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TFS Dipendenti Pubblici 2019, anticipo è stato approvato: le novità

tratto da lentepubblica.it

TFS Dipendenti Pubblici 2019, anticipo è stato approvato: le novità

lentepubblica.it • 11 Luglio 2019

TFS Dipendenti Pubblici 2019, anticipo è stato approvato: le novità. L’annuncio del Ministero della Funzione Pubblica dopo la novella contenuta nel DL 4/2019. Lo schema di DPCM è stato inviato al Consiglio di Stato e al Garante per la Privacy per l’acquisizione dei relativi pareri.


Il Ministero della Funzione Pubblica ha varato lo schema di DPCM che regola l’erogazione anticipata, sotto forma di prestito erogato dal settore bancario, della buonuscita per i dipendenti pubblici entro un massimo di 45 mila euro.

Il provvedimento, spiega in una nota il ministro per la pubblica amministrazione, Giulia Bongiorno, sarà inviato al Garante privacy. Nonchè al garante del mercato e della concorrenza e al consiglio di stato per il parere.

Concluso questo passaggio il DPCM sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale. E, quindi, verrà stipulato l’accordo quadro tra l’Abi e i Ministri del lavoro e delle politiche sociali, dell’Economia e delle finanze (lo schema quadro è già definito nei sui contenuti) che fisserà le condizioni per la concessione del prestito.

TFS Dipendenti Pubblici 2019, anticipo: un prestito sino a 45 mila euro

Come noto il DL 4/2019 ha previsto la possibilità per i dipendenti pubblici di ottenere un prestito dal settore bancario sino a 45mila euro della buonuscita maturata. Obiettivo accorciare i tempi di erogazione del TFS/TFR che per i dipendenti pubblici possono risultare particolarmente svantaggiosi, soprattutto per chi ha scelto di pensionarsi con la “quota 100“.

L’operazione “Anticipo TFS/TFR” si rivolge a quei lavoratori delle Pa che accedono alla pensione sulla base dei requisiti individuati dall’articolo 24 del DL 201/2011 (cioè 67 anni di età o 42 anni e 10 mesi di contributi; 41 anni e 10 mesi le donne) o con la quota 100 (62 anni e 38 di contributi) ancorchè siano andati in pensione prima del 29 gennaio 2019, data di entrata in vigore del DL 4/2019…..continua a leggere se lentepubblica.it