Performance 2025: il Cobas-Codir chiede un chiarimento definitivo. Inviata una nuova nota alla Funzione Pubblica e alla Ragioneria Generale in risposta circolare della Funzione Pubblica prot. n. 71082 del 21 luglio 2026

Il Cobas-Codir ha trasmesso una nuova nota al Dipartimento regionale della Funzione Pubblica e del Personale e alla Ragioneria Generale della Regione Siciliana, con copia al Presidente della Regione, all’Assessore regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica, al Segretario Generale della Regione e all’ARAN Sicilia, per chiedere un chiarimento definitivo sulle procedure che stanno ancora rallentando la liquidazione del salario accessorio relativo alla Performance 2025.

La decisione nasce dopo l’emanazione della circolare della Funzione Pubblica prot. n. 71082 del 21 luglio 2026, che ha fornito indicazioni operative sulla contrattazione decentrata relativa al FORD 2025.

La circolare stabilisce che:

  • i Dipartimenti che non hanno ancora acquisito il parere di compatibilità dei costi devono completare la contrattazione decentrata;
  • i Dipartimenti che hanno già acquisito il visto di congruità e trasmesso gli atti necessari alla liquidazione della performance non devono procedere ad ulteriori adempimenti.

Tuttavia, la circolare non affronta espressamente una questione fondamentale: quale sia il corretto procedimento da seguire per gli accordi decentrati sottoscritti prima del 4 giugno 2026, data della sottoscrizione definitiva del Contratto Collettivo Regionale Integrativo presso l’ARAN Sicilia.

Un’ambiguità che continua a generare incertezze

Proprio su questo punto continuano a registrarsi interpretazioni differenti tra gli uffici.

Secondo una ricostruzione che sembrerebbe emergere nella prassi amministrativa, i Dipartimenti che avevano già concluso la contrattazione prima del 4 giugno dovrebbero procedere a una nuova contrattazione o alla sottoscrizione di un addendum, mentre quelli che hanno contrattato successivamente non dovrebbero effettuare alcun ulteriore adempimento.

Tale distinzione, però, non è esplicitata nella circolare e non risulta supportata da un’espressa disposizione normativa o contrattuale.

È proprio questo il nodo sul quale il Cobas-Codir ha chiesto un chiarimento ufficiale.

La nuova nota richiama un dato che appare particolarmente significativo.

Il CCRI definitivamente sottoscritto il 4 giugno 2026 non presenta differenze sostanziali rispetto all’ipotesi sottoscritta presso l’ARAN Sicilia l’11 marzo 2026, almeno per quanto riguarda i criteri di riparto delle risorse destinate alla performance.

Da qui nasce una domanda semplice ma fondamentale:

se il contenuto dell’accordo è rimasto invariato, quale disposizione impone di riaprire la contrattazione decentrata o di sottoscrivere un addendum per gli accordi già perfezionati?

Si tratta di un chiarimento che interessa tutti i Dipartimenti interessati e che può incidere direttamente sui tempi di pagamento del salario accessorio.

Il Cobas-Codir continuerà a seguire la vicenda e informerà tempestivamente i lavoratori sugli sviluppi della procedura e sulle risposte che perverranno dalle Amministrazioni interessate.

Pubblicato da benedettomineo

Dirigente sindacale Cobas/Codir

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