COMUNICATO. TRATTATIVA ARAN-SINDACATI RINNOVO CCRL 2025/2027 LE RAGIONI DEL DISSENSO

Palermo, 28 seembre 2026
In seguito all’ultima sessione di trattativa all’ARAN Sicilia di giorno 23 settembre 2026, sul rinnovo del CCRL 2025-2027, il COBAS-CODIR ritiene doveroso fornire un chiarimento a tutti lavoratori regionali e innanzitutto agli iscritti: non condividiamo gli ingiustificati trionfalismi che circolano in queste ore. La bozza proposta dall’ARAN Sicilia non risponde, a nostro parere, né alle aspettative giuridiche dei lavoratori né all’esigenza di tutelare il potere d’acquisto eroso dall’inflazione, né al rilancio dell’amministrazione regionale siciliana.
Le nostre ragioni di contrarietà possono essere sintetizzate innanzitutto nei seguenti punti:
– Mancato adeguamento reale delle retribuzioni, rispetto all’aumento del costo della vita;
– Copia-incolla di parte del CCNL statale senza un preliminare e vero confronto sulle specificità regionali siciliane;
– Nessun progresso sul riconoscimento delle professionalità e sugli ulteriori avanzamenti di carriera richiesti dal sindacato;
– Indennità di amministrazione ancora distante da quella – ben più favorevole – del comparto Ministeri.
Il COBAS-CODIR ha già presentato le opportune contro-proposte che prevedono:
– un piano finanziario sostenibile per equiparare l’indennità di amministrazione al comparto Ministeri;
– Ripartizione delle risorse accessorie orientata al merito e alle competenze oggettive;
– Revisione delle posizioni economiche per valorizzare l’esperienza maturata;
– Clausola di salvaguardia indicizzata all’inflazione programmata.
Per il Cobas/Codir sono, inoltre irrinunciabili i seguenti punti tendenti alla Modernizzazione
dell’amministrazione regionale e alla creazione di un ambiente di lavoro al passo con i tempi, le esigenze dei cittadini e moderni modelli organizzavi che tengano conto delle reali esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori come tutelate anche dalle speci/che leggi già in vigore:
– Smart working strutturale e telelavoro;
– Istituzione di posizioni assicurative per rischi amministrativi non dolosi;
– Reingegnerizzazione dei processi e digitalizzazione degli uffici;
– Misure di sostegno alle giovani famiglie. Misure di sostegno alle famiglie con diversamente
abili nel proprio nucleo familiare;
– Welfare aziendale;
– Introduzione di forme di pensione integrativa.
Se l’ARAN persisterà in convocazioni lampo di un’ora e in atteggiamenti dilatori, il COBAS-CODIR è pronto alla mobilitazione: questo contratto sarà accettabile solo quando garantirà veri avanzamenti giuridici ed economici per tutti regionali e il rilancio concreto della macchina amministrativa e il giusto riconoscimento delle rivendicazioni legittime dei lavoratori regionali siciliani.
La Segreteria Generale COBAS-CODIR

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Pubblicato da benedettomineo

Dirigente sindacale Cobas/Codir

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