Contratto 2022/2024 del comparto non dirigenziale – richiesta di ripresa immediata delle trattative e calendarizzazione degli incontri sindacali

Il 6 ottobre scorso, l’Assessore alla Funzione Pubblica dichiarava agli organi di stampa che la Regione Siciliana è divenuta un’Amministrazione poco appetibile per i giovani in cerca di lavoro, a causa dei trattamenti economici che, nel tempo, hanno ridotto in modo significativo il potere d’acquisto degli stipendi rispetto a quelli delle altre pubbliche amministrazioni del Paese.
Nelle medesime dichiarazioni, l’Assessore – anche al fine di arginare le continue rinunce da parte dei vincitori dei concorsi pubblici regionali – assicurava l’impegno del Governo, in tempi brevissimi, ad adottare ogni provvedimento utile per incrementare le retribuzioni e colmare il grave divario esistente.
Il COBAS-CODIR., accogliendo con favore tali dichiarazioni istituzionali, si sarebbe dunque aspettato una decisa accelerazione delle trattative in itinere relative al rinnovo del contratto di cui all’oggetto, indispensabili anche per dare concreta attuazione a quanto affermato dal vertice della Funzione Pubblica.
Inaspettatamente, invece, si è registrato un blocco totale delle trattative, per motivazioni non formalmente specificate.
A ciò si aggiunga che le Organizzazioni Sindacali, che insieme al COBAS-CODIR detengono la quasi totalità della rappresentatività, avendo presentato in tempo utile la propria piattaforma contrattuale, avevano ricevuto l’assicurazione da parte del Commissario dell’ARAN Sicilia di ottenere, in tempi brevi, un compendio dei primi 40 articoli del comparto, contenente le osservazioni sindacali ritenute ammissibili. Tale riscontro ad oggi non è pervenuto, con il rischio concreto, a parere della scrivente, di vanificare la possibilità di sottoscrivere il contratto entro e non oltre il 30 ottobre, termine necessario per renderlo esigibile entro dicembre dell’anno in corso.
Tale supposto immobilismo, avvalorato anche dal rinvio della seduta di contrattazione fissata per il 21 ottobre scorso e rinviata al 27 ottobre prossimo, rischia di compromettere la tempistica concordata tra sindacati e Governo, culminata con l’emissione dell’atto di indirizzo del 15 aprile scorso, utile per l’avvio immediato delle trattative volte al rinnovo dei CC.CC.RR.LL. del comparto e della dirigenza (per la quale, peraltro, non si è ancora avviato alcun confronto).
Tutto ciò è ormai inaccettabile! La scrivente Organizzazione sindacale ribadisce che sussistono le condizioni per procedere con immediatezza alla sottoscrizione del contratto e, al fine di non rischiare uno slittamento al nuovo anno – con le conseguenti e gravi ripercussioni per i lavoratori e per l’Amministrazione – chiede una decisa accelerazione delle
trattative e la calendarizzazione degli incontri sindacali.
Qualora tale richiesta dovesse restare inevasa, si informano, sin d’ora, le SS.LL. che la sottoscritta Segreteria Generale si vedrà costretta, nell’interesse primario dei propri iscritti e dello stesso buon andamento dell’Amministrazione, a indire adeguate azioni di lotta.
La presente a ogni effetto di legge.

Pubblicato da benedettomineo

Dirigente sindacale Cobas/Codir