Progressioni economiche all’interno delle Aree. Graduatoria provvisoria Coadiutori. D.D.G. n. 3174 dell’11 giugno 2026

Ecco una sintesi schematica del D.D.G. n. 3174 dell’11 giugno 2026, relativo alla procedura selettiva interna per l’attribuzione dei differenziali stipendiali (Area dei coadiutori). Vi consiglio, comunque, di leggere attentamente la versione integrale del sopra citato decreto.

Oggetto del Decreto

Il decreto recepisce e pubblica la graduatoria provvisoria (inclusi gli elenchi degli esclusi) relativa alla procedura selettiva interna per l’attribuzione dei differenziali stipendiali (ex art. 18 CCRL 2019-2021) per il personale del comparto non dirigenziale, specificamente per l’Area dei Coadiutori (appartenenti sia ai Ruoli Regionali, che al Corpo Forestale) con decorrenza 1° gennaio 2024.

Punti Chiave

  • Graduatoria Provvisoria: È stata approvata la graduatoria che confronta il punteggio “auto-attribuito” dal dipendente con quello “ridefinito” dall’Amministrazione in base ai controlli automatizzati sui sistemi gestionali.

  • Esclusioni: Sono pubblicati gli elenchi dei candidati esclusi dalla procedura per l’accertata mancanza dei requisiti previsti dall’Avviso.

  • Natura dell’atto: La graduatoria è provvisoria ed endoprocedimentale. Non garantisce il diritto al beneficio economico, che sarà subordinato all’approvazione della graduatoria definitiva e alle successive verifiche.

  • Privacy e Trasparenza: Per bilanciare trasparenza e protezione dei dati, la pubblicazione avviene senza nominativi, utilizzando solo il codice identificativo della domanda.

  • Responsabilità: L’Amministrazione mantiene il potere di verificare la veridicità delle autocertificazioni in qualsiasi momento. Dichiarazioni non veritiere comportano sanzioni disciplinari, civili, amministrative e penali, oltre alla decadenza dai benefici.

Cosa fare: Istanze di Riesame

Se riscontri errori materiali o inesattezze riguardanti la tua posizione, puoi chiedere il riesame:

  • Termine: Hai 15 giorni dalla data di pubblicazione.

  • Cosa si può chiedere: La correzione di errori materiali, omissioni o disallineamenti informativi.

  • Cosa NON si può fare: Non è possibile integrare, modificare, sostituire o riformulare la domanda iniziale, né inserire titoli o servizi non indicati originariamente.

  • Modalità: È possibile utilizzare la funzione “Riesame Istanza” all’interno dell’area riservata del “Portale del Dipendente” (sez. “Gestione Istanza”).

  • Esito: La Commissione si pronuncerà entro 30 giorni (salvo casi di particolare complessità).

Nota: Le istanze presentate oltre i 15 giorni saranno inammissibili.

Pubblicato da benedettomineo

Dirigente sindacale Cobas/Codir

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *