n. 3176 dell’11 giugno 2026, relativa alla procedura selettiva interna per l’attribuzione dei differenziali stipendiali (Area dei Funzionari). Vi consiglio, comunque, di leggere attentamente la versione integrale del sopra citato decreto.

Oggetto del Decreto

Il decreto recepisce e pubblica la graduatoria provvisoria (inclusi gli elenchi degli esclusi) relativa alla procedura selettiva interna per l’attribuzione dei differenziali stipendiali (ex art. 18 CCRL 2019-2021) per il personale del comparto non dirigenziale, specificamente per l’Area dei Funzionari (sia ai Ruoli Regionali, che al Corpo Forestale), con decorrenza 1° gennaio 2024.

Punti Chiave

  • Graduatoria Provvisoria: È stata approvata la graduatoria che confronta il punteggio “auto-attribuito” dal dipendente con quello “ridefinito” dall’Amministrazione in base ai controlli automatizzati sui sistemi gestionali.

  • Esclusioni: Sono pubblicati gli elenchi dei candidati esclusi dalla procedura per l’accertata mancanza dei requisiti previsti dall’Avviso.

  • Natura dell’atto: La graduatoria è provvisoria ed endoprocedimentale. Non garantisce il diritto al beneficio economico, che sarà subordinato all’approvazione della graduatoria definitiva e alle successive verifiche.

  • Privacy e Trasparenza: Per bilanciare trasparenza e protezione dei dati, la pubblicazione avviene senza nominativi, utilizzando solo il codice identificativo della domanda.

  • Responsabilità: L’Amministrazione mantiene il potere di verificare la veridicità delle autocertificazioni in qualsiasi momento. Dichiarazioni non veritiere comportano sanzioni disciplinari, civili, amministrative e penali, oltre alla decadenza dai benefici.

Cosa fare: Istanze di Riesame

Se riscontri errori materiali o inesattezze riguardanti la tua posizione, puoi chiedere il riesame:

  • Termine: Hai 15 giorni dalla data di pubblicazione.

  • Cosa si può chiedere: La correzione di errori materiali, omissioni o disallineamenti informativi.

  • Cosa NON si può fare: Non è possibile integrare, modificare, sostituire o riformulare la domanda iniziale, né inserire titoli o servizi non indicati originariamente.

  • Modalità: È possibile utilizzare la funzione “Riesame Istanza” all’interno dell’area riservata del “Portale del Dipendente” (sez. “Gestione Istanza”).

  • Esito: La Commissione si pronuncerà entro 30 giorni (salvo casi di particolare complessità).

Nota: Le istanze presentate oltre i 15 giorni saranno inammissibili.

  1. decreto 3176 pubblicazione graduatoria provvisoria funzionari
  2. All. E. Graduatoria Provvisoria Differenziali Stipendiali Funzionari Regionali
  3. All. F. Elenco Provvisorio Rigettati Differenziali Stipendiali Funzionari Regionali
  4. All. M. Graduatoria Provvisoria Differenziali Stipendiali Funzionari Corpo Forestale
  5. All. N. Elenco Provvisorio Rigettati Differenziali Stipendiali Funzionari Corpo Forestale

Progressioni economiche all’interno delle Aree. Graduatoria provvisoria Assistenti. D.D.G. n. 3175 dell’11 giugno 2026

Ecco una sintesi schematica del D.D.G. n. 3175 dell’11 giugno 2026, relativa alla procedura selettiva interna per l’attribuzione dei differenziali stipendiali (Area degli Assistenti). Vi consiglio, comunque, di leggere attentamente la versione integrale del sopra citato decreto.

Oggetto del Decreto

Il decreto recepisce e pubblica la graduatoria provvisoria (inclusi gli elenchi degli esclusi) relativa alla procedura per l’attribuzione dei differenziali stipendiali (ex art. 18 CCRL 2019-2021) per il personale del comparto non dirigenziale (Area degli Assistenti appartenenti sia ai Ruoli Regionali, che al Corpo Forestale ), con decorrenza 1° gennaio 2024.

Punti Chiave

  • Graduatoria Provvisoria: È stata approvata e pubblicata la graduatoria che mette a confronto il punteggio “auto-attribuito” dal candidato con quello “ridefinito” dall’Amministrazione a seguito delle verifiche preliminari sui dati ufficiali.

  • Esclusioni: Sono stati pubblicati anche gli elenchi dei candidati esclusi per mancanza dei requisiti previsti dall’Avviso.

  • Natura dell’atto: La graduatoria ha natura endoprocedimentale (intermedia). Non è definitiva e non crea alcun diritto acquisito al beneficio economico fino alla conclusione definitiva dell’iter.

  • Privacy: Per tutelare i dati personali, la pubblicazione avviene senza l’indicazione dei nomi, ma esclusivamente tramite il codice identificativo associato alla domanda di partecipazione.

  • Verifiche in corso: Il decreto specifica che l’Amministrazione conserva il potere-dovere di continuare a verificare la veridicità delle dichiarazioni rese (autocertificazioni) in ogni fase, anche dopo la pubblicazione della graduatoria definitiva.

Cosa fare: Istanze di Riesame

Se riscontri errori materiali, omissioni o disallineamenti tra i tuoi dati e il punteggio attribuito, puoi presentare istanza di riesame:

  • Termine: Hai 15 giorni dalla data di pubblicazione.

  • Finalità: Serve solo per correggere errori oggettivi. Non è possibile integrare, modificare o aggiungere nuovi titoli/servizi che non erano già presenti nella domanda originale.

  • Modalità: Puoi utilizzare la funzione “Riesame Istanza” all’interno dell’area riservata del “Portale del Dipendente”.

  • Riscontro: La Commissione si esprimerà entro 30 giorni dalla ricezione dell’istanza.

Nota bene: Le richieste presentate oltre il termine dei 15 giorni non saranno prese in considerazione. La responsabilità delle dichiarazioni resta sempre in capo al dipendente, con le relative conseguenze civili e penali in caso di dichiarazioni mendaci.

  1. DDG_3175_pubblicazione_graduatoria_provvisoria_assistenti
  2. All. C. Graduatoria Provvisoria Differenziali Stipendiali Assistenti Regionali
  3. All. D. Elenco Provvisorio Rigettati Differenziali Stipendiali Assistenti Regionali
  4. All. I. Graduatoria Provvisoria Differenziali Stipendiali Assistenti Corpo Forestale
  5. All. L. Elenco Provvisorio Rigettati Differenziali Stipendiali Assistenti Corpo Forestale

 

Progressioni economiche all’interno delle Aree. Graduatoria provvisoria Coadiutori. D.D.G. n. 3174 dell’11 giugno 2026

Ecco una sintesi schematica del D.D.G. n. 3174 dell’11 giugno 2026, relativo alla procedura selettiva interna per l’attribuzione dei differenziali stipendiali (Area dei coadiutori). Vi consiglio, comunque, di leggere attentamente la versione integrale del sopra citato decreto.

Oggetto del Decreto

Il decreto recepisce e pubblica la graduatoria provvisoria (inclusi gli elenchi degli esclusi) relativa alla procedura selettiva interna per l’attribuzione dei differenziali stipendiali (ex art. 18 CCRL 2019-2021) per il personale del comparto non dirigenziale, specificamente per l’Area dei Coadiutori (appartenenti sia ai Ruoli Regionali, che al Corpo Forestale) con decorrenza 1° gennaio 2024.

Punti Chiave

  • Graduatoria Provvisoria: È stata approvata la graduatoria che confronta il punteggio “auto-attribuito” dal dipendente con quello “ridefinito” dall’Amministrazione in base ai controlli automatizzati sui sistemi gestionali.

  • Esclusioni: Sono pubblicati gli elenchi dei candidati esclusi dalla procedura per l’accertata mancanza dei requisiti previsti dall’Avviso.

  • Natura dell’atto: La graduatoria è provvisoria ed endoprocedimentale. Non garantisce il diritto al beneficio economico, che sarà subordinato all’approvazione della graduatoria definitiva e alle successive verifiche.

  • Privacy e Trasparenza: Per bilanciare trasparenza e protezione dei dati, la pubblicazione avviene senza nominativi, utilizzando solo il codice identificativo della domanda.

  • Responsabilità: L’Amministrazione mantiene il potere di verificare la veridicità delle autocertificazioni in qualsiasi momento. Dichiarazioni non veritiere comportano sanzioni disciplinari, civili, amministrative e penali, oltre alla decadenza dai benefici.

Cosa fare: Istanze di Riesame

Se riscontri errori materiali o inesattezze riguardanti la tua posizione, puoi chiedere il riesame:

  • Termine: Hai 15 giorni dalla data di pubblicazione.

  • Cosa si può chiedere: La correzione di errori materiali, omissioni o disallineamenti informativi.

  • Cosa NON si può fare: Non è possibile integrare, modificare, sostituire o riformulare la domanda iniziale, né inserire titoli o servizi non indicati originariamente.

  • Modalità: È possibile utilizzare la funzione “Riesame Istanza” all’interno dell’area riservata del “Portale del Dipendente” (sez. “Gestione Istanza”).

  • Esito: La Commissione si pronuncerà entro 30 giorni (salvo casi di particolare complessità).

Nota: Le istanze presentate oltre i 15 giorni saranno inammissibili.

Firmato il contratto degli statali 2025/27 e in Sicilia si perde ancora tempo

Palermo, 10 giugno 2026 – Chiediamo il rispetto dei dipendenti regionali! Ancora una volta il governo regionale con i suoi silenzi e le sue titubanze ha consentito che il comparto dei dipendenti pubblici dello Stato ci bruciasse sul tempo firmando il nuovo contratto giuridico ed economico! Il COBAS CODIR non ci sta ma va oltre. Vogliamo il nostro contratto e subito! Ma non ci basterà più un contratto qualsiasi, firmato in fretta per mettere una bandierina, non accetteremo più un contratto che sia la brutta copia di quello nazionale; lotteremo per un contratto vero, all’altezza della dignità di chi, ogni giorno, manda avanti la macchina amministrativa siciliana. A Roma si corre, in Sicilia si resta fermi: è vero. Ma attenzione, perché un contratto fatto male e in ritardo è persino peggio di nessun contratto. Dopo avere dato un’accelerata agli ultimi 2 contratti per fare iniziare a recuperare potere d’acquisto ai lavoratori, adesso non firmeremo la brutta copia sbiadita del contratto nazionale. Pretendiamo un contratto autenticamente nostro, non un calco mal riuscito di quello nazionale delle Funzioni Centrali. Chiediamo di recuperare il tempo perso: ogni mese di ritardo è un mese di diritti negati ai lavoratori; gli stipendi sono ancora indecorosi e svalutati dall’inflazione; vogliamo la nostra dignità. Sulla base dei contributi ricevuti dai lavoratori regionali abbiamo preparato per il governo regionale le nostre proposte concrete e dettagliate. Ci aspettiamo dall’esecutivo un reale segnale di attenzione. In caso contrario, sarà lotta sindacale senza esitazioni. I lavoratori regionali sono rimasti troppo indietro rispetto ad altri comparti del pubblico impiego statale: questa è la sola verità! Chiediamo intanto un’una tantum per un riconoscimento economico che compensi da subito e per gli anni a venire l’inaccettabile divario accumulato. Chiediamo un atto di giustizia, non un favore: il giusto recupero di ciò che è stato tolto dalla demagogia dei governi regionali precedenti che hanno usato il rigore contro il Comparto Regione per sostenere la loro “verginità politica”. I fondi ci sono anche se probabilmente insufficienti; mancano solo l’input politico e gli atti per trasformarli in benefici concreti adeguando finalmente l’indennità di amministrazione a quella degli statali. Nessuno sconto quindi, ma il pieno riconoscimento di quanto spetta. I Lavoratori regionali hanno già atteso fin troppo. Un contratto vero, giusto e dignitoso, con il recupero del potere d’acquisto, l’una tantum, la restituzione di somme precedentemente sottratte dai nostri contratti, un giusto welfare, la pensione integrativa, il telelavoro e l’adeguamento dell’indennità di amministrazione sono solo alcuni degli aspetti che troveranno il sindacato COBAS CODIR determinato e intransigente. Ci Separano ormai pochi mesi a fine legislatura, in mancanza di riscontro politico concreto sarà lotta sindacale senza sconti per nessuno! www.codir.it

Lavoro agile per i dipendenti regionali con disabilità. Con la L.R. 13/2026 lo Smart Working diventa un diritto soggettivo assoluto. In allegato un facsimile di istanza

La recente approvazione della Legge Regionale 28 maggio 2026, n. 13 (pubblicata in GURS il 5 giugno 2026, n. 25, Suppl. ord.) non ha modificato soltanto le regole su anticipazione del TFR e tempi di erogazione del TFS/TFS, oltre all’introduzione del “Bonus Maroni”. All’articolo 19, infatti, il legislatore regionale ha introdotto una norma che rivoluziona l’accesso al lavoro agile per i dipendenti regionali con disabilità, trasformando il lavoro agile da “concessione” aziendale a diritto soggettivo pieno e immediatamente esigibile.

Vediamo nel dettaglio la portata di questa straordinaria novità e come cambia radicalmente il rapporto tra amministrazione e dipendente fragile.

A chi si applica e quale orario copre?

La tutela inserita nell’art. 19 riguarda tutti i dipendenti dell’amministrazione regionale e degli enti strumentali a cui sia stata riconosciuta una disabilità ai sensi della Legge 104/1992, coprendo sia le situazioni di gravità (art. 3, comma 3), sia quelle senza connotazione di gravità (art. 3, comma 1).

La novità dirompente riguarda l’estensione oraria: su richiesta del lavoratore, la prestazione in modalità agile ha diritto prioritario e può coprire fino a un massimo di 36 ore settimanali. In pratica, il dipendente può richiedere che l’intero orario d’obbligo contrattuale venga svolto da remoto.

Il meccanismo del “Silenzio-Assenso”: operatività in 5 giorni

Per attivare questa modalità di lavoro non occorrono estenuanti attese burocratiche né decreti autorizzativi preventivi. La legge stabilisce una procedura blindata a garanzia del lavoratore:

  1. Il dipendente invia una comunicazione scritta al proprio Dirigente Generale.

  2. Il Dirigente Generale ha 5 giorni lavorativi di tempo per formalizzare l’attivazione e concordare i dettagli tecnici.

  3. Se il dirigente non risponde? Trascorsi i 5 giorni dalla comunicazione, lo smart working diventa immediatamente operativo, anche in caso di mancata formalizzazione o firma dell’accordo. Il silenzio dell’amministrazione equivale, per legge, a un assenso.

Azzerato il potere di veto dei Dirigenti Generali

È questo il vero punto di svolta. Troppo spesso, in passato, le richieste di smart working dei soggetti fragili venivano respinte o limitate dai dirigenti sollevando generiche “esigenze di servizio”.

L’art. 19 scardina del tutto questa discrezionalità:

  • Il comma 3 vieta espressamente al Dirigente Generale di “opporre motivazioni attinenti alla sussistenza del diritto”. Il dirigente non può dire di no.

  • L’attivazione può avvenire in deroga a qualsiasi regolamento interno vigente in materia di lavoro agile (superando, ad esempio, i limiti di giorni massimi al mese o i rientri obbligatori previsti per gli altri dipendenti).

Schema Domanda Lavoro Agile

“Bonus Maroni” in Regione: Il COBAS-CODIR chiede l’immediato aumento in busta paga per chi resta in servizio

Oltre alla nota per l’anticipazione del TFR, il COBAS-CODIR ha trasmesso una seconda nota formale ai vertici del Dipartimento della Funzione Pubblica e del Fondo Pensioni Sicilia per chiedere l’immediata applicazione dell’art. 1, comma 3, della Legge Regionale n. 13/2026 (c.d. “Bonus Maroni”).

La norma estende finalmente ai dipendenti regionali iscritti al Fondo Pensioni Sicilia il diritto di trattenersi al lavoro monetizzando la propria quota contributiva. Chi ha maturato i requisiti pensionistici entro il 31 dicembre 2025 può infatti rinunciare all’accredito dei contributi, bloccando la crescita della pensione (che resta cristallizzata) in cambio di un immediato e consistente aumento dello stipendio netto mensile.

Attraverso questa nota, il COBAS-CODIR ha formalmente richiesto di:

  • Emanare con urgenza una circolare esplicativa congiunta e la relativa modulistica di opzione.

  • Adeguare i sistemi informatici del Servizio Trattamento Economico per interrompere i prelievi previdenziali e accreditare le somme direttamente in busta paga.

  • Ricevere un’informativa sindacale entro 30 giorni sullo stato delle procedure.

Ogni ritardo burocratico si traduce in un ingiustificato danno economico per il personale che continua a prestare servizio a vantaggio dell’Amministrazione Regionale.