Circolare: nuova terminologia in materia di disabilità – Art 4 del Decreto Legislativo del 3 maggio 2024, n. 62

È stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 111 del 14 maggio 2024, il Decreto Legislativo 3 maggio 2024, n .62 recante “Definizione della condizione di disabilità, della valutazione di base, di accomodamento ragionevole, della valutazione multidimensionale per l’elaborazione e attuazione del progetto di vita individuale personalizzato e partecipato”.
Il suddetto decreto si pone in attuazione della legge 22 dicembre 2021, n. 227 recante Delega al Governo in materia di disabilità di una delle riforme (Riforma 1.1) previste dalla Missione 5
“Inclusione e Coesione” Componente 2 “Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e Terzo settore” del PNRR.
In quest’ambito la novella normativa intervenuta ha modificato, tra l’altro, la terminologia da utilizzare in materia di disabilità.
In particolare, ai sensi dell’art 4, capo I dal titolo “Finalità e definizioni generali” a decorrere dal 30 giugno 2024, la terminologia da utilizzare è la seguente:
a) la parola: «handicap», ovunque ricorre, è sostituita dalle seguenti: «condizione di disabilità»;
b) le parole: «persona handicappata», «portatore di handicap», «persona affetta da disabilità», «disabile» e «diversamente abile», ovunque ricorrono, sono sostituite dalle seguenti: «persona con disabilità»;
c) le parole: «con connotazione di gravità» e «in situazione di gravità», ove ricorrono e sono riferite alle persone indicate alla lett. b) sono sostituite dalle seguenti: «con necessità di sostegno elevato o molto elevato»;
d) le parole: «disabile grave», ove ricorrono, sono sostituite dalle seguenti: «persona con necessità di sostegno intensivo».
E’ opportuno evidenziare in questa sede come l’abbandono di una terminologia ritenuta da più parti obsoleta, è finalizzato a superare una visione negativa della disabilità attraverso la promozione di un linguaggio aperto all’inclusione e alla valorizzazione della persona con disabilità.
Per quanto sopra rappresentato si sollecita l’osservanza della nuova terminologia in ottemperanza a quanto disposto dalla normativa sopra richiamata.

Pubblicato da benedettomineo

Dirigente sindacale Cobas/Codir