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Rotazioni. Il giudice del lavoro rigetta anche il ricorso del Cobas e del Sadirs cui ha aderito anche la CGIL

Ormai il vento alimentato dalla politica contro i dipendenti pubblici soffia solo in una direzione.

I lavoratori e le organizzazioni sindacali che li rappresentano hanno torto a prescindere.

Il Giudice del lavoro ha respinto anche il ricorso ex art. 28 presentato da Cobas/Codir, Sadirs e con l’intervento adesivo della CGIL Funzione Pubblica per la dichiarazione della “antisindacalità” dell’amministrazione che ha operato i trasferimenti in palese violazione degli obblighi di informazione, concertazione e consultazione previsti dai contratti collettivi di categoria.

Le motivazioni lasciano si stucco.

La prima.

Il nuovo assetto organizzativo dei Dipartimenti entrerà in vigore a partire dal 1° aprile 2013…..conseguentemente, prima di tale data, non è possibile, neppure in astratto, configurare una qualche violazione da parte delle amministrazioni resistenti degli obblighi di informazione (…..), concertazione (…..) e consultazione (….). In altre parole, deve escludersi che i provvedimenti di rotazione, proprio perché adottati prima dell’entrata in vigore della riorganizzazione, violino gli obblighi contrattuali di informazione, contrattazione e consultazione.

La seconda.

L’amministrazione ha provveduto a comunicare alle OO.SS. i criteri Generali relativi alla mobilità interdipartimentale in data 11/2/13 (data successiva ai trasferimenti – INCREDIBILE!!!!).

Pubblicato da benedettomineo

Dirigente sindacale Cobas/Codir

3 Risposte a “Rotazioni. Il giudice del lavoro rigetta anche il ricorso del Cobas e del Sadirs cui ha aderito anche la CGIL”

  1. Ti devo contraddire.
    Gli avvocati dei due ricorsi erano diversi. L’impostazione del ricorso era diversa.
    Purtroppo, per il momento, il vento spira solo in una direzione.

  2. leggiamo la sentenza come vogliamo ma quello che esce è una sconfitta per tutti i lavoratori, il padrone gongola, da oggi, tutto è lecito. Noi dipendenti regionali confinati ad essere ancora di più delle pedine da giostrare senza scrupoli con possibile aumento dei pennellatori, ma chi non è abituato ad indorare si troverà ai margini solo e senza forza (intendo lavorativa) .Chiedimoci ORA quale deve essere la funzione del sindacato, è arrivato il momento di confrontarci sui contenuti, peraltro ormai svaniti,per trovare una metodologia di lotta nuova. Mi rendo conto che nn è facile l’età media dei regionali aumenta inesorabilmente e l’ardore diminuisce con il passare dell’età.

I commenti sono chiusi.