LA GIUNTA PRONTA AD APPROVARE UN ATTO D’INDIRIZZO INDECOROSO SUL RINNOVO CONTRATTUALE DEI DIPENDENTI REGIONALI

Palermo, 7 luglio 2026

Il 23 giugno scorso, durante l’incontro tra governo e sindacati sul rinnovo del contratto giuridico ed economico 2025/27 del comparto e della dirigenza dei regionali, il Presidente della Regione e l’Assessore alla Funzione Pubblica hanno dichiarato, all’unisono, di “avere a cuore le problematiche dei dipendenti regionali” e di avere “accolto le richieste dei sindacati” nell’Atto d’Indirizzo da approvare in Giunta e inviare all’ARAN Sicilia.

Una dichiarazione smentita dai fatti! Il COBAS-CODIR chiede infatti al governo regionale:

– QUALI RICHIESTE SINDACALI SONO STATE EFFETTIVAMENTE INSERITE NELLE DIRETTIVE?

-QUALI ELEMENTI POSITIVI, SUL PIANO GIURIDICO ED ECONOMICO, CONTIENE REALMENTE QUESTO ATTO D’INDIRIZZO?

-CON QUALI DIRETTIVE SI INTENDE IMPEGNARE L’ARAN A COLMARE IL DIVARIO DELL’INDENNITÀ DI AMMINISTRAZIONE RISPETTO AI CONTRATTI STATALI?

Il COBAS-CODIR, organizzazione sindacale più rappresentativa della Regione Siciliana, ha rivendicato il diritto — previsto da corrette relazioni sindacali — di potere concertare insieme alle altre OO.SS. la stesura dell’Atto d’Indirizzo (che invece probabilmente sarà apprezzato nelle seduta di Giunta prevista per domani, 8 luglio). Un atto che deve affrontare, senza ulteriori rinvii, il riconoscimento delle mansioni effettivamente svolte dai dipendenti, il totale recupero del potere d’acquisto degli stipendi e il diritto a percorsi certi di carriera, anche per chi è in posizioni apicali.

Nell’Atto d’Indirizzo attuale, invece, non c’è nulla di tutto questo! Il COBAS-CODIR non permetterà che il contratto venga liquidato con un piatto di brodaglia calda: sarà battaglia! Non saremo disponibili a trattative che portino alla firma di una brutta copia del contratto nazionale.

Il governo non può ignorarlo, e i cittadini devono sapere che questo ennesimo trattamento svilente della macchina amministrativa e del personale regionale risponde a una precisa volontà politica: mantenere lo status quo, per poi tornare, nell’imminenza delle elezioni regionali, al solito teatrino — additando i lavoratori come responsabili del tracollo amministrativo e proponendosi ai cittadini come salvatori della patria. Un film già visto troppe volte purtroppo!

Il COBAS-CODIR continuerà a denunciare le reali intenzioni della politica siciliana, che ha già dato prova della propria inaffidabilità facendo precipitare l’amministrazione regionale agli ultimi posti del pubblico impiego nazionale, tanto da costringere moltissimi vincitori di concorso a rinunciare al posto regionale. Non sono chiacchiere: sono fatti; fatti evidenti quanto la sola reale priorità di questo governo — nominare e foraggiare i propri fedelissimi e portaborse di partito ai vertici della Regione, a prescindere da qualsiasi risultato ottenuto. IL COBAS-CODIR AVVERTE IL GOVERNO: SIAMO PRONTI A RACCOGLIERE LA SFIDA E A SMASCHERARE OGNI TENTATIVO DELLA POLITICA DI CALPESTARE I LEGITTIMI DIRITTI DEI LAVORATORI E DI TUTTI I CITTADINI SICILIANI.

Pubblicato da benedettomineo

Dirigente sindacale Cobas/Codir

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