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Rinnovo del contratto degli statali. Le cifre degli aumenti

Rinnovo contratto statali: l’Aran – l’agenzia che nella fase di contrattazione rappresenta lo Stato in qualità di datore di lavoro nel settore della Pubblica Amministrazione – ha fornito le prime indicazioni ufficiali riguardo all’aumento di stipendio che verrà riconosciuto al personale impiegato nei vari settori del pubblico impiego.

Qualora le cifre indicate dall’Aran dovessero essere confermate ci sarebbe un incremento di stipendio maggiore rispetto a quello riconosciuto nel corso dell’ultima stagione contrattuale quando – a regime – si è arrivati ad un aumento medio di 85,00€ medi e lordi.

Fondi Ue, è emergenza personale La Regione ricorre a una task force

Alla Regione non ci sono dipendenti per curare i dossier che riguardano la spesa dei fondi europei e così occorre correre ai ripari e rafforzare gli uffici. Il dato si apprende da due diverse delibere di giunta adottate nei giorni scorsi dal governo regionale. Da una parte la giunta ha deciso di affiancare gli uffici del dipartimento alle Attività produttive con una task force di 28 dipendenti. Dall’altra si è disposto invece che otto dipendenti della Sas, la Servizi ausiliari sicilia, possano avviare delle attività di supporto tecnico-amministrativo all’Ufficio speciale regionale che si occupa della Certificazione dei programmi cofinanziati dalla Commissione Europea.

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Deliberazione n. 33 del 6 febbraio 2020.“Istituzione task force presso il Dipartimento regionale delle attività produttive per attività di rendicontazione relative al P.O. FESR 2014/2020”

Deliberazione n. 33 del 6 febbraio 2020.“Istituzione task force presso il Dipartimento regionale delle attività produttive per attività di rendicontazione relative al P.O. FESR 2014/2020”

La Giunta Regionale

VISTA …….

VISTA la nota (………) con la quale il Presidente della Regione trasmette, per l’esame della Giunta regionale, la proposta dell’Assessore regionale per le attività produttive (…………..) concernente la costituzione di un’apposita task force, mediante assegnazione straordinaria e temporanea di personale regionale di ruolo, con qualifica di funzionario e istruttore, cui affidare il compito di supportare il Dipartimento regionale delle attività produttive nelle attività di rendicontazione, monitoraggio e controllo delle Misure del P.O. FESR Sicilia 2014/2020, allo stesso assegnate;

CONSIDERATO che (…………) l’Assessore regionale per le attività produttive rappresenta, in particolare, che il Dirigente generale del Dipartimento regionale delle attività produttive (…………) evidenzia la grave carenza di personale in cui versa il Dipartimento medesimo, che, ad oggi, rischia di compromettere la delicata quanto complessa attività di gestione e rendicontazione delle ingenti risorse comunitarie, statali e regionali, assegnate al Dipartimento a valere sul P.O. FESR 2014/2020, e, pertanto, il succitato Dirigente generale ritiene necessario, al riguardo, provvedere con urgenza alla costituzione di una apposita task force, mediante l’assegnazione straordinaria e temporanea di personale regionale di ruolo, il cui fabbisogno è stato stimato in 28 unità lavorative aggiuntive;

VISTA ……….

VISTA la successiva nota (……….) con la quale il Dirigente generale del Dipartimento regionale delle attività produttive conferma l’attualità della proposta in argomento, evidenziando che la stessa è resa ancora più cogente a causa del pensionamento, nell’anno 2020, di n. 12 unità di personale, dato, quest’ultimo, che costituisce elemento di ulteriore criticità, se corredato ai maggiori target di spesa previsti per gli anni 2020-2021 e 2022 ed assegnati alla medesima Autorità di Gestione;

RITENUTO di condividere la superiore proposta e di istituire presso il Dipartimento regionale delle attività produttive, per la durata di un anno, sino al 31 dicembre 2020,un’apposita task force per le attività di rendicontazione relative al P.O. FESR 2014/2020, dando mandato al Dipartimento regionale della funzione pubblica e del personale, dell’Assessorato regionale delle autonomie locali e della funzione pubblica, di porre in essere gli adempimenti consequenziali,

D E L I B E R A

per quanto esposto in preambolo, di condividere la proposta dell’Assessore regionale per le attività produttive (……………) di istituire, per la durata di un anno, sino al 31 dicembre 2020, un’apposita task force, mediante l’assegnazione straordinaria di personale regionale di ruolo, con qualifica di funzionario e istruttore, cui affidare il compito di supportare il Dipartimento regionale delle attività produttive nelle attività di rendicontazione, monitoraggio e controllo delle Misure del P.O. FESR Sicilia 2014/2020, allo stesso assegnate, dando mandato al Dipartimento regionale della funzione pubblica e del personale, dell’Assessorato regionale delle autonomie locali e della funzione pubblica, di porre in essere gli adempimenti consequenziali.


Siamo alla vigilia di altri trasferimenti di massa?

Come mai dopo la legge sul prepensionamento per consentire la riduzione degli organici sovradimensionati, improvvisamente l’amministrazione si accorge che esiste una grave carenza di personale?

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Deliberazione n. 47 del 6 febbraio 2020. “Differimento della data di scadenza degli incarichi dei Dirigenti generali dei Dipartimenti regionali, delle Strutture ed Uffici equiparati”

Deliberazione n. 47 del 6 febbraio 2020 con la quale viene differita la data di scadenza degli incarichi dei Dirigenti generali dei Dipartimenti regionali e delle Strutture ed Uffici equiparati, come da elenco costituente allegato alla presente deliberazione, al 29 febbraio 2020.

INPS – Circolare n. 19 del 7 febbraio 2020 – Decreto 5 novembre 2019 – Adeguamento dei requisiti di accesso al pensionamento agli incrementi della speranza di vita a decorrere dal 1° gennaio 2021

Con la presente circolare si rende noto che, a decorrere dal 1° gennaio 2021, i requisiti di accesso ai trattamenti pensionistici adeguati agli incrementi alla speranza di vita non sono ulteriormente incrementati, così come previsto dal decreto 5 novembre 2019 del Ministero dell’Economia e delle finanze, di concerto con il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali.

Requisiti di accesso ai trattamenti pensionistici adeguati agli incrementi della speranza di vita.

INPS – Circolare n. 19 del 7 febbraio 2020 – Adeguamento dei requisiti di accesso al pensionamento agli incrementi della speranza di vita a decorrere dal 1° gennaio 2021

Serve una dirigenza autonoma e da valutare in base ai risultati, non arbitrariamente scelta dalla politica

tratto da luigioliveri.blogspot.com
Serve una dirigenza autonoma e da valutare in base ai risultati, non arbitrariamente scelta dalla politica
Alla pubblica amministrazione serve una dirigenza formata, preparata, da valutare in relazione alla capacità di cogliere i risultati indicati dagli organi di governo, non un apparato soggetto al ricatto della politica o selezionato in base alle appartenenze di partito, che trasformi la dirigenza da apparato servente ad accozzaglia servile.

“Tagli discriminatori” Una sentenza smonta lo scippo sulle pensioni. La Corte dei conti chiama in causa la Consulta

Il taglio sulle pensioni potrebbe riservare sorprese (gradite) a migliaia di pensionati che hanno subito, nell’ultimo anno e non solo, uno «scippo» di Stato.

La Corte dei conti chiama in causa la Consulta: scure sugli assegni a rischio incostituzionalità.

Come abbiamo già ricordato più volte, le cesoie del governo sono state usate su due fronti: il primo è quello per la riduzione degli assegni alti, il secondo invece riguarda il blocco delle rivalutazioni a pieno regime per gli importi che superano i 1.530 euro mensili. Ma adesso i pensionati potrebbero recuperare il maltolto grazie ad una sentenza della Corte dei Conti.

Buoni pasto a rischio. I commercianti minacciano di non accettarli più

Gli esercenti dicono no ai buoni pasto. Quasi tre milioni di lavoratori italiani rischiano di non poter più utilizzare i buoni pasto in ristoranti, pizzerie, bar e supermercati. Un milione di essi è costituito da lavoratori pubblici che a breve potrebbero vedersi rifiutare il pagamento con i ticket. L’attuale sistema dei ticket risulta gravemente vessato da oneri finanziari e dal ritardo con cui gli esercenti ricevono i pagamenti. Ai titolari di ristoranti, bar, pizzerie i buoni pasto arrivano a costare quasi un terzo del loro valore nominale. Di qui la richiesta di una rivisitazione radicale del meccanismo sotteso all’emissione dei ticket che in un anno ammontano a 500 milioni.

Stabilizzazioni personale precario

tratto da self-entilocali.it
Sicilia, del. n. 174 – Stabilizzazioni personale precario
Pubblicato il 4 febbraio 2020

Un componente di una Commissione Straordinaria ha chiesto un parere in merito a se, nel caso di stabilizzazioni ex art. 22, comma 1 del d.lgs. 75/2017, sia consentito derogare al vincolo del concorso pubblico, limitatamente all’importo del contributo gravante sul bilancio regionale previsto dall’art. 22 comma 4 del predetto decreto.
I magistrati contabili della Sicilia, con la deliberazione 174/2019, hanno ribadito che le stabilizzazioni di lavoratori precari può avvenire in deroga al vincolo del concorso pubblico solo laddove il personale interessato sia stato ab origine assunto, seppure a tempo determinato, mediante procedura concorsuale….. continua a leggere