SALARIO ACCESSORIO 2025: TUTTO TACE ANCORA! La miope politica siciliana deve rimuovere la trappola del D.Lgs. 118/2011
Migliaia di dipendenti regionali attendono ancora il pagamento di straordinari, indennità e posizioni organizzative relativi al 2025. Sebbene, infatti, le strutture regionali abbiano validato e trasmesso i dati entro il termine del 30 aprile, tutto continua a tacere e i soldi non arrivano. Paradossalmente, senza il riaccertamento non arriverebbero neppure le somme destinate alla performance anche se, dopo l’approvazione dalla Giunta della Relazione sulla performance, l’OIV procedesse alla necessaria validazione.
In questo clima di legittima esasperazione, come al solito, qualcuno propone atti di diffida per chiedere «l’immediata emissione dei mandati di pagamento», ma forse si ignora che si tratterebbe di atti giuridicamente inesigibili se la politica e il Governo regionale non rispettano, sulla pelle dei lavoratori, i dettami del D.Lgs. 118/2011. Finché, infatti, la Giunta regionale e l’Assessorato dell’Economia non approvano il formale riaccertamento dei residui, le ragionerie dipartimentali hanno i sistemi informatici bloccati e, pertanto, non possono procedere al pagamento delle somme dovute.
Occorre quindi chiamare l’Esecutivo alle proprie gravi responsabilità. Il COBAS-CODIR non ci sta e ha formalmente diffidato il Governo regionale e l’ARAN Sicilia, presentando tre azioni concrete per superare la «trappola» del riaccertamento causata dall’inerzia del Governo e individuando soluzioni contabili e contrattuali reali che risolvano finalmente l’impasse.
1. AZIONE IMMEDIATA: IL RIACCERTAMENTO PARZIALE
Invece di chiedere mandati impossibili, abbiamo intimato all’Assessorato dell’Economia di applicare l’art. 3, comma 4, del D.Lgs. 118/2011. La Giunta deliberi subito un riaccertamento parziale limitato esclusivamente ai capitoli del personale. È l’unico atto che consentirebbe di
sbloccare i pagamenti in pochi giorni, aggirando i tempi biblici del rendiconto.
2. ACCONTI A DICEMBRE E RIFORMA DELLA PERFORMANCE
Basta aspettare l’estate dell’anno successivo per percepire i premi destinati alla performance.
Chiediamo di inserire nel Sistema di Misurazione e Valutazione della Performance (SMVP) una valutazione in itinere al 30 novembre, così da poter erogare un acconto pari al 50-70% del premio già a dicembre dell’anno di competenza lavorativa, rinviando all’anno successivo soltanto il conguaglio.
3. SGANCIAMENTO DI STRAORDINARI, INDENNITÀ E POSIZIONI ORGANIZZATIVE
Il lavoro straordinario non ha nulla a che vedere con la valutazione della performance. Deve essere pagato in corso di gestione (ad esempio con cadenza bimestrale) nell’anno in cui viene prestato, senza finire nel calderone dei residui bloccati a fine esercizio. Lo stesso ragionamento deve valere per le indennità e le posizioni organizzative.
Il COBAS-CODIR è pronto ad avviare la mobilitazione. I sacrifici dei dipendenti regionali non finanzieranno più l’inefficienza della miope classe politica e della macchina contabile.




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