Palermo, 13 ottobre 2026
In rifermento alla trattativa sul rinnovo del CCRL 2025-2027, il COBAS-CODIR – come già ampiamente rappresentato nei giorni scorsi – non condividendo gli ingiustificati trionfalismi che sono circolati sulla bozza proposta dall’ARAN Sicilia, DENUNCIA CON FERMEZZA CHE IL
GOVERNO REGIONALE NULLA HA ANCORA FATTO PER RIALLINEARE Il TRATTAMENTO GIURIDICO E GLI STIPENDI DEI REGIONALI A QUELLI DEI COMPARTI STATALI DI RIFERMENTO CON PARTICOLARE IN RIFERIMENTO ALL’INDENNITA’ DI AMMINISTRAZIONE.
Il Governo regionale, fino a oggi, ha disatteso l’art. 14 dello Statuto che sancisce, alla lettera ‘q’ il diritto dei dipendenti regionali ad avere un trattamento giuridico ed economico “in ogni caso” non inferiore a quello degli statali.
E’ giunto il momento, quindi, di dire basta e fare sentire la nostra voce affinché finalmente il
governo regionale cambi registro adottando una seria e giusta politica del personale!
IN MANCANZA DI UN IMMEDIATO SEGNALE POSITIVO DA PARTE DEL GOVERNO, IL COBAS-CODIR sta già predisponendo con i propri legali un ATTO DI DIFFIDA E MESSA IN MORA CHE, ATTRAVERSO I PROPRI RAPPRESENTANTI PROVINCIALI E AZIENDALI DI TUTTA LA SICILIA, CHIEDERÀ DI SOTTOSCRIVERE A TUTTI I LAVORATORI REGIONALI PER DARE MODO DI FARE SENTIRE LA PROPRIA VOCE E CHE SARÀ NOTIFICATO AL PRESIDENTE DELLA REGIONE E A TUTTE LE ISTITUZIONI REGIONALI!
Tale Atto SIGNIFICHERÀ che tutti i dipendenti regionali non sono più disponibili ad accettare condizioni di lavoro economicamente e giuridicamente inferiori a quelle degli equiparati statali; ma si tratta anche di una precisa presa di posizione per le mancate risposte – fino a oggi – su tematiche strategicamente indispensabili per il buon andamento degli uffici e per il rilancio di una nuova Regione che torni a essere realmente appetibile per i tanti giovani siciliani in cerca di lavoro.
Oltre alla disparità economica, anche il mancato riconoscimento di istituti da anni previsti dai contratti statali, quali ad esempio: percorsi certi di carriera, welfare, pensione integrativa, assicurazione, renderanno sempre più aspra la battaglia sindacale a difesa dei diritti legittimi dei lavoratori della Regione Siciliana, degli Enti e Società che ne applicano il contratto.
SEGUIRANNO AGGIORNAMENTI!