Palermo, 21 ottobre 2026
Si è appena concluso il previsto incontro tra l’assessore alla Funzione pubblica, Garigliano, e le organizzazioni sindacali rappresentative del comparto della Regione Siciliana. Presenti anche il Segretario generale, Ignazio Tozzo, e il dirigente generale della Funzione pubblica, Rizzo.
L’ASSESSORE HA ANNUNCIATO L’INTENZIONE DI AVVIARE NELL’IMMEDIATO TRE INTERVENTI PRIORITARI: L’EQUIPARAZIONE DELL’INDENNITÀ DI AMMINISTRAZIONE, LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE E L’ADEGUAMENTO DEL BUONO PASTO.
Il COBAS/CODIR accoglie con favore l’apertura del nuovo Assessore rispetto alle rivendicazioni portate avanti dalla nostra organizzazione. Si tratta di un segnale importante, che può dare nuovo impulso a una trattativa rimasta finora bloccata su percorsi e soluzioni per noi inaccettabili.
Nel dettaglio, l’Assessore ha manifestato l’intenzione di stanziare nella prossima legge Finanziaria 20 milioni di euro all’anno per i primi tre anni, a decorrere dal 1° gennaio 2027, per avviare il percorso di equiparazione al 65% dell’indennità di amministrazione del personale regionale a quella riconosciuta al personale delle Funzioni centrali (OVVIAMENTE NON INTENDIAMO ABBANDONARE L’OBIETTIVO DEL 100% SANCITO DALLO STATUTO).
Un secondo intervento riguarderà la previdenza complementare. Sarà avviato immediatamente un tavolo tecnico sul welfare integrativo, con l’obiettivo di individuare le soluzioni che consentano al personale regionale di potere contare su di una pensione integrativa attraverso il Fondo Perseo Sirio, ferma restando, come dichiarato dal CobasCodir, la necessità di interventi urgenti per il riconoscimento della previdenza pre ruolo al personale stabilizzato delle categorie ex A e B.
Per quanto riguarda il buono pasto, l’Assessore intende reperire e stanziare circa 7 milioni di euro per elevarne il valore a 10 euro. Un analogo intervento sarebbe successivamente previsto anche per il personale della dirigenza.
PROGRESSIONI VERTICALI E DIFFERENZIALI STIPENDIALI: LE PROSSIME SCADENZE
Nel corso dell’incontro, il dirigente generale Rizzo ha inoltre comunicato che tra domani e dopodomani sarà pubblicato l’aggiornamento della graduatoria delle progressioni verticali. Successivamente, i vincitori saranno convocati formalmente per la firma degli atti entro la fine del mese, con decorrenza fissata al 16 novembre.
Nella prima settimana di novembre sarà inoltre pubblicata la graduatoria relativa ai differenziali stipendiali per l’anno 2024. Subito dopo sarà pubblicato l’avviso per l’annualità 2025, con l’obiettivo di consentire l’attribuzione dei differenziali al restante 50% del personale avente titolo.
ARAN SICILIA: SERVE UNA SVOLTA
Il COBAS/CODIR ha ribadito la necessità di una maggiore efficienza dell’Agenzia negoziale, l’Assessore ha dichiarato che conosce il problema e lavorerà a una soluzione urgente e condivisa che possa contemperare l’esigenza di una gestione collegiale senza perdere il fattore dell’esperienza fin qui maturata dal personale.
UN SEGNALE POSITIVO, ORA SERVONO FATTI CONCRETI
L’incontro si chiude pertanto con una valutazione assolutamente positiva da parte del COBAS/CODIR. L’apertura manifestata dall’Assessore rappresenta un segnale importante e dimostra che le rivendicazioni sindacali, quando sono sostenute con determinazione e coerenza, possono incidere concretamente sulle scelte dell’Amministrazione.
È la dimostrazione che dare forza al COBAS/CODIR significa dare voce ai lavoratori regionali di tutte le categorie, attraverso un’organizzazione sindacale costituita esclusivamente da lavoratori della Regione.
Un contratto che sembrava ormai destinato a una conclusione già scritta può finalmente riaprire la strada a riconoscimenti più ampi e giusti dei diritti del personale regionale.
Le aperture annunciate rappresentano un primo passo. Il COBAS/CODIR continuerà a vigilare affinché agli impegni seguano atti concreti e risultati effettivi per tutti i lavoratori.
Caro Francesco,
ti ringrazio davvero per il tuo messaggio. Condivido al 100% la tua stessa rabbia e la tua stessa determinazione.
Voglio chiarire subito un punto fondamentale: il Cobas-Codir NON MOLLA E NON HA ACCETTATO NESSUN COMPROMESSO AL RIBASSO.
Proprio come abbiamo scritto a chiare lettere nel comunicato ufficiale, per noi l’obiettivo finale rimane e rimarrà sempre il 100% dell’equiparazione dell’indennità di amministrazione sancito dallo Statuto. Su questo non un passo indietro.
Dobbiamo però guardare da dove siamo partiti solo poche settimane fa:
Gli altri sindacati erano pronti a firmare un contratto ‘copia e incolla’ a zero euro di indennità aggiuntiva, rinviando tutto a data da destinarsi e lasciando i lavoratori a bocca asciutta.
Cosa abbiamo ottenuto oggi grazie alla NOSTRA fermezza: Abbiamo bloccato quella firma farsa e costretto il neoassessore a mettere a verbale 20 milioni di euro all’anno (60 milioni nel triennio) per l’indennità di amministrazione, portandola subito al 65%, oltre ai fondi per i buoni pasto a 10€, alla previdenza e allo sblocco immediato di progressioni e differenziali.
Questo 65% non è un punto d’arrivo, né una resa: è la dimostrazione che la linea di rigore del Cobas-Codir ha costretto l’Amministrazione a tirare fuori risorse fresche che prima non c’erano affatto.
Se avessimo seguito la strada degli altri sindacati, oggi avremmo in mano uno 0%. Oggi abbiamo incassato una prima quota fondamentale di risorse reali (che entrano in busta paga dal 1° gennaio 2027) senza rinunciare a pretendere il restante 35%.
Un caro saluto
NE STANZI 30 DI MILONI E CI DIANO COSì IL 100% DI EQUIPARAZIONE CON L’I.A. DEGLI STATALI. NON MOLLARE ADESSO SE ACCETTATE COSì, PER TRE ANNI NON FARANNO NIENTE SE NE RIPARLERA’ ALLA PROSSIMA ELEZIONE TRA 5 ANNI E MEZZO. NON MOLLARE VE LO CHIEDO DA TESSERATO COBAS NON MOLLARE PER IL 100% NON CREDO RISCHIERANNO DI NON RINNOVARE SOTTO ELEZIONI