STATO DELLE PROCEDURE: DIFFERENZIALI STIPENDIALI E PROGRESSIONI VERTICALI. COMUNICATO AGLI ISCRITTI COBAS-CODIR (INCONTRO SINDACALE DEL 30 APRILE)

In merito all’attuale stallo che riguarda le progressioni verticali e orizzontali del personale, il COBAS-CODIR ritiene doveroso comunicare ai propri iscritti quanto emerso durante l’incontro con il Dirigente Generale della Funzione Pubblica.
Per i DIFFERENZIALI STIPENDIALI (Progressioni Orizzontali),
secondo quanto dichiarato dall’Amministrazione, i ritardi sono imputabili alla necessità di regolarizzare la posizione di alcuni dipendenti illegittimamente esclusi dalla PEO 2019. Tale passaggio è indispensabile per la corretta definizione delle graduatorie dei nuovi differenziali.
Le risorse necessarie al completamento di tutte le procedure sono già state reperite.
La procedura selettiva, pertanto, dovrebbe concludersi in tempi brevissimi, consentendo la successiva pubblicazione delle graduatorie provvisorie.

Al riguardo delle PROGRESSIONI VERTICALI
l’Amministrazione ha giustificato lo slittamento dei termini citando tempi tecnici legati al recente insediamento del nuovo Assessore. È stato comunque assicurato dalla Dirigente Generale che la pubblicazione delle graduatorie è ormai questione di pochi giorni.
Il COBAS CODIR, tuttavia, terrà alto il livello di attenzione nel caso che questi paventati impedimenti non fossero i soli a causare questi ritardi.
Sebbene, infatti, tutto sembrerebbe confermare una possibile risoluzione a breve, occorre monitorare con attenzione la situazione per evitare che ci siano volontà sommerse di arrivare a una pubblicazione congiunta delle sue graduatorie (orizzontali e verticali) che, inevitabilmente, causerebbero ulteriori rallentamenti.
Il COBAS-CODIR non potrà tollerare ulteriori ingiustificabili rinvii fatti sulla pelle dei lavoratori.
Pur riconoscendo l’impegno dei dipendenti della Funzione Pubblica e delle commissioni esaminatrici, se la pubblicazione non avvenisse entro pochissimi giorni, come affermato dalla stessa Amministrazione, il COBAS-CODIR intraprenderà ogni azione necessaria a tutela dei diritti di tutti i dipendenti.
LA SEGRETERIA GENERALE

Arretrati contrattuali 2022-2024 e il nodo dell’una tantum 2023

Il COBAS/CODIR ha inviato al Dipartimento della Funzione Pubblica una nota integrativa alla precedente richiesta del 6 maggio 2026, con l’obiettivo di ottenere piena trasparenza sui criteri di calcolo utilizzati per la liquidazione degli arretrati contrattuali del personale del comparto non dirigenziale della Regione Siciliana.

La richiesta non è un attacco agli uffici

Il sindacato ha chiarito che la propria iniziativa non è in alcun modo diretta a contestare il lavoro svolto dai dipendenti del Servizio Trattamento Economico, ai quali va riconosciuto il notevole impegno richiesto da procedure stipendiali particolarmente complesse.

La richiesta nasce invece dalle numerose segnalazioni dei lavoratori, che dai cedolini e dai prospetti disponibili non riescono a comprendere con precisione:

  • quale fosse l’importo lordo teoricamente spettante;
  • quali somme siano state portate in detrazione;
  • se e quanto sia stato riassorbito per l’una tantum 2023;
  • quanto per l’indennità di vacanza contrattuale (IVC);
  • quanto per le successive anticipazioni economiche

Il nodo dell’una tantum 2023

La nota affronta anche la questione del bonus dell’1,5% dello stipendio erogato nel 2023 ai sensi dell’art. 1, comma 330, della Legge n. 197/2022.

Secondo le informazioni raccolte, tale importo sarebbe stato integralmente portato in detrazione dagli arretrati liquidati dalla Regione Siciliana.

Le Sezioni Riunite della Corte dei Conti e l’ARAN hanno escluso che tale somma debba essere regolata (ovvero riassorbita) nei rinnovi 2022-2024, considerandola un beneficio aggiuntivo straordinario. In particolare, l’esame delle certificazioni dei CCNL 2022-2024 di tutti i comparti del pubblico impiego (Funzioni centrali, Sanità, funzioni locali, ecc.) evidenzia come tali somme siano state correttamente mantenute nelle tasche dei lavoratori, senza dar luogo ad alcun recupero o compensazione in sede di liquidazione degli arretrati. Tale scomputo, operato ad oggi dalla sola Regione Siciliana, configura una palese e ingiustificata disparità di trattamento a danno dei dipendenti regionali.

Questo in sintesi.
Si invitano tutti i colleghi a leggere con attenzione il testo integrale della nota.

Precisazione importante per gli iscritti al Cobas/Codir

Pa, 8 mag 2026
Nelle ultime ore sta circolando un modulo di richiesta individuale di prospetto analitico degli arretrati contrattuali e delle relative trattenute fiscali e previdenziali.

Si precisa che tale iniziativa non è assolutamente riconducibile al COBAS/CODIR.

La richiesta di chiarimenti formulata dal sindacato il 6 maggio scorso al Dipartimento della Funzione Pubblica ha infatti carattere generale, evitando proprio il proliferare di richieste individuali massive che rischierebbero soltanto di aggravare ulteriormente il carico di lavoro degli uffici competenti.

L’obiettivo del COBAS/CODIR resta quello di ottenere dall’Amministrazione una rappresentazione chiara, completa e generalizzata dei criteri di calcolo adottati, nell’interesse di tutti i lavoratori, senza inutili appesantimenti procedimentali.

Qualora dovessero emergere eventuali anomalie, il sindacato valuterà iniziative a tutela degli interessi dei lavoratori.
*La segreteria Cobas/Codir*


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Come spesso accade quando si parla di stipendi, arretrati, indennità e riassorbimenti, stanno emergendo dubbi, domande e inevitabili polemiche.

A seguito della nota inviata dal COBAS/CODIR al Dipartimento della Funzione Pubblica, si è registrata una sorta di levata di scudi da parte degli uffici competenti.

È bene però chiarire subito un punto fondamentale: la nota sindacale non nasce per contestare in astratto i conteggi effettuati né il principio del riassorbimento delle somme già anticipate.

Nasce perché moltissimi lavoratori, leggendo i cedolini e i prospetti ricevuti, non riescono concretamente a comprendere:

  • quale fosse l’arretrato lordo teoricamente maturato;
  • quali somme siano state detratte;
  • se e quanto sia stato riassorbito per l’una tantum 2023;
  • quanto per l’indennità di vacanza contrattuale;
  • quanto per le successive anticipazioni economiche.

Purtroppo, nel triennio 2022-2024 si sono sovrapposte diverse misure economiche — IVC maggiorata di 6,7 volte, una tantum 2023, anticipazioni contrattuali — introdotte mentre il personale era ancora suddiviso tra categorie e fasce economiche, rendendo i meccanismi di calcolo particolarmente complessi.

Chiedere trasparenza non significa attaccare gli uffici.

Va detto con chiarezza: la richiesta avanzata dal COBAS/CODIR non costituisce un attacco personale ai dipendenti del Servizio Trattamento Economico, che stanno svolgendo un lavoro delicato e complesso nel miglior modo possibile.

Ma proprio in una materia così tecnica e così sensibile dal punto di vista economico, il personale ha diritto ad avere conteggi intellegibili, verificabili e trasparenti.

Un sindacato non deve limitarsi a firmare contratti o a fare propaganda.

Deve anche verificare come gli accordi vengono concretamente applicati e chiedere chiarimenti quando emergono dubbi diffusi tra i lavoratori.

Questo è il senso della nota inviata al Dipartimento:

  • ottenere criteri ufficiali di calcolo;
  • comprendere esattamente come siano stati effettuati i riassorbimenti;
  • garantire ai lavoratori il diritto di comprendere pienamente le somme ricevute.

La trasparenza non dovrebbe mai spaventare nessuno.

Soprattutto quando si parla degli stipendi dei lavoratori pubblici.

Precisazione importante

Nelle ultime ore sta circolando un modulo di richiesta individuale di prospetto analitico degli arretrati contrattuali e delle relative trattenute fiscali e previdenziali.

Si precisa che tale iniziativa non è riconducibile al COBAS/CODIR.

La richiesta di chiarimenti formulata dal sindacato al Dipartimento della Funzione Pubblica ha infatti carattere generale, evitando proprio il proliferare di richieste individuali massive che rischierebbero soltanto di aggravare ulteriormente il carico di lavoro degli uffici competenti.

L’obiettivo del COBAS/CODIR resta quello di ottenere dall’Amministrazione una rappresentazione chiara, completa e generalizzata dei criteri di calcolo adottati, nell’interesse di tutti i lavoratori, senza inutili appesantimenti procedimentali.

Qualora dovessero emergere specifiche anomalie, il sindacato valuterà caso per caso le opportune iniziative di tutela.

Arretrati contrattuali. Il Cobas-Codir chiede spiegazioni relativamente al riassorbimento del bonus dell’1,5%

In questi giorni la Regione Siciliana sta liquidando gli arretrati economici derivanti dal rinnovo del contratto del personale del comparto non dirigenziale 2022-2024.

Dalle prime verifiche effettuate sui cedolini emergono però alcuni dubbi sui conteggi effettuati dall’Amministrazione.

In particolare, tra le somme portate in detrazione dagli arretrati sembrerebbe essere stato riassorbito anche il bonus dell’1,5% corrisposto nel corso del 2023 ai sensi della Legge di Bilancio nazionale.

La legge regionale ha effettivamente previsto che tale somma concorresse al monte risorse destinato al rinnovo contrattuale; tuttavia questo non significa che la Regione possa limitarsi a sottrarre importi senza spiegare in modo chiaro:

  • quale sia l’arretrato lordo realmente maturato da ciascun dipendente;
  • quali voci siano state detratte;
  • in quale misura siano stati riassorbiti il bonus 2023, l’indennità di vacanza contrattuale e le successive anticipazioni;
  • se vi siano state o meno sovrapposizioni e duplicazioni di decurtazioni.

Ad oggi i cedolini non consentono ai lavoratori di comprendere con immediatezza come si sia arrivati alla somma finale liquidata.

Per questo COBAS/CODIR ha formalmente chiesto chiarimenti al Dipartimento della Funzione Pubblica.

Fondo Pensioni Sicilia: dal 6 maggio saranno operative le nuove funzionalità del portale ClickPensioni

Dal sito ufficiale del Fondo Pensioni Sicilia si apprende che dal 6 maggio 2026 saranno operative le nuove funzionalità del portale ClickPensioni, la piattaforma telematica pensata per permettere agli utenti di presentare e seguire online molte delle principali istanze pensionistiche. Si tratta di una novità che interesserà soprattutto i pensionati perché cambierà in modo sostanziale il modo in cui saranno inviate e gestite le pratiche.

Il nuovo portale digitale si pone l’obiettivo di abbandonare progressivamente la gestione cartacea delle domande.

Quali domande si potranno presentare tramite Click Pensioni

La piattaforma non riguarderà una sola pratica, ma un numero molto ampio di richieste che oggi rappresentano gran parte dell’attività del Fondo.

Tra le principali istanze che potranno essere presentate online troviamo:

  • pagamento di ratei pensionistici non riscossi;
  • adempimenti necessari per l’erogazione della pensione diretta;
  • integrazioni per ricongiunzione di carriera;
  • riscatto del servizio militare ai fini della buonuscita;
  • disdetta delle trattenute sindacali;
  • integrazioni per pensioni di reversibilità o indirette;
  • domande di riesame;
  • ricorsi gerarchici;
  • richieste di accesso agli atti;
  • richiesta di modifica delle detrazioni fiscali;
  • totalizzazioni e cumulo contributivo;
  • assegno per il nucleo familiare;
  • accredito di contribuzioni aggiuntive;
  • revisione dell’aliquota IRPEF;
  • contribuzione figurativa per aspettativa sindacale;
  • contribuzione per mandato elettivo;
  • pratiche relative a pensioni estere.

Inoltre sarà previsto anche un accesso dedicato per patronati e organizzazioni sindacali, che verrà illustrato con successivi incontri specifici……continua a leggere su https://fondopensionisicilia.it/fondo-pensioni-dal-6-maggio-operative-le-nuove-funzionalita-del-portale-clickpensioni/

Fruizione dei percorsi formativi obbligatori sulla piattaforma Syllabus da parte del personale regionale con disabilità – richiesta di direttive organizzative uniformi

La scrivente Organizzazione Sindacale, preso atto delle numerose segnalazioni pervenute da parte di dipendenti regionali con disabilità visiva, uditiva e con oggettive limitazioni nella fruizione autonoma degli strumenti digitali, ritiene necessario sottoporre all’attenzione di codesto Dipartimento una problematica che continua ad incidere in maniera significativa sull’effettiva possibilità di accesso ai percorsi formativi obbligatori erogati tramite la piattaforma Syllabus.

Come noto, con nota prot. n. 9093 del 02/02/2026 codesto Dipartimento ha rappresentato di avere richiesto al Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri adeguamenti ed implementazioni della piattaforma Syllabus finalizzati a garantire la massima accessibilità a tutti i dipendenti pubblici e, in particolare, al personale con disabilità.

A tale richiesta il Dipartimento della Funzione Pubblica nazionale ha fornito ampie rassicurazioni circa:  (altro…)

AVVISO AGLI ISCRITTI COBAS-CODIR INCONTRO ALLA FUNZIONE PUBBLICA DEL 30.04.2026

Palermo, 30 APR 2026

Questa mattina si è svolto l’incontro alla F.P., convocato dalla D.G. Salvatrice Rizzo, con all’ordine del giorno il tema del salario accessorio del Comparto non dirigenziale.

Il COBAS-CODIR ha chiesto con la massima determinazione che, assicurando le somme per effettuare tutto lo straordinario e indennità necessarie, i budget richiesti dai dipartimenti siano in linea con quanto speso nell’anno precedente al fine di evitare, come accaduto nel passato, che le quote non spese vadano inserite nel bilancio dell’anno successivo.

L’Amministrazione ha quindi, accogliendo la richiesta sindacale, annunciato che scriverà a tutti i dipartimenti regionali, chiedendo una rivisitazione delle richieste.

La D.G. ha anche annunciato di essere pronta a pubblicare le graduatorie delle progressioni verticali, mentre occorrerà ancora un lasso di tempo per la definizione delle graduatorie dei differenziali, al fine di sterilizzare eventuali incertezze dovute a situazioni in via di definizione, determinate da precedenti progressioni.

Sul punto il COBAS-CODIR ha chiesto che, già dalla prossima settimana, si possa procedere alla pubblicazione delle graduatorie relative a tutte le procedure già definite, senza dovere necessariamente aspettare la definizione dei percorsi ancora in itinere.

La Segreteria Generale


Nel dettaglio

1. Risorse Decentrate e Programmazione Budget

E’ stato chiesto di proseguire nel percorso di incremento del fondo risorse decentrate.

È stata evidenziata la necessità di una corretta programmazione degli accantonamenti (straordinari, indennità, posizioni organizzative). Una richiesta eccessiva o non coordinata di tali somme rischia infatti di erodere inutilmente la quota destinata alla performance.

  • L’impegno dell’Amministrazione: Accogliendo le istanze sindacali, la D.G. scriverà a tutti i Dipartimenti chiedendo una rivisitazione delle richieste di budget, affinché siano in linea con lo speso dell’anno precedente. L’obiettivo è garantire l’uniformità di trattamento tra i vari uffici ed evitare che quote non spese vadano perse a fine anno.

2. Progressioni Verticali e Differenziali Stipendiali

L’Amministrazione ha fornito importanti aggiornamenti sullo stato delle graduatorie:

  • Progressioni Verticali: La D.G. ha annunciato che le graduatorie provvisorie sono pronte per la pubblicazione e includeranno meccanismi di segnalazione autonoma per eventuali criticità. Il sindacato ha chiesto con forza di procedere immediatamente per tutte le procedure già definite, senza attendere i percorsi ancora in itinere.

  • Differenziali (PEO): Le graduatorie sono in fase di ultimazione. Tuttavia, i tempi tecnici si rendono necessari per sterilizzare incertezze derivanti da precedenti progressioni e per integrare gli esiti delle prove che sosterrà a breve il personale a tempo determinato riammesso alla PEO 2019.

3. Arretrati Contrattuali e Pagamenti

Sul fronte economico, è stata comunicata un’importante accelerazione:

  • In data odierna è stato emanato il decreto di impegno per gli arretrati contrattuali del comparto.

  • I provvedimenti di pagamento verranno emessi nei prossimi giorni.

  • Analoga procedura seguirà a stretto giro per gli arretrati relativi alla Dirigenza.

CCRL 2022-2024: ecco a quanto potrebbero ammontare gli arretrati (al lordo della tassazione) dopo la detrazione dell’IVC

AGGIORNAMENTO

C’era un piccolo disallineamento tra gli importi riportati nell’articolo e la tabella riassuntiva. Il refuso è stato corretto.


Come già noto ai più, dopo la certificazione positiva della Corte dei Conti, il CCRL 2022-2024 del comparto non dirigenziale della Regione siciliana e degli Enti di cui all’art. 1 della L.R. 10/2000 è stato sottoscritto in via definitiva presso ARAN Sicilia. Si è quindi entrati nella fase conclusiva che, dopo l’adeguamento degli stipendi, porterà alla liquidazione degli arretrati spettanti al personale.

Nei giorni scorsi ho già pubblicato il prospetto con gli incrementi mensili della retribuzione tabellare e con i relativi arretrati lordi maturati al 31 dicembre 2025.

Tuttavia, occorre fare una precisazione importante: gli importi complessivi indicati in quel prospetto rappresentano arretrati teorici al lordo e prima della detrazione di quanto già corrisposto a titolo di indennità di vacanza contrattuale (IVC).

Proprio l’IVC, infatti, ridurrà le somme che saranno concretamente liquidate.

Sulla base dei dati attualmente disponibili e dei cedolini stipendiali esaminati, è possibile formulare una stima orientativa degli importi lordi presumibilmente spettanti dopo la detrazione dell’indennità di vacanza contrattuale.


Personale dell’Area dei coadiutori (ex operatori e collaboratori)

Arretrati teorici lordi maturati al 31 dicembre 2025: euro 3.720,73

Tenuto conto che il personale di quest’area ha già percepito, a titolo di IVC, importi complessivamente oscillanti tra circa 1.500 e 1.700 euro, la somma che potrebbe essere effettivamente liquidata si può ragionevolmente stimare in un importo lordo compreso tra:

euro 2.000 e euro 2.200


Personale dell’Area degli Assistenti

Arretrati teorici lordi maturati al 31 dicembre 2025: euro 4.924,01

Considerato che l’indennità di vacanza contrattuale già corrisposta risulta mediamente compresa tra circa 2.100 e 2.500 euro, l’importo lordo presumibilmente liquidabile potrebbe collocarsi orientativamente tra:

euro 2.400 e euro 3.000


Personale dell’Area dei Funzionari

Arretrati teorici lordi maturati al 31 dicembre 2025: euro 5.890,30

Avendo già percepito una IVC che, sulla base delle fasce economiche di provenienza, può essere stimata tra circa 2.500 e 3.050 euro, il probabile importo lordo liquidabile dovrebbe attestarsi orientativamente tra:

euro 2.700 e euro 3.100


Attenzione: si tratta di importi lordi e non ancora tassati

Le cifre sopra riportate costituiscono una stima orientativa effettuata:

  • al lordo delle ritenute previdenziali;
  • al lordo delle ritenute fiscali;
  • sulla base di una detrazione media dell’indennità di vacanza contrattuale già corrisposta.

Va inoltre ricordato che gli arretrati riferiti agli anni precedenti al 2026 saranno assoggettati al regime della tassazione separata.

Restano naturalmente possibili differenze individuali legate:

  • all’anzianità di servizio;
  • alla fascia economica posseduta nel vecchio ordinamento;
  • ad eventuali periodi di part-time, assenze o altre variazioni stipendiali.

Tabella riassuntiva orientativa degli arretrati presumibilmente liquidabili

Attenzione!
Lo ribadisco. Si tratta di proiezioni sulla base dell’IVC presumibilmente percepita ma al lordo della tassazione.

Tabella riassuntiva

Il Cobas-Codir scrive alla Funzione Pubblica per segnalare un’anomalia retributiva nell’area dei coadiutori

La scrivente Organizzazione Sindacale segnala una possibile anomalia nell’applicazione della disciplina retributiva prevista dall’art. 90 del CCRL del comparto non dirigenziale della Regione Siciliana e degli enti di cui all’art. 1 della legge regionale 15 maggio 2000, n. 10 (triennio giuridico ed economico 2022/2024).
Come noto, la citata disposizione contrattuale definisce la struttura della retribuzione del personale delle aree dei coadiutori, assistenti e funzionari, prevedendo, tra le componenti dello stipendio, lo “stipendio tabellare corrispondente all’area di inquadramento”.
Dalla lettura della norma si evince che, a parità di area, lo stipendio tabellare dovrebbe risultare uniforme per tutto il personale inquadrato nella medesima area.
Tuttavia, a questa Organizzazione Sindacale è stato segnalato che, nell’area dei coadiutori, sussisterebbe una piccola differenziazione dello stipendio tabellare tra personale proveniente dall’ex categoria A e personale proveniente dall’ex categoria B, con un differenziale pari a circa euro 5,00 mensili.
Tale circostanza, ove confermata, apparirebbe non coerente con il dettato contrattuale vigente, che non prevede distinzioni retributive di natura tabellare all’interno della medesima area di inquadramento, se non nei casi espressamente disciplinati (es. differenziali stipendiali “ove acquisiti”).
Alla luce di quanto sopra, si chiede a Codesto Dipartimento:

  • di verificare la fondatezza della segnalazione;
  • di chiarire le ragioni dell’eventuale differenziazione riscontrata;
  • di accertare se la stessa sia riconducibile a un errore applicativo o a specifiche disposizioni transitorie o di raccordo tra i precedenti ordinamenti professionali;
  • di adottare, ove necessario, gli opportuni interventi correttivi al fine di garantire uniformità di trattamento economico nel rispetto della normativa contrattuale vigente.

In attesa di un cortese riscontro, si porgono distinti saluti.